Dal prossimo mese di marzo la provincia di Torino entra nella terza fase di sperimentazione della Riforma della disabilità prevista dalla Legge 227/2021 che introduce importanti novità per i cittadini con disabilità e le loro famiglie.  L’obiettivo della Riforma è semplificare l’iter burocratico  e uniformare su tutto il territorio nazionale le modalità di accertamento superando la distinzione tra invalidità e inabilità a favore di un unico concetto “condizione di disabilità”. 

Queste le novità: 

1. Addio alla doppia domanda

– Prima: Dopo l’invio del certificato medico da parte del dottore, il cittadino doveva presentare una domanda amministrativa separata all’INPS.

Dal 1° marzo 2026: Il procedimento parte automaticamente. Basterà la sola trasmissione telematica del certificato introduttivo da parte del medico. Non serviranno altri moduli o domande successive.

2. L’INPS come unico interlocutore

L’INPS diventa il titolare unico di tutto il processo di accertamento. Questo elimina i passaggi tra diversi enti, garantendo criteri più uniformi e risposte più rapide su tutto il territorio provinciale.

3. Nuove commissioni e criteri

– Le commissioni mediche cambiano nome e struttura: si chiameranno unità di valutazione di base (UVB).

– Vengono introdotti nuovi criteri specifici e aggiornati per l’accertamento della disabilità e la valutazione dovrà concludersi in 90 giorni dalla data di trasmissione del certificato medico introduttivo (30 giorni per soggetti minori, 15 giorni per la valutazione di patologie oncologiche).

4. Supporto agli iscritti

Nonostante l’automatismo introdotto, il nostro Dipartimento Welfare – in collaborazione con il Patronato INCA – rimane a disposizione per consulenze via mail e per la trasmissione dei dati socioeconomici necessari per la liquidazione delle prestazioni. 

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE