Con la sentenza n.17833 del 2011 la Cassazione ha stabilito che non ha diritto ad essere inquadrata come dipendente la logopedista che ha lavorato per trent’anni presso una azienda come collaboratrice, 24 ore alla settimana e con stipendio fisso. La Corte ha applicato un principio ormai consolidato secondo cui “costituisce requisito fondamentale del rapporto di lavoro subordinato, ai fini della sua distinzione dal rapporto di lavoro autonomo, il vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, il quale discende dall’emanazione di ordini specifici, oltre che dall’esercizio di un’assidua attivita’ di vigilanza e controllo delle prestazioni lavorative”; nel caso esaminato la logopedista aveva, in diverse occasioni, rifiutato delle prestazioni e si riservava due giorni fissi alla settimana per svolgere la propria attivita’ presso altro studio professionale.
Sent. Cass. n. 17833 del 30/08/2011
