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INSIEME PER PROGETTARE IL FUTURO. UN QUESTIONARIO DI CGIL CISL UIL TORINO SUL LAVORO, SULLE CONDIZIONI SOCIALI E DI SVILUPPO NELL’AREA METROPOLITANA

CGIL, CISL, UIL di Torino hanno avviato un’indagine per realizzare una straordinaria campagna di ascolto delle opinioni di lavoratrici e lavoratori, di disoccupate e disoccupati, di pensionate e
pensionati, per conoscere meglio le loro esigenze e su questa base formulare proposte per garantire una più efficace tutela dei diritti e delle prospettive del lavoro, oltre che di sviluppo di servizi sociali
adeguati alle necessità dei cittadini.

Negli ultimi anni il lavoro ha subito grandi trasformazioni e l’impatto della pandemia, in particolare sull’organizzazione del lavoro, è stato molto forte. Sono cambiate le condizioni nelle fabbriche e
negli uffici, spesso l’occupazione è diventata più precaria, i giovani hanno grandi difficoltà a trovare un lavoro che consenta di realizzare i loro progetti di vita. Da tempo parti importanti del
tessuto produttivo del nostro territorio sono interessate da un declino che solleva preoccupanti interrogativi sul futuro.

I risultati dell’indagine permetteranno anche a CGIL, CISL, UIL, impegnate dal 2019 nella “Vertenza Torino”, di perfezionare e sostenere con maggior forza la piattaforma proposta per lo
sviluppo della società e dell’economia del nostro territorio.

Con la collaborazione dell’Ismel (Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro di Torino) è stato realizzato un questionario che potrà essere compilato on line all’indirizzo
https://www.aevento.info/_/progefutu/ e che verrà diffuso tra le iscritte e gli iscritti al sindacato, nei servizi sindacali, nei luoghi di lavoro, tra le pensionate ed i pensionati e tra le cittadine ed i
cittadini.

“Pensiamo sia molto importante per il sindacato coinvolgere direttamente lavoratori, disoccupati, pensionati, cittadini, mettendoci in ascolto. L’obiettivo è quello di raggiungere una larga platea nella
compilazione del questionario, per comprendere le trasformazioni del lavoro nel nostro territorio e per sostenere con più forza le proposte di tutela del lavoro e del rilancio della nostra Città
Metropolitana” dichiarano Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco, Gianni Cortese, segretari generali di CGIL, CISL, UIL Torino.

“L’Ismel ha messo a disposizione la propria competenza e la propria struttura organizzativa per realizzare questa importante indagine, che si propone non solo di analizzare la condizione delle
persone ma anche di coglierne le prospettive per il futuro proprio e del territorio” dichiara Giovanni Ferrero, Presidente Ismel Torino.

I primi risultati del questionario saranno disponibili alla fine di settembre, per permettere a CGIL, CISL, UIL di utilizzarli nell’elaborazione delle proposte da presentare a chi si candida a governare
Torino e la Città Metropolitana.

Al via la domanda per l’assegno al nucleo familiare maggiorato per il periodo luglio – dicembre 2021 – lavoratori dipendenti


Con il Messaggio 2331 del 17 Giugno scorso, l’INPS comunica che è disponibile la procedura per chiedere o rinnovare l’assegno al nucleo familiare per il periodo 1/7/2021 – 31/12/2021

La domanda va compilata dichiarando il reddito familiare dell’anno 2020 e potrà essere presentata in autonomia accedendo al sito INPS tramite SPID personale oppure tramite Patronato INCA

La novità, rispetto al passato, è la maggiorazione prevista dal DL 79/2021  rispetto alle tabelle della  scorsa annualità: Eur 37,50 euro (per ciascun figlio minore nei nuclei familiari fino a due figli) ed  Eur 55 euro per ciascun figlio nei nuclei familiare con almeno tre figli minori.

Come Dipartimento Welfare siamo a disposizione degli iscritti che vorranno avvalersi del nostro servizio in collaborazione con Patronato Inca Cgil per la presentazione della domanda contattando il proprio delegato sindacale aziendale o inviando una mail a assegnofamiliare.fisac@ gmail.com

CLICCATE QUI PER MESSAGGIO INPS

CLICCATE QUI PER NUOVE TABELLE IMPORTI

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

Al via l’assegno temporaneo per i figli minori: in vigore da luglio a dicembre 2021 le misure ponte

E’ stato finalmente pubblicato in G.U. l’atteso Decreto Legge che prevede l’introduzione di una misura ponte che sarà in vigore in via transitoria dal 1 Luglio al 31 Dicembre 2021

Il Decreto Legge n. 79 dell’8 Giugno 2021 n. 79  distingue due tipologie di beneficiari:

  • nuclei aventi diritto all’assegno per il nucleo familiare (reddito proveniente da lavoro dipendente per almeno il 70% del reddito familiare):
  • gli importi attualmente in vigore vengo maggiorati:
  • – di € 37,5 per ogn figlio per i nuclei familiari fino a 2 figli
  •  – di € 55 per ciascun figlio per i nuclei familiari di almeno 3 figli

 

  • nuclei che non avevano diritto all’assegno per il nucleo familiare (reddito da lavoro autonomo e disoccupati)
  • il beneficio sarà erogato direttamente  ai beneficiari
  • gli importi spettanti  sono determinati applicando la tabella allegata al decreto sulla base dei livelli di ISEE 2021 e prevedendo importi differenti a seconda del numero di figli presenti nel nucleo familiare (fino a 2 figli e con almeno tre figli). 
  • gli importi sono maggiorati di 50 € per ogni figlio minore con disabilità

 

  • Presentazione della domanda
  • In entrambi i casi, la domanda dovrà essere presentata ad INPS, direttamente con SPID personale o attraverso i Patronati INCA CGIL
  • Si è in attesa che,  entro il prossimo 30 Giugno, l’INPS  pubblichi la relativa Circolare esplicativa in cui    fornirà le istruzioni operative per l’inoltro delle relative domande. Seguiranno appena disponibili ulteriori indicazioni

 

        CLICCA PER UN UTILE VIDEO INCA CGIL 

 

       DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

POLIZZE FISAC: professionali, di cassa, tutela legale, capofamiglia, multigaranzia. Offerta sempre più ampia, prezzi ancora più bassi

Anche per il 2021 i nostri iscritti hanno a disposizione due diversi broker in convenzione mediante i quali sottoscrivere le polizze di proprio interesse.

RELABROKER                                                                                                                                                                                                          

La polizza RELABROKER Ammanchi di Cassa e RC Patrimoniale ha le seguenti caratteristiche:

Come nel 2020:

  • la retroattività è confermata a 10 anni;
  • per il primo ammanco di cassa NON verrà applicata alcuna franchigia e nemmeno sul primo sinistro per perdite patrimoniali se di importo sino a 3.000 €;
  • sono coperte le attività assicurative;
  • sono coperte le attività svolte all’esterno dei locali della banca;
  • l’operatività connessa alla gestione dei bancomat bancomat evoluti, cassa assistita, cassa virtuale in remoto, ecc. è coperta anche dalla Polizza RC professionale (oltre che ovviamente dalla Polizza Ammanchi di Cassa);
  • il personale assunto a Tempo Determinato, con Contratto di Somministrazione o che nel corso dell’anno andrà in Pensione, in Esodo o in Maternità, potrà stipulare una copertura assicurativa con premio trimestrale o semestrale;

A miglioramento di quanto previsto nel 2020:

 

  • Ammanchi di cassa: aumento del massimale minimo da € 6.000 € 8.000 con RIDUZIONE generalizzata dei premi;
  • Perdite patrimoniali: è DIMINUITO il premio per alcuni ipotesi ed è compresa l’attività svolta in smart working.

 

Chiunque sottoscriva una qualsiasi polizza professionale (RC e/o Ammanchi di Cassa) otterrà gratuitamente anche la copertura della polizza Polizza RC Famiglia (appendice) con un massimale elevato a 250.000 €.

Qui di seguito trovate tutti i materiali informativi dettagliati e i moduli per l’adesione:
1 – Fascicolo condizioni di polizza RC AMMANCHI DI CASSA e PERDITE PATRIMONIALI 2021
1b – Comunicazione su aumento massimale e Smart Working
2 – Modulo adesione polizza RC AMMANCHI CASSA e RC PATRIMONIALE 2021
3 – Denuncia di sinistro

Oltre alle polizze sulla tutela professionale, troverete le condizioni e i moduli di adesione per la polizza Tutela legale, che copre aspetti anche della vita privata, e della polizza Abitazione Multigaranzia (anche per danni occorsi all’assicurato):
1 – Fascicolo Informativo Polizza Tutela Legale 2021
2 – Modulo adesione polizza Tutela Legale 2021
3 – Fascicolo Informativo Polizza Multirischi Abitazione 2021
3b – Appendice precisazione Polizza Multirischi Abitazione 2021
4 – Modulo adesione polizza Multirischi abitazione 2021

Il modulo 4 può essere utilizzato anche nel caso in cui un iscritto NON sottoscriva alcuna Polizza RC Professionale e/o di Cassa, ma voglia invece sottoscrivere la Polizza Capofamiglia pagando il relativo premio: € 10 o 20 a seconda dei massimali che sceglie. Lo stesso modulo andrà utilizzato da coloro che, godendo della Polizza Capofamiglia, intendono elevare il massimale da 250.000 a 500.000 € pagando 10 €.

 
AMINTA BROKER

Come nel 2020:

 

  • la retroattività è confermata a 10 anni;
  • per il primo ammanco di cassa NON verrà applicata alcuna franchigia;
  • E’ confermata la possibilità di PARZIALE copertura, ESCLUSIVAMENTE nel caso di azione di rivalsa da parte della Banca (e quindi NON nel caso di pagamento diretto da parte del collega), per sanzioni per violazione di segnalazione banconote false e negoziazione di assegni sprovvisti della clausola “Non trasferibile”.

 

Rispetto al 2020:

  • è DIMINUITO il premio e/o aumentato il massimale per alcuni ipotesi.

Inoltre, anche con Aminta, chiunque sottoscriverà una qualsiasi polizza professionale (RC e/o Ammanchi di Cassa, esclusa l’opzione 1A) otterrà gratuitamente anche la copertura della polizza RC CAPOFAMIGLIA.

Polizza Aminta AMMANCHI CASSA 2021
Polizza Aminta RC PROFESSIONALE 2021
Polizza Aminta AMMANCHI CASSA RC PROFESSIONALE 2021 

Clicca QUI per aderire.

I NOSTRI PROSPETTI RIASSUNTIVI

In ragione dell’articolazione dell’offerta di polizze in convenzione e quindi per agevolarvi nella scelta della formulazione più conveniente per voi in ragione di coperture, massimali e premi, abbiamo redatto:
una NOTA ANALITICA DELLE DIVERSE COPERTURE ASSICURATIVE RISCHI PROFESSIONALI 2021 R.C. AMMANCHI DI CASSA – R.C. PERDITE PATRIMONIALI
un PROSPETTO SINOTTICO CHE RAFFRONTA COSTI – MASSIMALI DELLE COPERTURE RELA BROKER CON QUELLI DI AMINTA

SELLA: APERTURE come “SERRATURE”!!!

Iniziate in salita le trattative per il rinnovo del Cia in Banca Sella. Dopo il rifiuto categorico di procedere ad un accordo di Gruppo, a luglio abbiamo presentato a ciascuna delle aziende che lo compongono la nostra piattaforma . Il 9 settembre al primo incontro in calendario per la Banca Sella l’azienda ha illustrato la sua controproposta che stante gli ottimi risultati del gruppo e della banca, ci è parsa quasi offensiva: sul piatto un contratto sostanzialmente a costo zero e anche peggio. Sarà un lungo percorso.

LEGGI IL COMUNICATO

10 settembre 2021
Coordinamenti Gruppo Sella

Pressioni Malate: quando la finanza è insostenibile

Prontuario per le lavoratrici e i lavoratori

LE PRESSIONI COMMERCIALI INDEBITE SONO UN MALE PER I CLIENTI, LE BANCHE E I DIPENDENTI

Scarica il PDF del prontuario

L’ultima frontiera di questo fenomeno sono le pressioni malate, cioè vendere a tutti i costi prodotti finanziari e assicurativi, violando direttive interne ed esterne alla banca. Le pressioni, le vessazioni, gli attacchi servono anche a questo.

CHE COSA NON TI POSSONO CHIEDERE

  • Vendere contro gli interessi dei clienti
  • Vendere violando leggi e regolamenti
  • Vendere forzando o aggirando le procedure della banca
  • Vendere usando strumenti autogestiti aggiuntivi

CHE COSA TI POSSONO CHIEDERE

  • Vendere i prodotti disponibili
  • Vendere garantendo una prestazione attiva e intensa
  • Vendere in modo orientato agli obiettivi
  • Vendere rispettando i target di collocazione

Se ti fanno una di queste richieste parlane in ufficio con i colleghi e rivolgiti al tuo sindacalista Fisac Cgil  

  • Tutto ciò che il lavoratore fa in violazione o al di fuori delle regole e delle leggi, anche se autorizzato, anche se è stato chiesto dal capo o dalla direzione, anche se frutto di pres- sioni, lo espone a contestazioni.
  • Non raggiungere il budget non espone a ripercussioni, mentre non rispettare la legge sì.

Ecco alcune operazioni a cui bisogna prestare la massima attenzione

PROFILATURA MIFID

Deve contenere dati veritieri e rispondenti alle caratteristi- che del cliente; è vietato inserire dati alterati per collocare prodotti non adeguati al profilo di rischio del cliente.

OFFERTE A DISTANZA

Accettare l’adesione solo di quelle ufficiali della banca. Per le altre, chiedere al cliente di usare la filiale on line o effet- tuare l’adesione in presenza.

POLIZZE ASSICURATIVE

Attenzione alle norme sulla concorrenza e alla libertà di scelta del cliente. Vietato venderle in modo forzoso abbi- nandole alla concessione di altri prodotti o servizi finanziari. In caso di polizze obbligatorie (mutuo) specificare sempre chesipossonosottoscrivereancheconun’altracompagnia.

PRESTITI PERSONALI

Infasediistruttoriainseriresempredatiprecisieveritierie non “interpretazioni”. Controllare la documentazione e le in- formazioni (per esempio, accredito dello stipendio, finalità della richiesta, ecc.). Vietate le collaborazioni esterne per portare clienti.

PRIVACY

Tutti i dati (accessi, movimentazioni, consultazioni) sono tracciati e un sistema informatico rileva le operazioni ano- male rispetto alle norme del Garante per la privacy.

Questo significa che:

  • Sono vietate le “profilature” fai da te delle abitudini di spesa dei clienti, nemmeno se inseriti nel proprio portafoglio.
  • Sono vietate le interrogazioni su archivi e banche dati esterni su soggetti privi di richieste di finanziamento in corso.
  • Sono vietati i messaggi di movimentazione contanti non conclusi con versamento o prelievo effettivi.
  • Sono monitorati, e quindi vanno eventualmente giustificati, gli annulli di versamento o prelievo di minimo importo.

PROCEDURE CONTABILI

Vietato creare scritture contabili per anticipare la disponibilità di liquidità economica.

USO DEI CONTRATTI INTERNET DEI CLIENTI

Vietato fare le operazioni sul proprio terminale usando le chiavi di accesso dei clienti.

Se ricevi pressioni, vessazioni, attacchi, se ti ritrovi in una delle situazioni descritte, puoi:

  • dire di no
  • parlarne in ufficio
  • parlarne con i colleghi
  • chiedere aiuto
  • chiedere un confronto
  • rivolgerti al sindacalista Fisac Cgil

Chi siamo

Un gruppo di sindacalisti che opera sul territorio piemontese per offrire consulenze e servizi alle colleghe e ai colleghi del settore bancario, assicurativo, riscossione e authority.
Puoi scrivere a:

rete.territorio@fisac.net

Lascia i tuoi riferimenti e sarai contattato a mezzo mail o telefonicamente.

Assemblee Generali Fisac congiunte Biella-Vercelli-Asti

La scorsa settimana, giovedì 17 giugno, si è svolta la riunione congiunta delle Assemblee Generali della:
  • Fisac Cgil di Vercelli
  • Fisac Cgil di Biella
  • Fisac Cgil di Asti
in modalità mista, alcuni in presenza, altri in collegamento. 
 
Una sperimentazione molto utile per confrontarsi tra delegati di territori diversi, finalizzata a gestire al meglio le problematiche del settore, con un focus specifico sulle realtà che insistono principalmente nei 3 territori, prime per importanza il Gruppo Sella e il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti (Banca di Asti e Biver Banca).
 
La riunione ha visto la partecipazione della Segretaria Generale Fisac Piemonte, Cinzia Borgia e dei Segretari Fisac dei tre comprensori:
Gianluca Mischiatti, Segretario Generale Fisac Vercelli
Moreno Grosso, Segretario Generale Fisac Biella
Enzo La Montagna, Segretario Generale Fisac Asti 
 
Anche in futuro si potrà replicare questa iniziativa così arricchente dal punto di vista del confronto!
Occorre sperimentare nuove modalità, mettere sempre più in contatto territori differenti, superare le rigidità della nostra struttura organizzativa! Questa è una delle funzioni che la struttura regionale può svolgere, poi naturalmente saremo di supporto nelle trattative con le aziende e nell’interlocuzione con le altre organizzazioni sindacali, perchè se siamo uniti e se riusciamo ad affrontare in anticipo i nodi che dovremo gestire, il nostro ruolo sindacale ne risulterà rafforzato e trainante!

Ripartiamo insieme – 26 giugno 2021 – Torino P.za Castello ore 10.00

RIPARTIAMO, INSIEME
Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani

CGIL, CISL e UIL vi invitano il
26 giugno 2021 ore 10.00 in Piazza Castello – Torino
a partecipare alla manifestazione nazionale.

  • Proroga blocco licenziamenti
  • Ammortizzatori sociali
  • Pnrr
  • Pensioni
  • Sanita’
  • Non autosufficienza
  • Occupazione donne e giovani
  • Fisco
  • Scuola
  • Rinnovi contrattuali
  • Salute e sicurezza

Vi aspettiamo numerosi!

11 Giugno – Direttivo Regionale e Assemblea Generale Fisac CGIL Piemonte

Una giornata ricca di approfondimenti per la Fisac Piemonte. Venerdì scorso, 11 giugno, si è svolto il Direttivo Regionale che ha approvato il bilancio consuntivo 2020 e l’Assemblea Generale della Fisac Piemonte, alla presenza della Segretaria Nazionale Susy Esposito.

Nel pomeriggio la Fisac ha organizzato una riunione seminariale sulle tematiche previdenziali dal titolo:

“Evoluzione del Sistema Previdenziale Italiano e Proposte di riforma della Cgil”

che ha visto la partecipazione di Stefania Pugliese della Segreteria Cgil Piemonte per l’illustrazione delle proposte di riforma della Cgil. seminario Fisac previdenza (1)

Elezione nuova Presidenza del Comitato Direttivo Fisac CGIL Piemonte

Oggi si è svolta l’elezione della nuova Presidenza del Comitato Direttivo della Fisac CGIL Piemonte. Ringraziamo Simona Ponzano per il prezioso contributo e per il lavoro svolto in questi anni e facciamo i nostri migliori auguri al nuovo ufficio di presidenza.
 
Nella foto in ordine da sinistra verso destra
La vice Presidente Marilina Amisani
Il Presidente Roberto Pozzati
Il Presidente uscente Simona Ponzano
Il Segretario Generale Fisac Piemonte Cinzia Borgia
 

25 maggio 2021: 1^ ASSEMBLEA COSTITUTIVA DEL GRUPPO SELLA

Il 25 maggio 2021 si è svolta a Biella, nella bellissima location di Palazzo Boglietti, la 1^ Assemblea Costitutiva Fisac del Gruppo Sella.

Di fatto, questo è stato il primo Gruppo ad aver riavviato la stagione del rinnovamento dei gruppi dirigenti della Fisac, secondo le regole definite nel Regolamento dei Gruppi aderenti ad Abi approvato con il direttivo nazionale dello scorso 23 febbraio. Al via, infatti, tutte le altre assemblee costitutive nei principali gruppi (Bpm, Unipolsai, Unicredit, Bper, etc..).

Per il Gruppo Sella è stata una giornata ricca di confronto, di passione per il lavoro che svolgiamo e di motivazione collettiva a continuare su questa strada. Parallelamente alla crescita dimensionale della Banca, anche la Fisac è cresciuta molto! e ancora potrà crescere nell’interesse dei colleghi e delle colleghe che rappresentiamo.

Alcune foto della giornata

 
 

Anna Andreoni, sindacalista storica della Banca Sella e attualmente Segretaria Regionale Fisac Piemonte, è stata eletta all’unanimità Segretaria Coordinatrice del Gruppo Sella.

 

E’ stata eletta la nuova Segreteria del Gruppo Sella:

  • Anna Andreoni
  • Monica Bruno
  • Paolo Passaro

        presenti nella foto qui di fianco

  • Stefano Ridone
  • Gino Ridulfo

         presenti in collegamento da remoto

 
 
 
 
 

Palazzo Boglietti – Biella

 
 
Buon lavoro ad Anna e a tutta la Segreteria Gruppo Sella!!

Misure per l’incentivazione del Welfare aziendale: raddoppio soglia esenzione FRINGE BENEFIT

In  sede di conversione al c.d. Decreto Sostegni 1  una delle modifiche apportate prevede la proroga al periodo d’imposta 2021 del raddoppio della soglia di esenzione per i fringe benefit che anche per quest’anno ammonta quindi a *516,46 Euro* (rispetto ai 258,23 Euro stabiliti dal TUIR).

 
(Riferimenti: Art. 6-quinquies – Misure per l’incentivazione del welfare aziendale- 
LEGGE 21 maggio 2021, n. 69 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19
Pubblicazione G.U.: 21/05/2021)
 
 
DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE 
 
 

CALCOLO ACCONTO IMU 2021- scadenza 16 Giugno

Il prossimo 16  Giugno sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto IMU.

L’IMU è l’imposta sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione dove si ha la residenza.

Da lunedì 24 maggio parte il servizio di calcolo per questa imposta per le iscritte/ gli iscritti di Torino e Provincia.

Il servizio di calcolo è gratuito (per iscritti e relativi coniugi) solo se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta sotto indicato (coloro che si recheranno ad una delle sedi CAAF CGIL pagheranno la tariffa prevista per questo servizio)

DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO:

  • visura catastale non anteriore al 2013,
  • codice fiscale,
  •  indicazione della percentuale di possesso dell’immobile,
  •  in caso di immobile ceduto a titolo gratuito ad un parente: copia del contratto di comodato d’uso gratuito e copia registrazione contratto,
  •  in caso di immobile ereditato: copia atto di successione
  •  in caso di acquisto di nuovo immobile destinato a prima casa con cambio residenza nel 2021 senza residenza: copia atto e data di cambio di residenza
  • se non si è fruito del nostro servizio di calcolo IMU lo scorso anno: quietanza pagamento IMU 2020 (acconto e saldo)

 

MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre venerdì  11 Giugno tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com

In tempo utile  il CAAF CGIL invierà  modulo  F4  per il pagamento, che verrà inoltrato  via mail.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo:

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

PRONTOPEGNO: Incontro del 18 maggio

COMUNICATO

Il giorno 18/05/2021 si è tenuto il previsto incontro tra Prontopegno e le OO.SS. sull’applicazione dell’accordo di cessione dei Monte Pegni da Intesa Sanpaolo SpA a Prontopegno SpA del 12/02/2020.

Erano presenti per l’azienda Raffaele Spina Responsabile della Direzione Capitale Umano Gruppo Banca Sistema, Roberto Casanova, Responsabile Risorse Umane Pronto Pegno, Alessandra Rossetti HR Pronto Pegno.

Per le OO.SS. le RSA Marco Chinelli Fabi e Marco Riccio Unisin, Alessandro Miani First/CISL, Marzia Moschetti Fisac/CGIL, Filippo Buzzigoli Uilca/UIL; erano presenti i rispettivi Segretari Territoriali/Regionali/Nazionali di sigla.

Prende la parola Raffaele Spina evidenziando che Pronto Pegno, dopo il difficile periodo di on boarding, riscontra un aumento dei volumi intermediati. Illustra un processo di riorganizzazione delle filiali con miglioramento della situazione lavorativa e valorizzazione del personale acquisito, e una maggiore soddisfazione della clientela.

Espone una strategia di crescita che porterà nei prossimi tre anni, come da Piano Industriale 2021/2023, al raddoppio dei volumi mediante varie iniziative tra cui:

  • l’apertura di nuove filiali (prossimi sportelli ad Asti e Brescia)
  • espansione sui mercati esteri
  • iniziative di trasformazione del servizio anche con l’utilizzo di canali digitali, tra cui Aste digitalizzate
  • formazione del personale con la collaborazione di scuole per orafi

Le OO.SS. hanno accolto con interesse tali progetti auspicando che portino anche all’assunzione di nuovo personale.                                                                                                      

Contestualmente abbiamo consegnato all’azienda un documento con richieste specifiche sulla verifica dell’accordo di cessione su cui permangono dubbi e incongruenze.                                                                       

A margine dell’incontro abbiamo espresso all’azienda l’esigenza di più continui e costruttivi rapporti, anche attraverso l’istituzione di un sistema di relazioni aziendali strutturato.

L’azienda si è riservata di approfondire le richieste e di fornire le risposte in un nuovo incontro che si terrà indicativamente nella prima metà del mese di giugno.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del confronto.

 

LE OO.SS. DI PRONTOPEGNO

FABI       FISAC/CGIL   FIRST/CISL    UILCA/UIL     UNISIN

LEGGI IL VOLANTINO

Corso OCF con ForFinance – 22 maggio

Diventa anche tu un Consulente Finanziario tramite la convenzione Fisac con ForFinance!

 

Il 22 maggio avra’ inizio il corso di formazione all’esame OCF (Organismo Consulenti Finanziari) ad un prezzo speciale riservato agli iscritti Fisac.

Un team di docenti qualificati con una consolidata esperienza, ti seguira’ online attraverso un proprio ecosistema formativo.

Non esistare a contattarci per chiarimenti ed informazioni:  02/83418723 –  info@forfinance.it

OCF Fisac

Calendario OCF

 

 

INIZIATIVE 25 APRILE E 1 MAGGIO

Care compagne e cari compagni,
anche quest’anno vivremo le festività del 25 aprile e del 1° maggio senza piazze e senza corteo.
Da oltre un anno siamo tutti coinvolti in una sfida che sta condizionando la nostra esistenza, le nostre abitudini, il nostro modo di vivere. Tutto è cambiato, tutto è diverso, ma il significato ed il valore della Festa della Liberazione e della Festa dei Lavoratori sono sempre gli stessi.
Tenere vivo il ricordo è quindi un dovere di tutti perché un Paese che non ha memoria del suo passato non può progettare il suo futuro.

Le restrizioni legate al contenimento del contagio ci impongono, anche quest’anno, di festeggiare la festa della liberazione e la festa dei lavoratori senza quei momenti di convivialità collettiva che ci sono tanto cari.
Da ormai più di un anno intorno a noi tutto è cambiato. Ciò che stiamo vivendo ha avuto e continua ad avere impatti inimmaginabili sull’equilibrio delle nostre vite sul piano sanitario, economico e sociale. Ma la pandemia non può e non deve scostare il nostro sguardo dal significato e dal valore che la Festa della Liberazione e la Festa dei Lavoratori portano con sé.

Ma come già accaduto lo scorso anno la Fisac insieme a tutta la CGIL non si ferma e non si è mai fermata, siamo sempre stati presenti, con le nostre delegate ed i nostri delegati, con i nostri servizi, con modalità nuove; perché di noi e del nostro lavoro, in questo momento di emergenza sanitaria, economica e sociale c’è tanto bisogno.

Ed in occasione di queste due importanti festività la CGIL ha aderito all’iniziativa dell’ANPI per il 25 aprile: “Strade di Liberazione”, che potete leggere nel primo allegato, ed insieme a CISL e UIL in occasione del 1° maggio ha scelto lo slogan “L’Italia Si Cura con il lavoro”. Inoltre, per la stessa giornata come è nella tradizione, in accordo con la RAI è stato definito all’interno del palinsesto di RAI 3 due appuntamenti:
– a partire dalle 12,15 alle 13,00 un’edizione straordinaria del TG3 dedicata alla Festa dei Lavoratori, con l’intervento dei nostri Segretari Generali: Maurizio Landini, Luigi Sbarra, Pierpaolo Bombardieri;
– dalle 16,35 alle 19 e dalle 20,00 alle 24,00, in diretta l’edizione straordinaria del Concertone del Primo Maggio condotto da Ambra Angiolini e Stefano Fresi. L’evento ospiterà le riflessioni dei Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, le testimonianze di nove tra lavoratrici, lavoratori, pensionati e il contributo musicale e performativo di un cast di artisti di altissimo livello.  
Ripartire in totale sicurezza, consapevoli che il lavoro è l’unica medicina possibile per poter garantire un futuro migliore.

Questo è il compito del sindacato. Ogni giorno siamo vicini a chi lavora, a chi cerca lavoro, a chi è senza reddito; ogni giorno, insieme, vogliamo immaginare e costruire un mondo rispettoso delle persone, dell’ambiente, della vita.

Buon 25 aprile e buon 1 maggio!

La Segreteria

Iniziativa ANPI 25 Aprile

730 2021 CON LA FISAC CGIL: INIZIA LA SECONDA FASE

LUNEDI’ 19 APRILE   partirà la seconda fase della compilazione 730 2020 con la Fisac  CGIL.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci avrà inviato o invierà  la Delega Fiscale  entro il prossimo 23 APRILE potrà usufruire del servizio offerto FISAC per la compilazione del 730   facendoci pervenire la relativa documentazione.

Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare, compilare in tutte le sue parti e firmare  il  RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE 730 2021
  • scaricare e compilare il modulo per la DESTINAZIONE 8,5,2 PER MILLE 
  • farci pervenire prospetto e documentazione prevista (esclusivamente in formato PDF, vi preghiamo di non inviare mai fotografie dei documenti) via  mail  all’indirizzo 730fisac@gmail.com
  • LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE TASSATIVAMENTE NEL PERIODO TRA LUNEDì 19 APRILE E VENERDì 10  GIUGNO. IN CASO DI INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE  OLTRE LA  DATA INDICATA NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON LA COMPILAZIONE CON IL NOSTRO TRAMITE

N.B.  Coloro che avevano usufruito del nostro servizio di compilazione 730 2020 potrebbero ricevere o aver ricevuto dal CAAF CGIL una mail per prenotazione appuntamento presso una loro sede.  Questa opzione  è offerta dal CAAF a chi intende recarsi direttamente presso le loro sedi; chi  invece ci ha inviato o ci  invierà  copia delega e privacy può, comodamente da casa o dal proprio ufficio, inviarci tutta la documentazione via mail.

Le modalità di offerta  del servizio non sono dunque variate rispetto a quanto previsto lo scorso anno

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL TORINO

 

DIFENDIAMO LA LEGGE 194

Da mesi in tutta Italia si stanno moltiplicando le iniziative dei governi regionali guidati da coalizioni di destra (FdI, Lega; FI)  che puntano chiaramente ad intaccare l’autodeterminazione, i diritti e le libertà delle donne, in continuità con diversi provvedimenti legislativi già presentati a livello nazionale dalle medesime forze politiche.

Un’ondata di ultraconservatorismo che si sta diffondendo in larga parte del mondo alimentando sentimenti xenofobi e intolleranti, minando le libertà
civili, la coesione sociale, lo Stato di diritto, come dimostrano le vicende della Polonia, dell’Ungheria e più recentemente della Turchia.

Nella nostra Regione, la Giunta Regionale ha presentato a dicembre dello scorso anno una determina dirigenziale che prevede l’introduzione delle associazioni antiabortiste nei consultori pubblici e negli ospedali dove avvengono le interruzioni volontarie di gravidanza.
Provvedimento gravissimo che mina i fondamenti della legge 194 e il principio di autodeterminazione delle donne azzerando decenni di lotte e impegno per la conquista di diritti e libertà.
Per contrastare questa iniziativa che lede pesantemente i diritti di tutti e tutti si è attivata a Torino una rete di donne chiamata + di 194 voci che insieme a Non una di meno, ha promosso una giornata di mobilitazione per domani sabato 17 aprile.
 
L’appuntamento a Torino è per domani: 
mattina dalle ore 11,00 alle 13,00 in Piazza Castello (sotto la Regione) 
al pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00 in Piazza Carignano.
 
A sostegno della mobilitazione di Torino, tantissimi territori stanno organizzando diverse iniziative in difesa delle conquiste e dei diritti delle donne.
 LA LIBERTA’ DELLE DONNE, LIBERA TUTTE E TUTTI!
COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE
 

Corsi di Formazione – ForFinance e store online

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FORFINANCE S.r.l. scuola finanza e casa editrice , pratica uno sconto del 20% su tutti i prodotti a catalogo e sullo store  on line a tutti gli iscritti Fisac Cgil 

la percentuale di sconto verra’ applicata anche sul prezzo di listino di tutti i corsi in aula, via webinar o piattaforma E-Learning


previsto un apposito codice sconto FISAC20 da comunicare alle operatrici o da inserire direttamente nello store online per usufruire fin da subito dello sconto 

BANCO BPM: IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI DIPENDENTI

Purtroppo è da oltre un anno che il mondo intero si trova a vivere nel mezzo di una pandemia: nel corso del 2020 le aziende del nostro settore hanno messo, chi più chi meno, in campo varie iniziative per tutelare la salute dei propri dipendenti e per venire incontro alle esigenze dei genitori che si sono trovati in evidente difficoltà a causa della chiusura delle scuole e dei provvedimenti di quarantena scolastica.
Turnazioni, chiusure filiali, permessi genitoriali, smart working sia in rete che in sede sono tra le misure che anche il nostro gruppo bancario ha messo in atto nel 2020 e che altri gruppi bancari hanno continuato a mettere in campo anche nel nuovo anno.
E’ bene ribadire e ricordare a tutti che per mettere in atto le misure che il COMITATO DI CRISI ha indicato ai vertici della nostra azienda NON È NECESSARIO UN ACCORDO SINDACALE E NON PUÒ ESSERE UN RICATTO!!!
La salute e la tutela dei lavoratori non sono scambiabili, mai, con accordi che attraverso il Fondo di settore puntano a recuperare ‘ingenti risorse economiche’, pagate anche da noi tutti, senza poi ottenere agibilità fruibili in modo trasparente.
Quello che i Sindacati stanno da settimane chiedendo all’azienda è il RISPETTO DEGLI IMPEGNI PRESI a fine anno in tema di permessi genitoriali, perché non si può trattare con chi non rispetta la parola data.
Ci siamo stancati di prese in giro, discorsi vuoti e sconclusionati fatti solo per prendere tempo, con un unico lampante obiettivo: mettere le mani sulle risorse della sezione ordinaria del Fondo di Solidarietà.
Arriva un solo inequivocabile messaggio: DATECI I SOLDI E LI USIAMO COME CI PARE!
EH NO cara azienda, non funziona così!
Se vuoi farlo a modo tuo non solo puoi, ma HAI IL DOVERE di mettere in campo misure immediate!
Ad oggi, invece, non sono state fornite ai colleghi nemmeno le mascherine FFP2 che chiediamo da quando è scoppiato lo scandalo U-Mask (e stendiamo un velo pietoso sul livello di qualità delle mascherine chirurgiche distribuite nei giorni scorsi).
E domanda retorica, userebbe certamente bene le risorse del Fondo di Solidarietà un’azienda che continua a fare pressioni sui colleghi e ad inventarsi campagne commerciali per portare i clienti in filiale, come se le zone rosse ed arancione non esistessero, ALZANDO IL LIVELLO DI RISCHIO COVID sia per i dipendenti che per i clienti ED IGNORANDO I NOSTRI APPELLI come se questa banca facesse parte di un
universo parallelo, dove il Covid non esiste?? A voi la risposta.
Le nostre sono sempre state Organizzazioni Sindacali con un alto grado di responsabilità ma il limite della vergogna a cui si può assistere è stato abbondantemente oltrepassato e quindi gli incontri NON RIPRENDERANNO fino a quando questa azienda non si deciderà a rispettare le richieste dei lavoratori e dei loro rappresentanti.

IL TEMPO DEL NEGOZIATO È FINITO!

Milano 22.03.2021
COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Leggi il comunicato

Vaccinazione nei luoghi di lavoro, accordo importante tra ABI e Sindacati

Ieri 17 marzo, ABI e i Segretari Generali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, hanno condiviso di favorire il percorso da parte delle banche di somministrazione dei vaccini ai propri dipendenti. 

Ad esito della costante interlocuzione sullo sviluppo dello scenario pandemico nel Paese e alla luce delle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” del Ministero della Salute del 10 marzo in cui è prevista la possibilità di vaccinare all’interno dei posti di lavoro qualora le dosi di vaccino disponibili lo permettano, le Parti nazionali hanno condiviso un ulteriore aggiornamento del Protocollo del 28 aprile 2020 con le misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 per il settore bancario. 

Le Parti nazionali sono consapevoli che dalla velocità di realizzazione della copertura vaccinale dipende il progressivo superamento dell’emergenza sanitaria e delle drammatiche conseguenze anche sul piano economico e sociale e si sono impegnate ad integrare prontamente il Protocollo con le indicazioni che saranno fornite dalle Autorità competenti.

LEGGI IL VERBALE DI RIUNIONE

730 2021 CON LA FISAC: AL VIA LA CAMPAGNA FISCALE

 

CAMPAGNA FISCALE 730 2021

 

Con la pubblicazione della versione definitiva del modello 730 per l’anno 2021, prende ufficialmente il via la stagione della dichiarazione dei redditi.

E, come tutti gli anni, la FISAC CGIL TORINO offre ai propri iscritti e alle proprie iscritte di Torino e Provincia il servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi.

IL SERVIZIO SARA’ COMPLETAMENTE GRATUITO PER LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI E PER I RELATIVI CONIUGI/CONVIVENTI

Per utilizzare i nostri servizi si potrà scegliere se:

* rivolgersi direttamente alla FISAC (inviando la documentazione necessaria via mail alla casella 730fisac@gmail.com);

* fissare un appuntamento presso una delle sedi CAAF di Torino e Provincia CLICCA QUI PER IL LINK DIRETTO 

Solamente coloro che sceglieranno di rivolgersi direttamente alla FISAC dovranno far pervenire all’indirizzo 730fisac@gmail.com entro VENERDI’ 9 APRILE esclusivamente con scansione in formato PDF:

il modulo di DELEGA 2021 e la relativa PRIVACY per ciascuna persona per la quale si richiede la compilazione del 730, allegando copia del DOCUMENTO DI IDENTITA’  con scadenza posteriore al 30/09/2021 e copia del CODICE FISCALE.

Coloro che decideranno di prendere un appuntamento direttamente presso una delle sedi CAAF di Torino e Provincia NON DOVRANNO INVIARE NULLA

Seguirà a breve una comunicazione con l’elenco della documentazione necessaria per la compilazione del 730

Per motivi organizzativi, Vi invitiamo a procedere con l’invio della documentazione suindicata fin da subito, rispettando il termine richiesto.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

NOVITA’ 2021: ASSEGNO UNICO UNIVERSALE PER I FIGLI A CARICO – COS’E’ E COME FUNZIONA

 

L’Assegno Unico per i figli a carico è una misura   prevista dal Decreto Legislativo “Family Act” ed  introdotta dal Governo Conte bis   che dovrebbe andare a sostituire tutte le altre misure finora previste  a sostegno della famiglia (assegni familiari, Bonus Bebè, etc…).

In attesa dei decreti attuativi che ne segnino la definitiva partenza, definendo soglie di accesso alla misura  e modalità di erogazione, queste sono le caratteristiche della nuova misura:

  • assegno universale: a differenza degli attuali ANF che sono percepiti dai lavoratori dipendenti e pensionati, la misura riguarderà una platea più ampia (disoccupati, lavoratori autonomi e liberi professionisti)
  • importo: si compone di una parte fissa e di un  un importo  variabile; la quota variabile viene calcolata in base al valore del reddito complessivo ISEE con un importo massimo previsto di € 250,00 mensili a figlio; qualora sia presente un terzo figlio o un disabile,  sono previste delle maggiorazioni.
  • decorrenza: il beneficio decorrerà a partire dal 7° mese di gravidanza e spetterà fino al compimento dei 18 anni dei figli o 21 anni dei figli in presenza di determinati requisiti (es. se studente)

Salvo proroghe, la partenza dell’assegno unico è prevista dal 1° Luglio 2021; la nuova misura potrebbe comportare un aumento delle richieste di compilazione ISEE e di conseguenza un allungamento della tempistica necessaria per ottenerlo.

In attesa  delle istruzioni specifiche,  gli iscritti FISAC CGIL possono comunque FIN DA ORA  ottenere gratuitamente   l’ISEE 2021 in  una sede  CAAF CGIL presso la quale fissare un appuntamento tramite Numero Verde Unico 800171111 (verranno richiesti nome, cognome, nr di telefono e la sede nella  quale  si desidera prendere appuntamento) FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  Caaf Cgil

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronica: isee.fisac@gmail.com   CLICCA QUI PER LE ISTRUZIONI 

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 
 

 

 

 

8 MARZO 2021: UN VIAGGIO NEL TEMPO

Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, dedichiamo il nostro lavoro ad una riflessione sulla condizione femminile nel nostro paese con un viaggio nel tempo.

Se è pur vero che la condizione delle donne è cambiata tantissimo rispetto al passato, è altrettanto vero che il traguardo della parità non è per nulla realizzato e la situazione che si è creata in quest’anno di pandemia ha portato in evidenza tutte le contraddizioni di questa società ancora incentrata sul patriarcato e sul maschilismo: il prezzo più alto lo stanno pagando proprio le donne.

Vi proponiamo quindi uno spunto di riflessione su quello che siamo state, cosa siamo ora e su come vorremmo essere nel futuro.

Buona lettura!

 

                                                                                                                      Marte, 7 marzo 2121

Caro Diario,

oggi  a scuola abbiamo fatto lezione sulla nascita della giornata di festa intergalattica di domani 8 marzo.

Sai che questa festa è nata sul pianeta della nostra galassia che si chiama Terra, come Giornata Internazionale della Donna?

Ho scoperto davvero un sacco di cose!

In realtà questa giornata è nata per celebrare e ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche di uno dei tanti generi di quel pianeta, ad oggi noto come quello delle donne.

Oh, ma sai che tanti anni fa in quel pianeta le donne non potevano neanche partecipare alla vita pubblica, neanche esprimere il proprio parere attraverso il voto…che cosa incredibile!

Pensa che un secolo fa le donne dovevano farsi carico ancora di accudire quasi totalmente le loro piccole e i loro piccoli e anche i loro grandi…come se la vita, il loro benessere ed i loro bisogni non dovessero interessare tutte e tutti, come se fosse solo una questione privata e non

andasse poi ad influenzare e a condizionare la felicità di tutte e tutti!

Pensa che un secolo fa, i femminicidi venivano ancora trattati come dei raptus, come delle improvvise pazzie o malesseri degli uomini che per lo più vivevano con le stesse donne che poi uccidevano, e non come palese espressione di quella che era la violenza sistemica su cui si basava quella che era una società patriarcale fondata proprio sulla discriminazione e sullo sfruttamento.

Pensa che un secolo fa, le donne venivano ancora discriminate sul lavoro con salari più bassi perché veniva privilegiata la quantità di ore che passavano nei luoghi di lavoro anziché la qualità; perché le donne dovevano occuparsi prioritariamente della cura dei propri familiari e anzi, le donne che dimostravano di volersi e potersi autodeterminare venivano quasi sempre escluse dai processi decisionali oppure, nel migliore dei casi, dovevano faticare doppiamente per poter prendere parola.

Sembra davvero incredibile ed inspiegabile, ma non è finita qui!

Neanche davanti al dato allarmante che emerse in uno degli Stati di quel pianeta, l’Italia, quando nel lontano 2020, in piena pandemia di Coronavirus, due su tre posti di lavoro persi erano proprio quelli occupati dalle donne… beh, neanche questo mise subito in allarme gli abitanti di quel pianeta!

E’ incredibile che quel virus, ora per fortuna scomparso da molti anni, un secolo fa fece così tante vittime!             Una cosa buona  però è successa in seguito a quella tragedia: quei settori, per lo più femminilizzati, vennero giudicati essenziali (ad esempio quello delle strutture dove venivano curati i/le malati/e; quello dell’istruzione; quello dei posti in cui ci si approvvigionava per poter sopravvivere; dove si prelevava ciò che veniva usato per acquisire i beni o assicurare i luoghi dove si abitava) e per questo vennero valorizzati investendo grandi quantità di risorse senza pensare più al mero profitto economico, ma anzi invertendo totalmente questo paradigma, dando priorità al valore sociale che il buon funzionamento proprio di quei settori poteva produrre, senza privilegiare esclusivamente il solo aspetto economico… certo ci volle un po’ di tempo e le donne dovettero attivarsi in molti modi ad esempio riunendosi, facendo scioperi, organizzando momenti collettivi e pubblici, a volte anche alzando la voce! Ma finalmente il genere umanoide lo capì e da lì tutte e tutti vissero meglio.

Si può dire che la lotta delle donne ha fatto capire che una società più giusta e più equa avrebbe giovato a tutti i generi presenti su quel pianeta e che lo scambio, la valorizzazione e la collaborazione di tutte e tutti i terrestri, nel pieno rispetto della propria differenza, sarebbe stato arricchente per chiunque (indipendentemente   dal genere) ed avrebbe dato vita ad un periodo di prosperità, rispetto e felicità diffusa e continua.

Insomma oggi abbiamo studiato la storia e posso dire che ho capito ancor di più ciò che nel mio pianeta, in questo tempo, diamo per scontato: dare priorità alla qualità di ogni attimo che viviamo.

Per questo è importate continuare a lottare in ciò che si crede e domani, 8 marzo del 2121, sarà davvero una grande e bella festa!

Persereverance

 

                                                                                                          Torino, 20 febbraio 2021

Caro Diario,

oggi ho deciso di riprendere a riscrivere sul mio diario, era da molto tempo che non lo facevo.

Ora ho 39 anni. Dopo gli studi sono andata a Londra per un anno per approfondire la conoscenza della lingua inglese. Un’esperienza che mi è piaciuta tantissimo: ho imparato tanto ed ho conosciuto molte persone di paesi diversi.

Anche se sono passati più di 15 anni, sono ancora in contatto con molte delle amiche conosciute a Londra: non solo ci scambiamo mail, ci teniamo in contatto tramite i social media, e, ogni tanto, riusciamo ad incontrarci così ci raccontiamo le nostre vite.

Quando sono tornata in Italia, grazie all’esperienza all’estero, mi hanno subito offerto uno stage e poi rapidamente un impiego remunerato: sono un’esperta di comunicazione e ci tengo molto a fare carriera nel mio campo.

Oltre alla soddisfazione nel campo professionale a 30 anni mi sono sposata con Andrea, era il ragazzo giusto con cui condividere la vita.

Io ed Andrea abbiamo deciso di non avere subito figli, ho voluto prima affermarmi nella mia professione: si sa che se vai in maternità prima di aver raggiunto certi livelli, non riesci a fare carriera. Ho visto molte mie amiche che hanno dovuto lasciare il lavoro quando hanno avuto figli, questo mi ha convinta a fare di tutto per non trovarmi nella stessa condizione: rinunciare alla mia indipendenza economica non è concepibile per me e poi, chi se lo può permettere?

A 35 anni sono riuscita a diventare la responsabile del mio reparto, ho uno stipendio buono (anche se ho un inquadramento inferiore rispetto ai miei colleghi che hanno le mie stesse responsabilità) e quindi, insieme ad Andrea abbiamo pensato che fosse finalmente arrivato il momento per allargare la famiglia. Alice, la mia bambina, è arrivata solo due anni fa, mi sembrava di toccare il cielo con un dito: ero felice, avevo tutto quello che avevo sempre sognato.

Ma che fatica! E’ dura lavorare e occuparsi della piccola: all’asilo comunale non l’hanno presa, non c’erano abbastanza posti (non riesco a capire come non possano esserci i posti necessari, dal momento che la natalità in Italia è bassissima), ho quindi assunto una babysitter (la spesa è davvero impegnativa e gli incentivi statali attuali non sono certamente una soluzione). Capisco come mai tante donne (che non hanno il mio stipendio) abbiano dovuto abbandonare il lavoro. Chi può contare nell’aiuto a tempo pieno dei nonni è davvero fortunata, ma mia madre abita lontano e deve occuparsi di mia nonna, non può davvero aiutarmi!

Provo invidia per alcune delle amiche conosciute a Londra: Monique e Sophie, le francesi, hanno entrambe tre figli e possono contare su servizi per l’infanzia davvero ben organizzati. Per non parlare di Ingrid, la svedese: suo marito ha preso i 90 giorni di congedo di paternità previsto dalla legge per stare con il bambino. Era conveniente e comunque lo facevano tutti!

Con l’arrivo della pandemia poi, le cose si sono ulteriormente complicate: per fortuna sia io che mio marito abbiamo potuto lavorare da casa, non abbiamo avuto problemi economici, ma lavorare da casa con una bambina così piccola non è semplice! Senza contare che Andrea non mi è stato d’aiuto: si chiudeva nello studio per lavorare, e solo quando iniziavo ad urlargli contro di si decideva a darmi una mano. “Ma perché urli e ti arrabbi? Basta chiedere!” è la classica risposta di Andrea. “Certo Andrea hai ragione, sono io che sbaglio a pensare che tu possa condividere gli impegni e che il tuo aiuto non debba essere una tua concessione” “Guarda che non mi stavo divertendo, stavo lavorando!”  “E secondo te il mio cos’è un passatempo?”

Ancora adesso, che è passato un anno, mi ribolle il sangue pensando alle discussioni durante il lock down.

In azienda, poi, dopo il rientro dalla maternità, ho dovuto nuovamente convincere il mio capo di essere ancora brava, anzi, di esserlo più di prima. Il direttore andrà presto in pensione e dovranno trovare una sostituzione.

“Ci provo?”

“Ma sei matta, tu devi pensare alla bambina, a tuo marito, alla casa” mi ripetono sia mia madre che mia suocera, senza contare la faccia di Andrea quando gli ho chiesto cosa ne pensasse: non riesco a togliermela dalla mente, valeva più di mille parole…

 

 

 

E poi c’è Roberto, il mio collega: anche lui ha un bambino piccolo, ma Roberto è un uomo, ha già una posizione gerarchica più alta della mia, sicuramente il posto lo daranno a lui, lui non è distratto dagli impegni familiari!

Forse è vero, è inutile pensarci, ma per quel lavoro la mia esperienza e le mie qualifiche sono migliori di quelle di Roberto, perché dovrei rinunciare?

Forse ci proverò lo stesso, chissà!

Patrizia

 

                                                                                                   Torino, 3 giugno 1946

Caro Diario,

sono molto emozionata, ieri abbiamo votato per decidere se vorremo una Repubblica o la monarchia! Un voto semplice, in apparenza, ma con questo voto abbiamo deciso le sorti del nostro Paese.

Mi sentivo addosso una sensazione strana, una grossa responsabilità, mai provata prima, forte e diversa. E’ un voto che non ha riguardato solo me, ma tutti!

Finalmente, dopo il regime fascista e la lunga Guerra di Liberazione, donne e uomini hanno deciso con la democrazia.

Sono andata a votare con i miei genitori, prima di entrare nel seggio elettorale abbiamo dovuto fare una fila lunghissima, le donne erano davvero molte: andare a votare per noi significa uscire dall’isolamento e di questo ne sono davvero molto felice!

E’ stata una giornata particolare, si respirava un clima di festa: mia mamma e le mie zie erano parecchio agitate ed hanno fatto una riunione in casa nostra per discutere del voto (qui siamo repubblicani convinti!): qual era la procedura, conoscere tutto ciò che poteva annullare il voto, etc. Hanno coinvolto anche me visto che mi sono appena laureata, loro non hanno avuto la possibilità di studiare (come quasi tutte le mie amiche, del resto) e quindi mi hanno chiesto molti consigli!  Al mattino mia madre e mio padre sono andati a messa con il “vestito buono”, nel pomeriggio, dopo pranzo, ci siamo preparati e, nuovamente mia madre ha indossato il vestito buono.

“Mamma dove vai? Siamo già andate a messa” ha detto la mia sorellina di 10 anni. “Vado a votare con papà”, ha risposto lei. “E cosa vuol dire?” E, a questo punto, mia madre si è seduta sul divanetto con mia sorella e le ha spiegato l’importanza del voto, della democrazia, di quante donne si siano sacrificate per il diritto di voto: tutto quello che io e le mie amiche di università abbiamo ripetuto nei lunghi pomeriggi di studio. Ma lo ha fatto con le sue parole semplici e mi ha fatto l’occhiolino.

Brava mamma!!

Se penso all’impegno delle donne nella Resistenza, è incredibile che ci siano ancora pregiudizi nei confronti del suffragio femminile.

La riforma della legge elettorale del 1882, non solo prevedeva che il diritto di voto fosse solo maschile, ma era condizionato ad avere almeno 21 anni (prima era necessario averne almeno 25, sapere leggere e scrivere, oppure pagare una tassa di quasi 20 lire all’anno. Poi è arrivata la riforma del 1912, che ha previsto il suffragio universale maschile (ovviamente!) per coloro che avessero almeno 30 anni oppure per i maggiori di 21 anni che pagassero sempre la tassa di prevista già prima. Alle donne era vietato votare perché ci consideravano emotivamente instabili, isteriche, troppo sentimentali o semplicemente a causa della convinzione che a noi non interessasse il mondo politico ed istituzionale.

Quando poi quel gran mascalzone assassino di Mussolini ha preso il potere, nel 1924 ha ammesso il voto delle donne  nelle elezioni amministrative: solo pura propaganda dal momento che con l’emanazione delle “leggi fascistissime” del ’25 – ’26 le elezioni amministrative furono abolite. Come poi ha abolito tutte le libertà!

Dopo tutta la sofferenza patita nel ventennio fascista, finalmente anche la voce delle donne deve essere ascoltata!

Nel 1944, costituito il Governo di Liberazione Nazionale, le donne si sono attivate affinché venisse riconosciuto il diritto voto: la prima richiesta è stata presentata ad ottobre da parte dell’Unione Donne Italiane (Udi) che si è mobilitata non solo per  il diritto di voto ma anche per quello di eleggibilità.

È il primo febbraio 1945 la data storica in cui, con un decreto legislativo il Consiglio dei Ministri presieduto da Ivanoe Bonomi riconosce il voto femminile, su proposta di Togliatti e di De Gasperi.

Ma non sono state tutte rose: il decreto che introduce il suffragio universale ha però ordinato la compilazione di liste elettorali femminili distinte da quelle maschili ed esclude dal diritto di voto le prostitute schedate che esercitavano “il meretricio fuori dei locali autorizzati”.

Abbiamo dovuto attendere il 10 marzo di quest’anno perché venisse sancita l’eleggibilità delle donne.

Ci sono state le elezioni amministrative a marzo, ed è stata la prima volta che le donne hanno votato in Italia!

La partecipazione al voto amministrativo da parte delle donne stato un plebiscito, l’affluenza femminile ha superato l’89% e sono state elette circa 2 mila candidate elette nei consigli comunali, la maggioranza nelle liste di sinistra.

Il primo giugno ho  comprato il “Corriere della Sera” e ho letto un articolo che mi ha fatto davvero arrabbiare: in questo articolo si invitano le donne a recarsi al seggio elettorale “senza rossetto sulle labbra”. Il motivo? Il rossetto può macchiare la scheda e quindi rendere nullo il voto. L’articolo si conclude così: “… Dunque, il rossetto lo si porti con sé, per ravvivare le labbra fuori dal seggio”.

Continuerà ancora a lungo questa abitudine degli uomini a spiegarci le cose e a trattarci come se avessimo sempre bisogno del loro aiuto?

Adesso vado a vedere se ci sono delle novità sui risultati del referendum: incrociamo le dita, caro Diario, dopo tutto quello che abbiamo vissuto, ci meritiamo di avere finalmente una Repubblica!

Noemi

LA LIBERTA’ DELLE DONNE LIBERA TUTTE E TUTTI!

 

                                                                                            COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE

 

Assicurati di non dimenticare nulla…

In questo particolare momento così complicato dal punto di vista sanitario ed economico la Fisac CGIL è al fianco delle lavoratrici delle Agenzie di Assicurazione!!

Non esitate a contattarci per ogni informazione, problema, richiesta di servizi e assistenza.

LA FISAC C’E’

Siamo dee…

La cassetta degli attrezzi web

La pandemia ha cambiato la vita e il lavoro, lo smart working e il distanziamento hanno stravolto il nostro modo di fare sindacato.

Ma non ci siamo fermati, anzi. Nuovi strumenti e nuovi linguaggi sono stati adottati per proseguire le nostre attività con i lavoratori.

Da qui nasce il corso che come Dipartimento Formazione Fisac Piemonte abbiamo attivato con la prima sessione di carattere sperimentale: ”La cassetta degli attrezzi web”.

Come organizzare un’assemblea virtuale o una videoconferenza, come dialogare con i colleghi, costruire liste broadcast, quali piattaforme usare e perché, e poi come essere in rete e utilizzare i social.

Questo primo corso, curato dal compagno Enzo La Montagna del comprensorio di Asti, affronta il discorso dal punto di vista tecnico per garantire le conoscenze tecnologiche necessarie ai quadri del Piemonte per lavorare da subito. Ma abbiamo in mente di proseguire il percorso riflettendo sui nuovi linguaggi (una forma diversa dei contenuti) da utilizzare attraverso questi strumenti per una comunicazione sempre più efficace.

Perché di una cosa siamo certi: l’organizzazione del lavoro, anche quando la pandemia sarà debellata, non tornerà mai più come prima. Quanto stiamo imparando oggi, sarà indispensabile anche nel futuro.

 

CCNL ABI: AUMENTI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2021

Dal 1° gennaio 2021 entra in vigore la 2ª delle tre tranche di aumenti previste dall’accordo
di rinnovo del CCNL 19 dicembre 2019; che per il livello medio del 3A4L sono stati previsti
nelle seguenti misure:

  • € 80,00 dal 1° gennaio 2020
  • € 70,00 dal 1° gennaio 2021
  • € 40,00 dal 1° dicembre 2022

Nella tabella che segue riportiamo, per i diversi livelli di inquadramento:

  • l’ammontare dello stipendio in vigore dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020,
  • il valore dell’aumento previsto dal prossimo 1° gennaio,
  • il nuovo valore della voce stipendio risultante da tale aumento.

 

Liv. Retrib. Stipendio
dal 1° gennaio 2020
al 31 dicembre 2020
  Aumento mensile dal 1° gennaio 2021   Stipendio
dal 1° gennaio 2021
al 30 novembre 2022
QD 4° Livello 4.427,75 + 94,06 = 4.521,81
QD 3° Livello 3.760,58 + 81,73 = 3.842,31
QD 2° Livello 3.361,47 + 77,58 = 3.439,05
QD 1° Livello 3.167,54 + 73,94 = 3.241,48
3ª Area 4° Liv. 2.796,90 + 70,00 = 2.866,90
3ª Area 3° Liv. 2.589,30 + 60,39 = 2.649,69
3ª Area 2° Liv. 2.446,23 + 57,05 = 2.503,28
3ª Area 1° Liv. 2.320,91 + 54,13 = 2.375,04
ex 1ª e 2ª Area 2.098,40 + 48,94 = 2.147,34

 

 

I dirigenti sindacali FISAC CGIL sono a disposizione per tutte le richieste di chiarimenti sulla busta paga.

Torino, gennaio 2021

                                                                                               FISAC CGIL Torino e Piemonte

Sella: Notizie Positive

Il Gruppo Sella è in controtendenza con il sistema: ieri abbiamo concluso un’operazione
significativa di insourcing, la seconda in questo scorcio d’anno, dopo l’accordo del 17 novembre
2020 che ha incorporato la piccola Sireco s.r.l. (4 dipendenti) nella Sella Fiduciaria S.p.a.,
con relativo passaggio per i lavoratori dal contratto degli operatori di studi professionali a quello
complementare del Credito. L’accordo contiene inoltre la previsione, in tempi precisi, dell’ulteriore
passaggio al Credito pieno.

L’operazione di ieri, 22 dicembre 2020, riguarda invece la fusione per incorporazione della
società Kubique S.p.a. in Fabrick S.p.a. (n. dipendenti 113) con il passaggio di n. 37 lavoratori dal
contratto del commercio a quello Complementare del Credito.
Un significativo risultato raggiunto nell’accordo sottoscritto riguarda i (molti) lavoratori con assegno
ad personam assorbibile: è previsto, a loro tutela, che la differenza retributiva sia assorbibile solo per
aumenti dovuti ad avanzamento di carriera e non per aumenti contrattuali.

La delegazione trattante

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA

LEGGI IL COMUNICATO UNITARIO

OPERAZIONE SOCIETARIA DI JOINT VENTURE TRA HYPE E ILLIMITY UN’OCCASIONE PERDUTA!

In data 10 novembre si è aperta la procedura riguardante l’acquisizione del ramo d’azienda di Illimity Bank
denominato Fluid da parte di Hype. Si tratta della joint venture al 50% tra il gruppo Sella e il gruppo illimity.
Ciò comporta un deconsolidamento dal gruppo Sella della società Hype.
Si tratta della prima operazione di costituzione di una joint venture nel settore Fintech e i giornali ne hanno
dato molto risalto perché proprio nell’ambito di maggiore evoluzione tecnologica.
L’obbiettivo delle OOSS in questa operazione innovativa era quello di accompagnare il personale coinvolto
nell’operazione societaria che si ritrova a passare da una realtà ad un’altra con i legittimi dubbi sulla tenuta
occupazionale nella novità dell’operazione.
Il punto cardine della trattativa è stata infatti la richiesta da parte sindacale di una tutela per 5 anni che
potesse garantire le Colleghe e i Colleghi in caso di operazioni societarie di cessione, scorporo o
quant’altro salvaguardando il capitale umano.
Il secondo punto era la richiesta di legittimare come Organizzazioni Sindacali “competenti” quelle firmatarie
dell’accordo, al fine di poter effettuare un’armonizzazione delle condizioni di secondo livello applicate.
Dopo quattro incontri non è emersa da parte aziendale alcuna volontà di dare corso alle richieste delle
OOSS!
L’azienda ha ritenuto sufficiente come garanzia occupazionale l’investimento finanziario effettuato. Al
contrario noi riteniamo che la non volontà di sottoscrivere la clausola di salvaguardia, non solo indebolisca i
diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori, ma denoti incertezza sull’operazione.
Sembra quasi non siano disponibili a garantire un futuro lavorativo.
Considerato quanto predetto: abbiamo perduto un’occasione nel settore! Questa infatti potrebbe essere
la prima di una serie di operazioni societarie di questo genere.
Per questi motivi il messaggio che vogliamo far arrivare a tutte le Colleghe e i Colleghi, non solo quelli
coinvolti nell’operazione, è l’importanza di avere delle rappresentanze sindacali nelle aziende costituite.
Non è detto che nel futuro ci sia ancora la possibilità di dialogare a livello sindacale con la nuova azienda e
potrebbe non essere nemmeno garantita l’applicazione del contratto di secondo livello.
Sempre più assistiamo alla enunciazione da parte datoriale di una evoluzione strategica e di prospettiva
sempre più innovativa senza che a questo venga mai fatta seguire una altrettanta volontà di apertura ed
innovamento anche a livello di relazioni sindacali e quindi di sempre maggior tutela e riconoscimento della
importanza del capitale umano. Questo modo di procedere non può essere lasciato esclusivamente in
mano al datore di lavoro.
Le Segreterie Nazionali e Territoriali ed i Coordinamenti di Gruppo stigmatizzano il mancato accordo che
doveva assolutamente prevedere le garanzie occupazionali in questa nuova società dall’inedita
composizione azionaria.
La delegazione trattante
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Leggi il comunicato unitario Hype Illimity

ISEE 2021: STRUMENTO DI ACCESSO A PRESTAZIONI SOCIALI O SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’ A CONDIZIONI AGEVOLATE

Come gìà accade da molti anni, l’ISEE è un documento di valutazione del “patrimonio familiare” che viene calcolato in base ai dati ricavati dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), documento valido per tutti i componenti di una famiglia e che  va rinnovato ogni anno.

A partire dal prossimo 11 Gennaio sarà possibile richiedere l’ISEE per l’anno 2021 che, indipendentemente dalla data di presentazione della documentazione,  avrà scadenza il 31/12/2021.

Particolari condizioni del nucleo familiare e prestazioni richieste condizionano l’ISEE che prevede dunque diversi moduli di dichiarazione:

DSU Mini / ISEE Ordinario: Modello previsto per un nucleo familiare standard, valido per la maggior parte delle prestazioni sociali;

ISEE Sociosanitario: utilizzabile per prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed ottenibile se vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito :

  • ricovero in strutture per i soggetti non autosufficienti;
  • prestazioni di assistenza domiciliare;
  • bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili.

ISEE Minorenni:  utilizzabile per prestazioni rivolte ai minori;

ISEE Corrente: modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi che tiene conto anche i eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro e/o una cospicua riduzione del reddito;

ISEE Università: modello utilizzato da tutti gli studenti che intendono richiedere prestazioni di diritto allo studio;

ISEE Integrativo:  questo modello viene utilizzato al solo scopo integrativo di un modello già presentato ( di solito questo modello viene presentato nel omento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti all’Agenzia delle Entrate o dall’Inps).

COME SI PUO’ OTTENERE L’ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere GRATUITAMENTE questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento telefonando al numero verde unico 800171111 fornendo nome, cognome, nr di telefono e selezionando in quale sede si desidera prendere appuntamento FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  delle sedi Caaf Cgil di Torino e Provincia.

L’appuntamento può anche essere preso on line compilando il seguente form CLICK QUI

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronicaisee.fisac@gmail.com  come da indicazioni che troverete qui sotto

Il CAAF, sulla base della documentazione presentata, compilerà ed   invierà   la Dichiararazione Sostituiva Unica (DSU)  all’INPS che, a sua volta,  rilascerà la dichiarazione ISEE nel giro di circa 15 giorni.

L’attestazione ISEE viene calcolata dall’INPS confrontando i dati contenuti nella DSU con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui tali dati non coincidessero, oppure se le informazioni fossero incomplete, nell’attestazione risulterà un messaggio dell’Inps indicante la presenza di omissioni o difformità.

Riscontrata questa difformità, ci sono due possibili strade che il contribuente potrà percorrere: correggere i dati della precedente dichiarazione e presentare una nuova DSU conforme alle modifiche richieste dall’INPS, oppure scegliere di utilizzare comunque l’attestazione, anche se formalmente non corretta.  In questo secondo caso, però, è bene sapere che gli enti che erogano le prestazioni per cui viene presentato l’ISEE potranno eseguire ulteriori controlli, ma anche rifiutarsi di accettare un’attestazione ISEE non conforme.In caso di correzioni l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.

Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

Dati del dichiarante:

  • Indicazione dello stato civile del richiedente (mai coniugata/o, coniugata/o, separata/o, divorziata/o, vedova/o)
  • Fotocopia documento di identità  in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • indirizzo e composizione del nucleo familiare
  • Indicazione recapito telefonico 
  • 730/2020 o Modello Unico 2020 redditi 2019
  • Cu 2020 (redditi 2019) – anche se da lavori occasionali o da attività sportiva dilettantistica- 

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione della documentazione :

  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di tutti i  componenti il nucleo familiare compresi  figli maggiorenni anche non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico
  • 730/2020 o Modello Unico 2020 redditi 2019, di ciascun componente;
  • Cu 2020 redditi 2019 di ciascun componente;
  • Borse di studio erogate da EDISU nel 2019;
  • Voucher percepiti nel 2019;
  • Valore del Patrimonio Netto al 31/12/2019 per le imprese individuali in contabilità ordinaria;
  • Valore delle Rimanenze Finali e Costo dei beni Ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata.

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2019:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) sia in Italia che all’Estero di proprietà di ciascun componente al 31/12/2019;
  • Capitale residuo al 31/12/2019 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili:
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2018.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione da cui si rilevino gli estremi di registrazione
  • Importo del canone di locazione versato nel 2018, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2019:

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare (IMPORTANTE: DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE I CONTI E/O CARTE PREPAGATE INTESTATE AI FIGLI MINORENNI, INDIPENDENTEMENTE DAL SALDO CHE RIPORTANO):

  • Indicazione codice IBAN e numero di conto di tutti i conti, anche i conti intestati a minorenni DEVONO essere indicati, anche se di modestissima entità
  • Saldo al 31/12/2019 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2019 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.
  • In caso di rapporti bancari e/o postali estinti nel corso del 2019, ultimo estratto conto con indicazione del giorno di estinzione del rapporto,  e giacenza media riferita a tale data

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2019
  • Saldo investimenti al 31/12/2019
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare al momento della presentazione DSU:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorziocopia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge;
  • importi mantenimento dei figli effettivamente corrisposti o percepiti nel 2018 comprensivi degli adeguamenti Istat;
  •  Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE o la propria attestazione ISEE in corso di validità;
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza;
  • Spese sostenute nel 2019 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione);
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni;
  • Copie atti di successione

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

25 NOVEMBRE SEMPRE

I

Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, è appena trascorsa, ma i femminicidi e la violenza contro le donne non si sono arrestati.

Per questo motivo la Fisac CGIL Piemonte vi propone un atto concreto: aiutare il Centro Antiviolenza E.M.M.A. che, in collaborazione con il Gruppo IntesaSanPaolo, ha attivato una raccolta di fondi per la creazione di un nuovo rifugio per le donne vittime di violenza e per i loro figli.

Con l’aiuto di tutte e tutti possiamo raggiungere l’obiettivo, ma dobbiamo fare in fretta: la raccolta scade tra poco più di un mese!


Facciamo in modo che ci sia  un’alternativa per le donne e  per i loro figli che stanno subendo violenza nelle loro case.

I Centri Antiviolenza DonneFuturo e SvoltaDonna di E.M.M.A onlus SONO APERTI anche in questo periodo di emergenza sanitaria: riescono a seguire oltre 160 donne a distanza e a garantire l’erogazione dei beni di prima necessità (banco alimentare e farmaceutico), mentre sono  30 le persone (tra donne e minori) che attualmente sono ospitate nelle case rifugio e negli spazi destinati all’emergenza.

Ma non basta!

La situazione delle donne vittime di violenza – già normalmente compromessa – è ora peggiorata perché con l’emergenza e la quarantena si amplificano il controllo, l’isolamento, e si tende a  minimizzare se non addirittura a negare gli atti violenti.

In questa situazione  vi è un elevato rischio di recidiva della violenza ed un grosso pericolo che la violenza porti al femminicidio.

Gli spazi per l’accoglienza in emergenza non sono sufficienti.

E’ indispensabile allestire nuovi spazi: attualmente ci sarebbero oltre 200 mq che potrebbero accogliere fino a 6 nuclei mamma- bambine/i (complessivamente 12 persone). Ma per mettere gli spazi in sicurezza e pagare gli arredi   servono 40.000 euro, attualmente ne sono stati raccolti 26.920,

Ne mancano 13.080!

Aiutiamo il Centro Antiviolenza E.M.M.A.  a costruire nuovi spazi di accoglienza per le donne in emergenza: Facciamo la differenza! Costruiamo nuovi spazi !

PER LE DONAZIONI E PER SAPERNE DI PIU’ FAI CLICK QUI  FORFUNDING

Aiutiamo le donne,  le loro bambine e i loro bambini ad iniziare una nuova vita libera dalla violenza.


COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

I

SALDO IMU 2020 – SERVIZIO FISAC PER GLI ISCRITTI DI TORINO E PROVINCIA

SALDO IMU

Il prossimo 16 dicembre sarà l’ultimo  giorno utile per il pagamento del saldo dell’IMU, imposta che si applica sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione e relativa pertinenza.

A partire da lunedì’ 23  Novembre e fino a venerdì 11 Dicembre, le iscritte e gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia, potranno avvalersi del calcolo di questa imposta con il servizio CAAF Cgil.

Il servizio è gratuito per iscritti e coniugi/conviventi more uxorio

Documenti necessari per il calcolo:

se il calcolo dell’acconto era stato fatto tramite la struttura FISAC:

  • quietanza di pagamento dell’F24 di acconto  (scadenza 15/06/2020). È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento;

Importante: indicare eventuali variazioni intervenute (a titolo di esempio: data di eventuale vendita di immobili successiva al 15/06/2020, variazione destinazione immobile etc…)

In particolare, se si fosse acquistato un nuovo immobile:

  • visuale catastale;

  • indicazione della percentuale di possesso dell’immobile e sua destinazione;

  • data di acquisto dell’immobile 

Attenzione: nel  caso in cui si fosse acquistato  un immobile come prima casa, ma non si abbia ancora  variato la residenza in tale immobile, si è soggetti al pagamento dell’IMU fino al giorno in cui la residenza non viene variata.

se il calcolo dell’acconto NON era stato fatto tramite la struttura FISAC:

  • visura catastale non anteriore al 2011;

  • copia del documento di identità e codice fiscale;

  •  indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;

  • indicazione della destinazione dell’immobile

  • quietanza pagamento  del modello F24 acconto (scadenza 15/06/2020). 

    È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento

 

Modalità di esecuzione del servizio 

È sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre venerdì  11 dicembre tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com.

Nel giro di qualche giorno verrà fornito (sempre tramite e-mail) il modello F24 utile per il pagamento.

Attenzione: il servizio di calcolo è gratuito (per chi è iscritto e per i relativi coniugi) solo se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta elettronica 730fisac@gmail.com.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo:

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

SALDO IMU 2020

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE 

Situazione filiale di Pronto Pegno a Torino (ex Monte Pegni di Intesasanpaolo)

La situazione della Filiale di Pronto Pegno a Torino (ex Monte Pegni di Intesasanpaolo) sta diventando, purtroppo, una situazione esplosiva.
La Fisac Cgil di Torino e del Piemonte è al fianco dei colleghi in questa fase così difficile di gestione di un passaggio dal più grande Gruppo Bancario ad un’Azienda con la quale non si riesce ad avviare un confronto costruttivo sulle numerose problematiche. Anche la Camera del Lavoro di Torino è al nostro fianco perché la crisi economica e sociale nella nostra città sta raggiungendo livelli davvero molto preoccupanti. Le code costanti in via Botero sono solo un esempio.

Leggi l’articolo La Stampa_Pronto Pegno del 7_11_2020

BANCA DEL PIEMONTE: RINNOVI E NUOVO ACCORDO “BANCA DEL TEMPO

La trattativa in Banca del Piemonte non si ferma!
Durante il mese di ottobre si sono rinnovati importanti accordi ma soprattutto si è introdotta anche nella nostra realtà la “Banca del Tempo”. 
 
Un Accordo che rappresenta, attraverso la solidarietà sociale, l’attenzione verso le categorie più fragili e il sostegno verso i colleghi che hanno  maggiori difficoltà nel conciliare i tempi di vita e di lavoro, anche in considerazione del periodo emergenziale in cui stiamo vivendo.
 
Siamo certi che l’attenzione verso i colleghi troverà il giusto spazio anche nella prossima trattativa relativa al Premio Aziendale e alla Polizza Sanitaria.
E’ importante arrivare ad Accordi che diano il giusto riconoscimento per i mesi di lavoro svolto con estrema professionalità, nonostante le numerose difficoltà che tutti noi abbiamo dovuto e saputo affrontare!

 
RSA FISAC CGIL

Banca del Piemonte

ACCORDO IN MATERIA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO

ACCORDO IN MATERIA DI MOBILITA’

PROTOCOLLO PRODUTTIVITA 2021

ACCORDO BANCA DEL TEMPO

QUARANTENA A SCUOLA – SOSPENSIONE LEZIONI IN PRESENZA LE MISURE PREVISTE DALLA LEGGE IN FAVORE DEI GENITORI CHE LAVORANO

QUARANTENA A SCUOLA – SOSPENSIONE LEZIONI IN PRESENZA
LE MISURE PREVISTE DALLA LEGGE IN FAVORE DEI GENITORI CHE LAVORANO

Il cd. “Decreto Ristori” (Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137) ha ampliato l’ambito di applicazione della norma nata per offrire un supporto ai genitori che lavorano qualora la/il figlia/o
fosse posta/o in quarantena in conseguenza di un contatto verificatosi nella scuola.
Di seguito forniamo una sintesi di quanto attualmente previsto dal nuovo decreto, rinviando alla circolare INPS n. 116 del 2 ottobre 2020 per alcuni elementi di dettaglio non modificati dal provvedimento.

DESTINATARI
Genitori lavoratori dipendenti di figli conviventi minori di 16 anni (NOVITA’ Il nuovo DL ha aumentato il limite di età da 14 a 16 anni)

  • posti in quarantena con provvedimento dell’ASL a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico (o all’interno di strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni
    musicali e linguistiche), nonché nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi;
  • nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza. (NOVITA’ Il nuovo DL indica, oltre ai casi di quarantena, la sospensione delle lezioni in presenza)

PERIODO

Periodi compresi entro il 31 dicembre 2020

MISURE (PER TUTTO O PARTE DEL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA QUARANTENA)

  • Il D.L. prevede la possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in smart working (v. fac-simile di domanda alla pagina successiva).
  • Solo nel caso in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile uno dei genitori può astenersi dal lavoro con modalità diverse a seconda dell’età del figlio:
         a) in caso di figli minori di 14 anni per il congedo è riconosciuta dall’INPS una indennità pari al 50% della retribuzione. La contribuzione figurativa (ai fini pensionistici) è piena;
         b) in caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, non è prevista alcuna retribuzione o indennità, né riconoscimento di contribuzione figurativa. Vige il divieto di licenziamento e il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

LIMITAZIONI

La possibilità di ricorrere a una delle due misure è riservata a uno solo dei due genitori.
Inoltre non è possibile farvi ricorso per i giorni in cui l’altro genitore non svolge alcuna attività lavorativa (per esempio perché non occupato o sospeso dal lavoro perché posto in cassa
integrazione).
La circolare INPS n. 116/2020 illustra i casi di compatibilità/incompatibilità tra il congedo indennizzato per quarantena scolastica dei figli e altre tipologie di assenza dal lavoro relative
all’altro genitore.
Per finanziare i periodi di congedo il nuovo decreto ha aumentato il limite di spesa a € 93 milioni; qualora se ne delineasse il superamento non saranno prese in considerazione ulteriori domande

Fisac Cgil Torino e Piemonte

Scarica il volantino e il modulo di richiesta

NATALE CON CIAI – VICINO ALLA SCUOLA ABC DELL’UMANITA’

Come ogni anno siamo giunti in prossimità del Natale, e anche quest’anno la Fisac CGIL Piemonte ha scelto di sostenere il CIAI.

Per chi non lo conoscesse ancora CIAI è una storica associazione di Milano che da più di 50 anni si occupa di sostegno e protezione dell’infanzia in Italia e nel mondo. Vi invitiamo a visitare il sito www.ciai.it.

Quest’anno i fondi che verranno raccolti andranno a sostenere un progetto molto importante che si chiama Italia prossima per sviluppare importanti programmi di contrasto alle povertà educative in Italia.

Quest’anno CIAI ha rafforzato il suo intervento nelle scuole al fianco dei bambini che hanno vissuto un anno particolare e difficile.

La scuola si è interrotta, le amicizie sono state sospese così come tantissime altre attività. I bambini hanno perso tanto. CIAI crede che investire su di loro vuol dire investire sul futuro di tutti noi.  Chi ha figli in età scolare potrà sicuramente capire l’importanza di questo progetto.

Grazie fin d’ora per quello che potrete fare per CIAI e per i bambini.

Qui di seguito le coordinate per effettuare il bonifico una volta ordinati i prodotti

CIAI Onlus
IT33V 05387 016000 00000 777140

Causale: erogazione liberale Natale con CIAI

NATALE CON CIAI – VICINO ALLA SCUOLA ABC DELL’UMANITA’

CATALOGO

BANCA SELLA: IL MURO DI GOMMA

Care colleghe e cari colleghi,
nemmeno comincia la trattativa per il Premio welfare, o VAP, 2020. Siamo sconcertati e
delusi dall’atteggiamento della Direzione di Gruppo.

Alla loro proposta di riconfermare a stralcio in toto la formula utilizzata già gli scorsi anni
con risultati congrui con quelli degli anni scorsi, in attesa di tempi più solidi per costruirne
una nuova, abbiamo risposto chiedendo che ad essa venissero aggiunte alcune voci
accessorie per incrementare il risultato finale.

     ● Eliminare la scala meritocratica che incide per il 30 % sul valore del premio.
Richiesta politica che ad ogni trattativa reiteriamo.
     ● L’accordo degli scorsi anni ha ridenominato il Vap come Premio Welfare: il risultato
della formula è considerato l’importo welfare e, per la scelta cash, viene tolto il 5%.
Abbiamo chiesto di invertire il ragionamento.
     ● Un BONUS che riconosca da un lato l’impegno profuso senza incertezze, anche a
rischio della salute, da tutti i colleghi durante il faticoso periodo Covid, ed una
gratificazione per i risultati raggiunti nonostante tutto (come più volte detto da
Pietro Sella nei suoi podcast).

La Direzione ha respinto tutte le nostre richieste.
Abbiamo cercato di rilanciare due delle voci di cui sopra: il bonus e l’indice meritocratico.
Dopo pochi minuti la delegazione aziendale ci ha risposto picche.
E qui è finita la trattativa!

Le nostre considerazioni sono che in tutti questi anni ci siamo sempre sentiti ripetere come
un mantra concetti tipo “dalle difficoltà nascono le opportunità”, resilienza intesa come la
capacità di affrontare e superare eventi traumatici o periodi di difficoltà e altri ancora.
Tutti i colleghi hanno sempre fatto propri questi concetti, con dedizione, competenza e
professionalità, spesso con sacrifici personali ed anche affettivi ma, negli ultimi tempi,
inviano segnali di profondo disagio.
E’ tempo che anche l’azienda, sicuramente consapevole di tutto questo (e non vogliamo
pensare il contrario). prenda atto di tale situazione e metta in campo azioni concrete e
tangibili
Si accettano a fanno piacere i GRAZIE ma con i grazie non si va molto lontano.
Da parte sindacale non possiamo accettare di fare solo delle considerazioni ma
desideriamo trattare per raggiungere accordi degni di questo nome, a costo di non
raggiungere alcuna intesa come potrebbe verificarsi e come alle volte è già successo.

La delegazione OO.SS. trattante

LEGGI IL COMUNICATO

CGIL e dintorni