25 gennaio, incontro delle OO.SS al MEF: “Non ci sarà nessun licenziamento”

Giovedì 25 gennaio si è tenuto l’incontro al Ministero dell’Economia e delle Finanze, da tempo richiesto al Governo, per discutere e approfondire la situazione delle banche e società facenti parte delle ex Banche Venete che non sono rientrate nell’operazione di salvataggio di IntesaSanpaolo. La delegazione sindacale, composta da esponenti delle Segreterie Nazionali e dalle Rsa delle società in liquidazione coatta amministrativa delle ex Banche Venete, è stata ricevuta dal sottosegretario all’Economia dott. Pierpaolo Baretta. Per il Piemonte hanno partecipato all’incontro l’Rsa Fisac di Banca Intermobiliare – Susy Marucco e la Segretaria Organizzativa Fisac Piemonte con delega su Bim – Cinzia Borgia.

Degli 800 dipendenti rimasti fuori dal “salvataggio Intesa”, abbiamo ricordato che la stragrande maggioranza (circa 550) lavora in Bim e Symphonia. Le OO.SS. hanno fatto presente, con i dovuti distinguo, le diverse situazioni delle aziende in LCA. Nello specifico per Bim si è fatto riferimento all’annunciata operazione di cessione al fondo di private equity Attestor, all’istanza presentata del secondo offerente Barents al Tar del Lazio (la cui sentenza non è ancora stata emessa) e alle relative preoccupazioni sull’esito globale della vicenda. Pur apprendendo dai media che l’iter autorizzativo presso i relativi organi di vigilanza sta procedendo, abbiamo espresso i nostri timori al dott. Baretta che ha riconosciuto la “particolarità e la delicatezza della questione relativa alla cessione di Bim”. Abbiamo ricevuto rassicurazioni su un pronto e chiaro esame della situazione in raccordo con i Commissari Liquidatori e più in generale siamo soddisfatti della presa di posizione del Sottosegretario: ha ribadito che l’intenzione del Governo è quella di salvaguardare tutti i posti di lavoro, indipendentemente dal destino delle singole Società ed ha confermato di conseguenza che NON CI SARANNO LICENZIAMENTI.

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