Segnaliamo la sentenza n. 13633 / 2009 della Corte di Cassazione, nella quale si affronta la questione del licenziamento per giusta causa di un dipendente di banca.
Il licenziamento era stato intimato a seguito di accertati episodi di appropriazione indebita, episodi che presentavano quindi una rilevanza penale; oltre a ciò erano state accertate dalla banca ulteriori irregolarità operative. Il lavoratore sosteneva l’illiceità del licenziamento in considerazione della mancata affissione del codice disciplinare, come previsto dall’art. 7 della legge n. 300/1970.
La Corte di Cassazione sez. Lavoro, con la sentenza n. 13633 dell’11 giugno 2009 ha ora confermato la liceità del licenziamento, stabilendo che l’affissione del codice disciplinare non è necessario in caso di comportamenti che rappresentano violazioni della legge penale, come nel caso di appropriazione indebita all’origine del contestato licenziamento.
( AM )
Sent. Cass. Lavoro n. 13633 del 11/06/2009
