Le News

730 2021 CON LA FISAC CGIL: INIZIA LA SECONDA FASE

LUNEDI’ 19 APRILE   partirà la seconda fase della compilazione 730 2020 con la Fisac  CGIL.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci avrà inviato o invierà  la Delega Fiscale  entro il prossimo 23 APRILE potrà usufruire del servizio offerto FISAC per la compilazione del 730   facendoci pervenire la relativa documentazione.

Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare, compilare in tutte le sue parti e firmare  il  RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE 730 2021
  • scaricare e compilare il modulo per la DESTINAZIONE 8,5,2 PER MILLE 
  • farci pervenire prospetto e documentazione prevista (esclusivamente in formato PDF, vi preghiamo di non inviare mai fotografie dei documenti) via  mail  all’indirizzo 730fisac@gmail.com
  • LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE TASSATIVAMENTE NEL PERIODO TRA LUNEDì 19 APRILE E VENERDì 10  GIUGNO. IN CASO DI INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE  OLTRE LA  DATA INDICATA NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON LA COMPILAZIONE CON IL NOSTRO TRAMITE

N.B.  Coloro che avevano usufruito del nostro servizio di compilazione 730 2020 potrebbero ricevere o aver ricevuto dal CAAF CGIL una mail per prenotazione appuntamento presso una loro sede.  Questa opzione  è offerta dal CAAF a chi intende recarsi direttamente presso le loro sedi; chi  invece ci ha inviato o ci  invierà  copia delega e privacy può, comodamente da casa o dal proprio ufficio, inviarci tutta la documentazione via mail.

Le modalità di offerta  del servizio non sono dunque variate rispetto a quanto previsto lo scorso anno

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL TORINO

 

730 2021 CON LA FISAC: AL VIA LA CAMPAGNA FISCALE

 

CAMPAGNA FISCALE 730 2021

 

Con la pubblicazione della versione definitiva del modello 730 per l’anno 2021, prende ufficialmente il via la stagione della dichiarazione dei redditi.

E, come tutti gli anni, la FISAC CGIL TORINO offre ai propri iscritti e alle proprie iscritte di Torino e Provincia il servizio di compilazione della dichiarazione dei redditi.

IL SERVIZIO SARA’ COMPLETAMENTE GRATUITO PER LE ISCRITTE E GLI ISCRITTI E PER I RELATIVI CONIUGI/CONVIVENTI

Per utilizzare i nostri servizi si potrà scegliere se:

* rivolgersi direttamente alla FISAC (inviando la documentazione necessaria via mail alla casella 730fisac@gmail.com);

* fissare un appuntamento presso una delle sedi CAAF di Torino e Provincia CLICCA QUI PER IL LINK DIRETTO 

Solamente coloro che sceglieranno di rivolgersi direttamente alla FISAC dovranno far pervenire all’indirizzo 730fisac@gmail.com entro VENERDI’ 9 APRILE esclusivamente con scansione in formato PDF:

il modulo di DELEGA 2021 e la relativa PRIVACY per ciascuna persona per la quale si richiede la compilazione del 730, allegando copia del DOCUMENTO DI IDENTITA’  con scadenza posteriore al 30/09/2021 e copia del CODICE FISCALE.

Coloro che decideranno di prendere un appuntamento direttamente presso una delle sedi CAAF di Torino e Provincia NON DOVRANNO INVIARE NULLA

Seguirà a breve una comunicazione con l’elenco della documentazione necessaria per la compilazione del 730

Per motivi organizzativi, Vi invitiamo a procedere con l’invio della documentazione suindicata fin da subito, rispettando il termine richiesto.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

POLIZZE FISAC: professionali, di cassa, tutela legale, capofamiglia, multigaranzia. Offerta sempre più ampia, prezzi ancora più bassi

Anche per il 2021 i nostri iscritti hanno a disposizione due diversi broker in convenzione mediante i quali sottoscrivere le polizze di proprio interesse.

RELABROKER                                                                                                                                                                                                          

La polizza RELABROKER Ammanchi di Cassa e RC Patrimoniale ha le seguenti caratteristiche:

Come nel 2020:

  • la retroattività è confermata a 10 anni;
  • per il primo ammanco di cassa NON verrà applicata alcuna franchigia e nemmeno sul primo sinistro per perdite patrimoniali se di importo sino a 3.000 €;
  • sono coperte le attività assicurative;
  • sono coperte le attività svolte all’esterno dei locali della banca;
  • l’operatività connessa alla gestione dei bancomat bancomat evoluti, cassa assistita, cassa virtuale in remoto, ecc. è coperta anche dalla Polizza RC professionale (oltre che ovviamente dalla Polizza Ammanchi di Cassa);
  • il personale assunto a Tempo Determinato, con Contratto di Somministrazione o che nel corso dell’anno andrà in Pensione, in Esodo o in Maternità, potrà stipulare una copertura assicurativa con premio trimestrale o semestrale;

A miglioramento di quanto previsto nel 2020:

 

  • Ammanchi di cassa: aumento del massimale minimo da € 6.000 € 8.000 con RIDUZIONE generalizzata dei premi;
  • Perdite patrimoniali: è DIMINUITO il premio per alcuni ipotesi ed è compresa l’attività svolta in smart working.

 

Chiunque sottoscriva una qualsiasi polizza professionale (RC e/o Ammanchi di Cassa) otterrà gratuitamente anche la copertura della polizza Polizza RC Famiglia (appendice) con un massimale elevato a 250.000 €.

Qui di seguito trovate tutti i materiali informativi dettagliati e i moduli per l’adesione:
1 – Fascicolo condizioni di polizza RC AMMANCHI DI CASSA e PERDITE PATRIMONIALI 2021
1b – Comunicazione su aumento massimale e Smart Working
2 – Modulo adesione polizza RC AMMANCHI CASSA e RC PATRIMONIALE 2021
3 – Denuncia di sinistro

Oltre alle polizze sulla tutela professionale, troverete le condizioni e i moduli di adesione per la polizza Tutela legale, che copre aspetti anche della vita privata, e della polizza Abitazione Multigaranzia (anche per danni occorsi all’assicurato):
1 – Fascicolo Informativo Polizza Tutela Legale 2021
2 – Modulo adesione polizza Tutela Legale 2021
3 – Fascicolo Informativo Polizza Multirischi Abitazione 2021
3b – Appendice precisazione Polizza Multirischi Abitazione 2021
4 – Modulo adesione polizza Multirischi abitazione 2021

Il modulo 4 può essere utilizzato anche nel caso in cui un iscritto NON sottoscriva alcuna Polizza RC Professionale e/o di Cassa, ma voglia invece sottoscrivere la Polizza Capofamiglia pagando il relativo premio: € 10 o 20 a seconda dei massimali che sceglie. Lo stesso modulo andrà utilizzato da coloro che, godendo della Polizza Capofamiglia, intendono elevare il massimale da 250.000 a 500.000 € pagando 10 €.

 
AMINTA BROKER

Come nel 2020:

 

  • la retroattività è confermata a 10 anni;
  • per il primo ammanco di cassa NON verrà applicata alcuna franchigia;
  • E’ confermata la possibilità di PARZIALE copertura, ESCLUSIVAMENTE nel caso di azione di rivalsa da parte della Banca (e quindi NON nel caso di pagamento diretto da parte del collega), per sanzioni per violazione di segnalazione banconote false e negoziazione di assegni sprovvisti della clausola “Non trasferibile”.

 

Rispetto al 2020:

  • è DIMINUITO il premio e/o aumentato il massimale per alcuni ipotesi.

Inoltre, anche con Aminta, chiunque sottoscriverà una qualsiasi polizza professionale (RC e/o Ammanchi di Cassa, esclusa l’opzione 1A) otterrà gratuitamente anche la copertura della polizza RC CAPOFAMIGLIA.

Polizza Aminta AMMANCHI CASSA 2021
Polizza Aminta RC PROFESSIONALE 2021
Polizza Aminta AMMANCHI CASSA RC PROFESSIONALE 2021 

Clicca QUI per aderire.

I NOSTRI PROSPETTI RIASSUNTIVI

In ragione dell’articolazione dell’offerta di polizze in convenzione e quindi per agevolarvi nella scelta della formulazione più conveniente per voi in ragione di coperture, massimali e premi, abbiamo redatto:
una NOTA ANALITICA DELLE DIVERSE COPERTURE ASSICURATIVE RISCHI PROFESSIONALI 2021 R.C. AMMANCHI DI CASSA – R.C. PERDITE PATRIMONIALI
un PROSPETTO SINOTTICO CHE RAFFRONTA COSTI – MASSIMALI DELLE COPERTURE RELA BROKER CON QUELLI DI AMINTA

Corso OCF con ForFinance – 22 maggio

Diventa anche tu un Consulente Finanziario tramite la convenzione Fisac con ForFinance!

 

Il 22 maggio avra’ inizio il corso di formazione all’esame OCF (Organismo Consulenti Finanziari) ad un prezzo speciale riservato agli iscritti Fisac.

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Calendario OCF

 

 

INIZIATIVE 25 APRILE E 1 MAGGIO

Care compagne e cari compagni,
anche quest’anno vivremo le festività del 25 aprile e del 1° maggio senza piazze e senza corteo.
Da oltre un anno siamo tutti coinvolti in una sfida che sta condizionando la nostra esistenza, le nostre abitudini, il nostro modo di vivere. Tutto è cambiato, tutto è diverso, ma il significato ed il valore della Festa della Liberazione e della Festa dei Lavoratori sono sempre gli stessi.
Tenere vivo il ricordo è quindi un dovere di tutti perché un Paese che non ha memoria del suo passato non può progettare il suo futuro.

Le restrizioni legate al contenimento del contagio ci impongono, anche quest’anno, di festeggiare la festa della liberazione e la festa dei lavoratori senza quei momenti di convivialità collettiva che ci sono tanto cari.
Da ormai più di un anno intorno a noi tutto è cambiato. Ciò che stiamo vivendo ha avuto e continua ad avere impatti inimmaginabili sull’equilibrio delle nostre vite sul piano sanitario, economico e sociale. Ma la pandemia non può e non deve scostare il nostro sguardo dal significato e dal valore che la Festa della Liberazione e la Festa dei Lavoratori portano con sé.

Ma come già accaduto lo scorso anno la Fisac insieme a tutta la CGIL non si ferma e non si è mai fermata, siamo sempre stati presenti, con le nostre delegate ed i nostri delegati, con i nostri servizi, con modalità nuove; perché di noi e del nostro lavoro, in questo momento di emergenza sanitaria, economica e sociale c’è tanto bisogno.

Ed in occasione di queste due importanti festività la CGIL ha aderito all’iniziativa dell’ANPI per il 25 aprile: “Strade di Liberazione”, che potete leggere nel primo allegato, ed insieme a CISL e UIL in occasione del 1° maggio ha scelto lo slogan “L’Italia Si Cura con il lavoro”. Inoltre, per la stessa giornata come è nella tradizione, in accordo con la RAI è stato definito all’interno del palinsesto di RAI 3 due appuntamenti:
– a partire dalle 12,15 alle 13,00 un’edizione straordinaria del TG3 dedicata alla Festa dei Lavoratori, con l’intervento dei nostri Segretari Generali: Maurizio Landini, Luigi Sbarra, Pierpaolo Bombardieri;
– dalle 16,35 alle 19 e dalle 20,00 alle 24,00, in diretta l’edizione straordinaria del Concertone del Primo Maggio condotto da Ambra Angiolini e Stefano Fresi. L’evento ospiterà le riflessioni dei Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, le testimonianze di nove tra lavoratrici, lavoratori, pensionati e il contributo musicale e performativo di un cast di artisti di altissimo livello.  
Ripartire in totale sicurezza, consapevoli che il lavoro è l’unica medicina possibile per poter garantire un futuro migliore.

Questo è il compito del sindacato. Ogni giorno siamo vicini a chi lavora, a chi cerca lavoro, a chi è senza reddito; ogni giorno, insieme, vogliamo immaginare e costruire un mondo rispettoso delle persone, dell’ambiente, della vita.

Buon 25 aprile e buon 1 maggio!

La Segreteria

Iniziativa ANPI 25 Aprile

DIFENDIAMO LA LEGGE 194

Da mesi in tutta Italia si stanno moltiplicando le iniziative dei governi regionali guidati da coalizioni di destra (FdI, Lega; FI)  che puntano chiaramente ad intaccare l’autodeterminazione, i diritti e le libertà delle donne, in continuità con diversi provvedimenti legislativi già presentati a livello nazionale dalle medesime forze politiche.

Un’ondata di ultraconservatorismo che si sta diffondendo in larga parte del mondo alimentando sentimenti xenofobi e intolleranti, minando le libertà
civili, la coesione sociale, lo Stato di diritto, come dimostrano le vicende della Polonia, dell’Ungheria e più recentemente della Turchia.

Nella nostra Regione, la Giunta Regionale ha presentato a dicembre dello scorso anno una determina dirigenziale che prevede l’introduzione delle associazioni antiabortiste nei consultori pubblici e negli ospedali dove avvengono le interruzioni volontarie di gravidanza.
Provvedimento gravissimo che mina i fondamenti della legge 194 e il principio di autodeterminazione delle donne azzerando decenni di lotte e impegno per la conquista di diritti e libertà.
Per contrastare questa iniziativa che lede pesantemente i diritti di tutti e tutti si è attivata a Torino una rete di donne chiamata + di 194 voci che insieme a Non una di meno, ha promosso una giornata di mobilitazione per domani sabato 17 aprile.
 
L’appuntamento a Torino è per domani: 
mattina dalle ore 11,00 alle 13,00 in Piazza Castello (sotto la Regione) 
al pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00 in Piazza Carignano.
 
A sostegno della mobilitazione di Torino, tantissimi territori stanno organizzando diverse iniziative in difesa delle conquiste e dei diritti delle donne.
 LA LIBERTA’ DELLE DONNE, LIBERA TUTTE E TUTTI!
COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE
 

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previsto un apposito codice sconto FISAC20 da comunicare alle operatrici o da inserire direttamente nello store online per usufruire fin da subito dello sconto 

BANCO BPM: IL DATORE DI LAVORO È RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI DIPENDENTI

Purtroppo è da oltre un anno che il mondo intero si trova a vivere nel mezzo di una pandemia: nel corso del 2020 le aziende del nostro settore hanno messo, chi più chi meno, in campo varie iniziative per tutelare la salute dei propri dipendenti e per venire incontro alle esigenze dei genitori che si sono trovati in evidente difficoltà a causa della chiusura delle scuole e dei provvedimenti di quarantena scolastica.
Turnazioni, chiusure filiali, permessi genitoriali, smart working sia in rete che in sede sono tra le misure che anche il nostro gruppo bancario ha messo in atto nel 2020 e che altri gruppi bancari hanno continuato a mettere in campo anche nel nuovo anno.
E’ bene ribadire e ricordare a tutti che per mettere in atto le misure che il COMITATO DI CRISI ha indicato ai vertici della nostra azienda NON È NECESSARIO UN ACCORDO SINDACALE E NON PUÒ ESSERE UN RICATTO!!!
La salute e la tutela dei lavoratori non sono scambiabili, mai, con accordi che attraverso il Fondo di settore puntano a recuperare ‘ingenti risorse economiche’, pagate anche da noi tutti, senza poi ottenere agibilità fruibili in modo trasparente.
Quello che i Sindacati stanno da settimane chiedendo all’azienda è il RISPETTO DEGLI IMPEGNI PRESI a fine anno in tema di permessi genitoriali, perché non si può trattare con chi non rispetta la parola data.
Ci siamo stancati di prese in giro, discorsi vuoti e sconclusionati fatti solo per prendere tempo, con un unico lampante obiettivo: mettere le mani sulle risorse della sezione ordinaria del Fondo di Solidarietà.
Arriva un solo inequivocabile messaggio: DATECI I SOLDI E LI USIAMO COME CI PARE!
EH NO cara azienda, non funziona così!
Se vuoi farlo a modo tuo non solo puoi, ma HAI IL DOVERE di mettere in campo misure immediate!
Ad oggi, invece, non sono state fornite ai colleghi nemmeno le mascherine FFP2 che chiediamo da quando è scoppiato lo scandalo U-Mask (e stendiamo un velo pietoso sul livello di qualità delle mascherine chirurgiche distribuite nei giorni scorsi).
E domanda retorica, userebbe certamente bene le risorse del Fondo di Solidarietà un’azienda che continua a fare pressioni sui colleghi e ad inventarsi campagne commerciali per portare i clienti in filiale, come se le zone rosse ed arancione non esistessero, ALZANDO IL LIVELLO DI RISCHIO COVID sia per i dipendenti che per i clienti ED IGNORANDO I NOSTRI APPELLI come se questa banca facesse parte di un
universo parallelo, dove il Covid non esiste?? A voi la risposta.
Le nostre sono sempre state Organizzazioni Sindacali con un alto grado di responsabilità ma il limite della vergogna a cui si può assistere è stato abbondantemente oltrepassato e quindi gli incontri NON RIPRENDERANNO fino a quando questa azienda non si deciderà a rispettare le richieste dei lavoratori e dei loro rappresentanti.

IL TEMPO DEL NEGOZIATO È FINITO!

Milano 22.03.2021
COORDINAMENTI GRUPPO BANCO BPM
FABI – FIRST CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Leggi il comunicato

Vaccinazione nei luoghi di lavoro, accordo importante tra ABI e Sindacati

Ieri 17 marzo, ABI e i Segretari Generali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin, hanno condiviso di favorire il percorso da parte delle banche di somministrazione dei vaccini ai propri dipendenti. 

Ad esito della costante interlocuzione sullo sviluppo dello scenario pandemico nel Paese e alla luce delle “Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19” del Ministero della Salute del 10 marzo in cui è prevista la possibilità di vaccinare all’interno dei posti di lavoro qualora le dosi di vaccino disponibili lo permettano, le Parti nazionali hanno condiviso un ulteriore aggiornamento del Protocollo del 28 aprile 2020 con le misure di contrasto alla diffusione del virus COVID-19 per il settore bancario. 

Le Parti nazionali sono consapevoli che dalla velocità di realizzazione della copertura vaccinale dipende il progressivo superamento dell’emergenza sanitaria e delle drammatiche conseguenze anche sul piano economico e sociale e si sono impegnate ad integrare prontamente il Protocollo con le indicazioni che saranno fornite dalle Autorità competenti.

LEGGI IL VERBALE DI RIUNIONE

NOVITA’ 2021: ASSEGNO UNICO UNIVERSALE PER I FIGLI A CARICO – COS’E’ E COME FUNZIONA

 

L’Assegno Unico per i figli a carico è una misura   prevista dal Decreto Legislativo “Family Act” ed  introdotta dal Governo Conte bis   che dovrebbe andare a sostituire tutte le altre misure finora previste  a sostegno della famiglia (assegni familiari, Bonus Bebè, etc…).

In attesa dei decreti attuativi che ne segnino la definitiva partenza, definendo soglie di accesso alla misura  e modalità di erogazione, queste sono le caratteristiche della nuova misura:

  • assegno universale: a differenza degli attuali ANF che sono percepiti dai lavoratori dipendenti e pensionati, la misura riguarderà una platea più ampia (disoccupati, lavoratori autonomi e liberi professionisti)
  • importo: si compone di una parte fissa e di un  un importo  variabile; la quota variabile viene calcolata in base al valore del reddito complessivo ISEE con un importo massimo previsto di € 250,00 mensili a figlio; qualora sia presente un terzo figlio o un disabile,  sono previste delle maggiorazioni.
  • decorrenza: il beneficio decorrerà a partire dal 7° mese di gravidanza e spetterà fino al compimento dei 18 anni dei figli o 21 anni dei figli in presenza di determinati requisiti (es. se studente)

Salvo proroghe, la partenza dell’assegno unico è prevista dal 1° Luglio 2021; la nuova misura potrebbe comportare un aumento delle richieste di compilazione ISEE e di conseguenza un allungamento della tempistica necessaria per ottenerlo.

In attesa  delle istruzioni specifiche,  gli iscritti FISAC CGIL possono comunque FIN DA ORA  ottenere gratuitamente   l’ISEE 2021 in  una sede  CAAF CGIL presso la quale fissare un appuntamento tramite Numero Verde Unico 800171111 (verranno richiesti nome, cognome, nr di telefono e la sede nella  quale  si desidera prendere appuntamento) FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  Caaf Cgil

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronica: isee.fisac@gmail.com   CLICCA QUI PER LE ISTRUZIONI 

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 
 

 

 

 

8 MARZO 2021: UN VIAGGIO NEL TEMPO

Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, dedichiamo il nostro lavoro ad una riflessione sulla condizione femminile nel nostro paese con un viaggio nel tempo.

Se è pur vero che la condizione delle donne è cambiata tantissimo rispetto al passato, è altrettanto vero che il traguardo della parità non è per nulla realizzato e la situazione che si è creata in quest’anno di pandemia ha portato in evidenza tutte le contraddizioni di questa società ancora incentrata sul patriarcato e sul maschilismo: il prezzo più alto lo stanno pagando proprio le donne.

Vi proponiamo quindi uno spunto di riflessione su quello che siamo state, cosa siamo ora e su come vorremmo essere nel futuro.

Buona lettura!

 

                                                                                                                      Marte, 7 marzo 2121

Caro Diario,

oggi  a scuola abbiamo fatto lezione sulla nascita della giornata di festa intergalattica di domani 8 marzo.

Sai che questa festa è nata sul pianeta della nostra galassia che si chiama Terra, come Giornata Internazionale della Donna?

Ho scoperto davvero un sacco di cose!

In realtà questa giornata è nata per celebrare e ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche di uno dei tanti generi di quel pianeta, ad oggi noto come quello delle donne.

Oh, ma sai che tanti anni fa in quel pianeta le donne non potevano neanche partecipare alla vita pubblica, neanche esprimere il proprio parere attraverso il voto…che cosa incredibile!

Pensa che un secolo fa le donne dovevano farsi carico ancora di accudire quasi totalmente le loro piccole e i loro piccoli e anche i loro grandi…come se la vita, il loro benessere ed i loro bisogni non dovessero interessare tutte e tutti, come se fosse solo una questione privata e non

andasse poi ad influenzare e a condizionare la felicità di tutte e tutti!

Pensa che un secolo fa, i femminicidi venivano ancora trattati come dei raptus, come delle improvvise pazzie o malesseri degli uomini che per lo più vivevano con le stesse donne che poi uccidevano, e non come palese espressione di quella che era la violenza sistemica su cui si basava quella che era una società patriarcale fondata proprio sulla discriminazione e sullo sfruttamento.

Pensa che un secolo fa, le donne venivano ancora discriminate sul lavoro con salari più bassi perché veniva privilegiata la quantità di ore che passavano nei luoghi di lavoro anziché la qualità; perché le donne dovevano occuparsi prioritariamente della cura dei propri familiari e anzi, le donne che dimostravano di volersi e potersi autodeterminare venivano quasi sempre escluse dai processi decisionali oppure, nel migliore dei casi, dovevano faticare doppiamente per poter prendere parola.

Sembra davvero incredibile ed inspiegabile, ma non è finita qui!

Neanche davanti al dato allarmante che emerse in uno degli Stati di quel pianeta, l’Italia, quando nel lontano 2020, in piena pandemia di Coronavirus, due su tre posti di lavoro persi erano proprio quelli occupati dalle donne… beh, neanche questo mise subito in allarme gli abitanti di quel pianeta!

E’ incredibile che quel virus, ora per fortuna scomparso da molti anni, un secolo fa fece così tante vittime!             Una cosa buona  però è successa in seguito a quella tragedia: quei settori, per lo più femminilizzati, vennero giudicati essenziali (ad esempio quello delle strutture dove venivano curati i/le malati/e; quello dell’istruzione; quello dei posti in cui ci si approvvigionava per poter sopravvivere; dove si prelevava ciò che veniva usato per acquisire i beni o assicurare i luoghi dove si abitava) e per questo vennero valorizzati investendo grandi quantità di risorse senza pensare più al mero profitto economico, ma anzi invertendo totalmente questo paradigma, dando priorità al valore sociale che il buon funzionamento proprio di quei settori poteva produrre, senza privilegiare esclusivamente il solo aspetto economico… certo ci volle un po’ di tempo e le donne dovettero attivarsi in molti modi ad esempio riunendosi, facendo scioperi, organizzando momenti collettivi e pubblici, a volte anche alzando la voce! Ma finalmente il genere umanoide lo capì e da lì tutte e tutti vissero meglio.

Si può dire che la lotta delle donne ha fatto capire che una società più giusta e più equa avrebbe giovato a tutti i generi presenti su quel pianeta e che lo scambio, la valorizzazione e la collaborazione di tutte e tutti i terrestri, nel pieno rispetto della propria differenza, sarebbe stato arricchente per chiunque (indipendentemente   dal genere) ed avrebbe dato vita ad un periodo di prosperità, rispetto e felicità diffusa e continua.

Insomma oggi abbiamo studiato la storia e posso dire che ho capito ancor di più ciò che nel mio pianeta, in questo tempo, diamo per scontato: dare priorità alla qualità di ogni attimo che viviamo.

Per questo è importate continuare a lottare in ciò che si crede e domani, 8 marzo del 2121, sarà davvero una grande e bella festa!

Persereverance

 

                                                                                                          Torino, 20 febbraio 2021

Caro Diario,

oggi ho deciso di riprendere a riscrivere sul mio diario, era da molto tempo che non lo facevo.

Ora ho 39 anni. Dopo gli studi sono andata a Londra per un anno per approfondire la conoscenza della lingua inglese. Un’esperienza che mi è piaciuta tantissimo: ho imparato tanto ed ho conosciuto molte persone di paesi diversi.

Anche se sono passati più di 15 anni, sono ancora in contatto con molte delle amiche conosciute a Londra: non solo ci scambiamo mail, ci teniamo in contatto tramite i social media, e, ogni tanto, riusciamo ad incontrarci così ci raccontiamo le nostre vite.

Quando sono tornata in Italia, grazie all’esperienza all’estero, mi hanno subito offerto uno stage e poi rapidamente un impiego remunerato: sono un’esperta di comunicazione e ci tengo molto a fare carriera nel mio campo.

Oltre alla soddisfazione nel campo professionale a 30 anni mi sono sposata con Andrea, era il ragazzo giusto con cui condividere la vita.

Io ed Andrea abbiamo deciso di non avere subito figli, ho voluto prima affermarmi nella mia professione: si sa che se vai in maternità prima di aver raggiunto certi livelli, non riesci a fare carriera. Ho visto molte mie amiche che hanno dovuto lasciare il lavoro quando hanno avuto figli, questo mi ha convinta a fare di tutto per non trovarmi nella stessa condizione: rinunciare alla mia indipendenza economica non è concepibile per me e poi, chi se lo può permettere?

A 35 anni sono riuscita a diventare la responsabile del mio reparto, ho uno stipendio buono (anche se ho un inquadramento inferiore rispetto ai miei colleghi che hanno le mie stesse responsabilità) e quindi, insieme ad Andrea abbiamo pensato che fosse finalmente arrivato il momento per allargare la famiglia. Alice, la mia bambina, è arrivata solo due anni fa, mi sembrava di toccare il cielo con un dito: ero felice, avevo tutto quello che avevo sempre sognato.

Ma che fatica! E’ dura lavorare e occuparsi della piccola: all’asilo comunale non l’hanno presa, non c’erano abbastanza posti (non riesco a capire come non possano esserci i posti necessari, dal momento che la natalità in Italia è bassissima), ho quindi assunto una babysitter (la spesa è davvero impegnativa e gli incentivi statali attuali non sono certamente una soluzione). Capisco come mai tante donne (che non hanno il mio stipendio) abbiano dovuto abbandonare il lavoro. Chi può contare nell’aiuto a tempo pieno dei nonni è davvero fortunata, ma mia madre abita lontano e deve occuparsi di mia nonna, non può davvero aiutarmi!

Provo invidia per alcune delle amiche conosciute a Londra: Monique e Sophie, le francesi, hanno entrambe tre figli e possono contare su servizi per l’infanzia davvero ben organizzati. Per non parlare di Ingrid, la svedese: suo marito ha preso i 90 giorni di congedo di paternità previsto dalla legge per stare con il bambino. Era conveniente e comunque lo facevano tutti!

Con l’arrivo della pandemia poi, le cose si sono ulteriormente complicate: per fortuna sia io che mio marito abbiamo potuto lavorare da casa, non abbiamo avuto problemi economici, ma lavorare da casa con una bambina così piccola non è semplice! Senza contare che Andrea non mi è stato d’aiuto: si chiudeva nello studio per lavorare, e solo quando iniziavo ad urlargli contro di si decideva a darmi una mano. “Ma perché urli e ti arrabbi? Basta chiedere!” è la classica risposta di Andrea. “Certo Andrea hai ragione, sono io che sbaglio a pensare che tu possa condividere gli impegni e che il tuo aiuto non debba essere una tua concessione” “Guarda che non mi stavo divertendo, stavo lavorando!”  “E secondo te il mio cos’è un passatempo?”

Ancora adesso, che è passato un anno, mi ribolle il sangue pensando alle discussioni durante il lock down.

In azienda, poi, dopo il rientro dalla maternità, ho dovuto nuovamente convincere il mio capo di essere ancora brava, anzi, di esserlo più di prima. Il direttore andrà presto in pensione e dovranno trovare una sostituzione.

“Ci provo?”

“Ma sei matta, tu devi pensare alla bambina, a tuo marito, alla casa” mi ripetono sia mia madre che mia suocera, senza contare la faccia di Andrea quando gli ho chiesto cosa ne pensasse: non riesco a togliermela dalla mente, valeva più di mille parole…

 

 

 

E poi c’è Roberto, il mio collega: anche lui ha un bambino piccolo, ma Roberto è un uomo, ha già una posizione gerarchica più alta della mia, sicuramente il posto lo daranno a lui, lui non è distratto dagli impegni familiari!

Forse è vero, è inutile pensarci, ma per quel lavoro la mia esperienza e le mie qualifiche sono migliori di quelle di Roberto, perché dovrei rinunciare?

Forse ci proverò lo stesso, chissà!

Patrizia

 

                                                                                                   Torino, 3 giugno 1946

Caro Diario,

sono molto emozionata, ieri abbiamo votato per decidere se vorremo una Repubblica o la monarchia! Un voto semplice, in apparenza, ma con questo voto abbiamo deciso le sorti del nostro Paese.

Mi sentivo addosso una sensazione strana, una grossa responsabilità, mai provata prima, forte e diversa. E’ un voto che non ha riguardato solo me, ma tutti!

Finalmente, dopo il regime fascista e la lunga Guerra di Liberazione, donne e uomini hanno deciso con la democrazia.

Sono andata a votare con i miei genitori, prima di entrare nel seggio elettorale abbiamo dovuto fare una fila lunghissima, le donne erano davvero molte: andare a votare per noi significa uscire dall’isolamento e di questo ne sono davvero molto felice!

E’ stata una giornata particolare, si respirava un clima di festa: mia mamma e le mie zie erano parecchio agitate ed hanno fatto una riunione in casa nostra per discutere del voto (qui siamo repubblicani convinti!): qual era la procedura, conoscere tutto ciò che poteva annullare il voto, etc. Hanno coinvolto anche me visto che mi sono appena laureata, loro non hanno avuto la possibilità di studiare (come quasi tutte le mie amiche, del resto) e quindi mi hanno chiesto molti consigli!  Al mattino mia madre e mio padre sono andati a messa con il “vestito buono”, nel pomeriggio, dopo pranzo, ci siamo preparati e, nuovamente mia madre ha indossato il vestito buono.

“Mamma dove vai? Siamo già andate a messa” ha detto la mia sorellina di 10 anni. “Vado a votare con papà”, ha risposto lei. “E cosa vuol dire?” E, a questo punto, mia madre si è seduta sul divanetto con mia sorella e le ha spiegato l’importanza del voto, della democrazia, di quante donne si siano sacrificate per il diritto di voto: tutto quello che io e le mie amiche di università abbiamo ripetuto nei lunghi pomeriggi di studio. Ma lo ha fatto con le sue parole semplici e mi ha fatto l’occhiolino.

Brava mamma!!

Se penso all’impegno delle donne nella Resistenza, è incredibile che ci siano ancora pregiudizi nei confronti del suffragio femminile.

La riforma della legge elettorale del 1882, non solo prevedeva che il diritto di voto fosse solo maschile, ma era condizionato ad avere almeno 21 anni (prima era necessario averne almeno 25, sapere leggere e scrivere, oppure pagare una tassa di quasi 20 lire all’anno. Poi è arrivata la riforma del 1912, che ha previsto il suffragio universale maschile (ovviamente!) per coloro che avessero almeno 30 anni oppure per i maggiori di 21 anni che pagassero sempre la tassa di prevista già prima. Alle donne era vietato votare perché ci consideravano emotivamente instabili, isteriche, troppo sentimentali o semplicemente a causa della convinzione che a noi non interessasse il mondo politico ed istituzionale.

Quando poi quel gran mascalzone assassino di Mussolini ha preso il potere, nel 1924 ha ammesso il voto delle donne  nelle elezioni amministrative: solo pura propaganda dal momento che con l’emanazione delle “leggi fascistissime” del ’25 – ’26 le elezioni amministrative furono abolite. Come poi ha abolito tutte le libertà!

Dopo tutta la sofferenza patita nel ventennio fascista, finalmente anche la voce delle donne deve essere ascoltata!

Nel 1944, costituito il Governo di Liberazione Nazionale, le donne si sono attivate affinché venisse riconosciuto il diritto voto: la prima richiesta è stata presentata ad ottobre da parte dell’Unione Donne Italiane (Udi) che si è mobilitata non solo per  il diritto di voto ma anche per quello di eleggibilità.

È il primo febbraio 1945 la data storica in cui, con un decreto legislativo il Consiglio dei Ministri presieduto da Ivanoe Bonomi riconosce il voto femminile, su proposta di Togliatti e di De Gasperi.

Ma non sono state tutte rose: il decreto che introduce il suffragio universale ha però ordinato la compilazione di liste elettorali femminili distinte da quelle maschili ed esclude dal diritto di voto le prostitute schedate che esercitavano “il meretricio fuori dei locali autorizzati”.

Abbiamo dovuto attendere il 10 marzo di quest’anno perché venisse sancita l’eleggibilità delle donne.

Ci sono state le elezioni amministrative a marzo, ed è stata la prima volta che le donne hanno votato in Italia!

La partecipazione al voto amministrativo da parte delle donne stato un plebiscito, l’affluenza femminile ha superato l’89% e sono state elette circa 2 mila candidate elette nei consigli comunali, la maggioranza nelle liste di sinistra.

Il primo giugno ho  comprato il “Corriere della Sera” e ho letto un articolo che mi ha fatto davvero arrabbiare: in questo articolo si invitano le donne a recarsi al seggio elettorale “senza rossetto sulle labbra”. Il motivo? Il rossetto può macchiare la scheda e quindi rendere nullo il voto. L’articolo si conclude così: “… Dunque, il rossetto lo si porti con sé, per ravvivare le labbra fuori dal seggio”.

Continuerà ancora a lungo questa abitudine degli uomini a spiegarci le cose e a trattarci come se avessimo sempre bisogno del loro aiuto?

Adesso vado a vedere se ci sono delle novità sui risultati del referendum: incrociamo le dita, caro Diario, dopo tutto quello che abbiamo vissuto, ci meritiamo di avere finalmente una Repubblica!

Noemi

LA LIBERTA’ DELLE DONNE LIBERA TUTTE E TUTTI!

 

                                                                                            COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE

 

Assicurati di non dimenticare nulla…

In questo particolare momento così complicato dal punto di vista sanitario ed economico la Fisac CGIL è al fianco delle lavoratrici delle Agenzie di Assicurazione!!

Non esitate a contattarci per ogni informazione, problema, richiesta di servizi e assistenza.

LA FISAC C’E’

Siamo dee…

La cassetta degli attrezzi web

La pandemia ha cambiato la vita e il lavoro, lo smart working e il distanziamento hanno stravolto il nostro modo di fare sindacato.

Ma non ci siamo fermati, anzi. Nuovi strumenti e nuovi linguaggi sono stati adottati per proseguire le nostre attività con i lavoratori.

Da qui nasce il corso che come Dipartimento Formazione Fisac Piemonte abbiamo attivato con la prima sessione di carattere sperimentale: ”La cassetta degli attrezzi web”.

Come organizzare un’assemblea virtuale o una videoconferenza, come dialogare con i colleghi, costruire liste broadcast, quali piattaforme usare e perché, e poi come essere in rete e utilizzare i social.

Questo primo corso, curato dal compagno Enzo La Montagna del comprensorio di Asti, affronta il discorso dal punto di vista tecnico per garantire le conoscenze tecnologiche necessarie ai quadri del Piemonte per lavorare da subito. Ma abbiamo in mente di proseguire il percorso riflettendo sui nuovi linguaggi (una forma diversa dei contenuti) da utilizzare attraverso questi strumenti per una comunicazione sempre più efficace.

Perché di una cosa siamo certi: l’organizzazione del lavoro, anche quando la pandemia sarà debellata, non tornerà mai più come prima. Quanto stiamo imparando oggi, sarà indispensabile anche nel futuro.

 

CCNL ABI: AUMENTI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2021

Dal 1° gennaio 2021 entra in vigore la 2ª delle tre tranche di aumenti previste dall’accordo
di rinnovo del CCNL 19 dicembre 2019; che per il livello medio del 3A4L sono stati previsti
nelle seguenti misure:

  • € 80,00 dal 1° gennaio 2020
  • € 70,00 dal 1° gennaio 2021
  • € 40,00 dal 1° dicembre 2022

Nella tabella che segue riportiamo, per i diversi livelli di inquadramento:

  • l’ammontare dello stipendio in vigore dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020,
  • il valore dell’aumento previsto dal prossimo 1° gennaio,
  • il nuovo valore della voce stipendio risultante da tale aumento.

 

Liv. Retrib. Stipendio
dal 1° gennaio 2020
al 31 dicembre 2020
  Aumento mensile dal 1° gennaio 2021   Stipendio
dal 1° gennaio 2021
al 30 novembre 2022
QD 4° Livello 4.427,75 + 94,06 = 4.521,81
QD 3° Livello 3.760,58 + 81,73 = 3.842,31
QD 2° Livello 3.361,47 + 77,58 = 3.439,05
QD 1° Livello 3.167,54 + 73,94 = 3.241,48
3ª Area 4° Liv. 2.796,90 + 70,00 = 2.866,90
3ª Area 3° Liv. 2.589,30 + 60,39 = 2.649,69
3ª Area 2° Liv. 2.446,23 + 57,05 = 2.503,28
3ª Area 1° Liv. 2.320,91 + 54,13 = 2.375,04
ex 1ª e 2ª Area 2.098,40 + 48,94 = 2.147,34

 

 

I dirigenti sindacali FISAC CGIL sono a disposizione per tutte le richieste di chiarimenti sulla busta paga.

Torino, gennaio 2021

                                                                                               FISAC CGIL Torino e Piemonte

Sella: Notizie Positive

Il Gruppo Sella è in controtendenza con il sistema: ieri abbiamo concluso un’operazione
significativa di insourcing, la seconda in questo scorcio d’anno, dopo l’accordo del 17 novembre
2020 che ha incorporato la piccola Sireco s.r.l. (4 dipendenti) nella Sella Fiduciaria S.p.a.,
con relativo passaggio per i lavoratori dal contratto degli operatori di studi professionali a quello
complementare del Credito. L’accordo contiene inoltre la previsione, in tempi precisi, dell’ulteriore
passaggio al Credito pieno.

L’operazione di ieri, 22 dicembre 2020, riguarda invece la fusione per incorporazione della
società Kubique S.p.a. in Fabrick S.p.a. (n. dipendenti 113) con il passaggio di n. 37 lavoratori dal
contratto del commercio a quello Complementare del Credito.
Un significativo risultato raggiunto nell’accordo sottoscritto riguarda i (molti) lavoratori con assegno
ad personam assorbibile: è previsto, a loro tutela, che la differenza retributiva sia assorbibile solo per
aumenti dovuti ad avanzamento di carriera e non per aumenti contrattuali.

La delegazione trattante

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA

LEGGI IL COMUNICATO UNITARIO

OPERAZIONE SOCIETARIA DI JOINT VENTURE TRA HYPE E ILLIMITY UN’OCCASIONE PERDUTA!

In data 10 novembre si è aperta la procedura riguardante l’acquisizione del ramo d’azienda di Illimity Bank
denominato Fluid da parte di Hype. Si tratta della joint venture al 50% tra il gruppo Sella e il gruppo illimity.
Ciò comporta un deconsolidamento dal gruppo Sella della società Hype.
Si tratta della prima operazione di costituzione di una joint venture nel settore Fintech e i giornali ne hanno
dato molto risalto perché proprio nell’ambito di maggiore evoluzione tecnologica.
L’obbiettivo delle OOSS in questa operazione innovativa era quello di accompagnare il personale coinvolto
nell’operazione societaria che si ritrova a passare da una realtà ad un’altra con i legittimi dubbi sulla tenuta
occupazionale nella novità dell’operazione.
Il punto cardine della trattativa è stata infatti la richiesta da parte sindacale di una tutela per 5 anni che
potesse garantire le Colleghe e i Colleghi in caso di operazioni societarie di cessione, scorporo o
quant’altro salvaguardando il capitale umano.
Il secondo punto era la richiesta di legittimare come Organizzazioni Sindacali “competenti” quelle firmatarie
dell’accordo, al fine di poter effettuare un’armonizzazione delle condizioni di secondo livello applicate.
Dopo quattro incontri non è emersa da parte aziendale alcuna volontà di dare corso alle richieste delle
OOSS!
L’azienda ha ritenuto sufficiente come garanzia occupazionale l’investimento finanziario effettuato. Al
contrario noi riteniamo che la non volontà di sottoscrivere la clausola di salvaguardia, non solo indebolisca i
diritti delle Lavoratrici e dei Lavoratori, ma denoti incertezza sull’operazione.
Sembra quasi non siano disponibili a garantire un futuro lavorativo.
Considerato quanto predetto: abbiamo perduto un’occasione nel settore! Questa infatti potrebbe essere
la prima di una serie di operazioni societarie di questo genere.
Per questi motivi il messaggio che vogliamo far arrivare a tutte le Colleghe e i Colleghi, non solo quelli
coinvolti nell’operazione, è l’importanza di avere delle rappresentanze sindacali nelle aziende costituite.
Non è detto che nel futuro ci sia ancora la possibilità di dialogare a livello sindacale con la nuova azienda e
potrebbe non essere nemmeno garantita l’applicazione del contratto di secondo livello.
Sempre più assistiamo alla enunciazione da parte datoriale di una evoluzione strategica e di prospettiva
sempre più innovativa senza che a questo venga mai fatta seguire una altrettanta volontà di apertura ed
innovamento anche a livello di relazioni sindacali e quindi di sempre maggior tutela e riconoscimento della
importanza del capitale umano. Questo modo di procedere non può essere lasciato esclusivamente in
mano al datore di lavoro.
Le Segreterie Nazionali e Territoriali ed i Coordinamenti di Gruppo stigmatizzano il mancato accordo che
doveva assolutamente prevedere le garanzie occupazionali in questa nuova società dall’inedita
composizione azionaria.
La delegazione trattante
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Leggi il comunicato unitario Hype Illimity

ISEE 2021: STRUMENTO DI ACCESSO A PRESTAZIONI SOCIALI O SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’ A CONDIZIONI AGEVOLATE

Come gìà accade da molti anni, l’ISEE è un documento di valutazione del “patrimonio familiare” che viene calcolato in base ai dati ricavati dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), documento valido per tutti i componenti di una famiglia e che  va rinnovato ogni anno.

A partire dal prossimo 11 Gennaio sarà possibile richiedere l’ISEE per l’anno 2021 che, indipendentemente dalla data di presentazione della documentazione,  avrà scadenza il 31/12/2021.

Particolari condizioni del nucleo familiare e prestazioni richieste condizionano l’ISEE che prevede dunque diversi moduli di dichiarazione:

DSU Mini / ISEE Ordinario: Modello previsto per un nucleo familiare standard, valido per la maggior parte delle prestazioni sociali;

ISEE Sociosanitario: utilizzabile per prestazioni di natura sociale e/o sanitaria ed ottenibile se vi siano disabili in famiglia. Rientrano in questo ambito :

  • ricovero in strutture per i soggetti non autosufficienti;
  • prestazioni di assistenza domiciliare;
  • bonus per acquisti e/o servizi a favore dei disabili.

ISEE Minorenni:  utilizzabile per prestazioni rivolte ai minori;

ISEE Corrente: modello basato sui redditi degli ultimi 12 mesi che tiene conto anche i eventi avversi come ad esempio la perdita del lavoro e/o una cospicua riduzione del reddito;

ISEE Università: modello utilizzato da tutti gli studenti che intendono richiedere prestazioni di diritto allo studio;

ISEE Integrativo:  questo modello viene utilizzato al solo scopo integrativo di un modello già presentato ( di solito questo modello viene presentato nel omento in cui vi sono delle variazioni da comunicare in merito ai dati forniti all’Agenzia delle Entrate o dall’Inps).

COME SI PUO’ OTTENERE L’ISEE?

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere GRATUITAMENTE questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento telefonando al numero verde unico 800171111 fornendo nome, cognome, nr di telefono e selezionando in quale sede si desidera prendere appuntamento FAI CLICK QUI PER VEDERE LE SEDI  delle sedi Caaf Cgil di Torino e Provincia.

L’appuntamento può anche essere preso on line compilando il seguente form CLICK QUI

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione – SEMPRE GRATUITAMENTE – inviando tutta la documentazione necessaria  al seguente indirizzo di posta elettronicaisee.fisac@gmail.com  come da indicazioni che troverete qui sotto

Il CAAF, sulla base della documentazione presentata, compilerà ed   invierà   la Dichiararazione Sostituiva Unica (DSU)  all’INPS che, a sua volta,  rilascerà la dichiarazione ISEE nel giro di circa 15 giorni.

L’attestazione ISEE viene calcolata dall’INPS confrontando i dati contenuti nella DSU con quelli dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui tali dati non coincidessero, oppure se le informazioni fossero incomplete, nell’attestazione risulterà un messaggio dell’Inps indicante la presenza di omissioni o difformità.

Riscontrata questa difformità, ci sono due possibili strade che il contribuente potrà percorrere: correggere i dati della precedente dichiarazione e presentare una nuova DSU conforme alle modifiche richieste dall’INPS, oppure scegliere di utilizzare comunque l’attestazione, anche se formalmente non corretta.  In questo secondo caso, però, è bene sapere che gli enti che erogano le prestazioni per cui viene presentato l’ISEE potranno eseguire ulteriori controlli, ma anche rifiutarsi di accettare un’attestazione ISEE non conforme.In caso di correzioni l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.

Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta ALMENO UN MESE PRIMA rispetto alla scadenza di presentazione dell’ISEE.

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

Dati del dichiarante:

  • Indicazione dello stato civile del richiedente (mai coniugata/o, coniugata/o, separata/o, divorziata/o, vedova/o)
  • Fotocopia documento di identità  in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • indirizzo e composizione del nucleo familiare
  • Indicazione recapito telefonico 
  • 730/2020 o Modello Unico 2020 redditi 2019
  • Cu 2020 (redditi 2019) – anche se da lavori occasionali o da attività sportiva dilettantistica- 

Dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione della documentazione :

  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di tutti i  componenti il nucleo familiare compresi  figli maggiorenni anche non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico
  • 730/2020 o Modello Unico 2020 redditi 2019, di ciascun componente;
  • Cu 2020 redditi 2019 di ciascun componente;
  • Borse di studio erogate da EDISU nel 2019;
  • Voucher percepiti nel 2019;
  • Valore del Patrimonio Netto al 31/12/2019 per le imprese individuali in contabilità ordinaria;
  • Valore delle Rimanenze Finali e Costo dei beni Ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata.

Patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2019:

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) sia in Italia che all’Estero di proprietà di ciascun componente al 31/12/2019;
  • Capitale residuo al 31/12/2019 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili:
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2018.

Abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione:

  • Copia contratto di locazione da cui si rilevino gli estremi di registrazione
  • Importo del canone di locazione versato nel 2018, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP.

Patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al 2019:

Depositi e conti correnti bancari e/o postali di tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo) anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare (IMPORTANTE: DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE I CONTI E/O CARTE PREPAGATE INTESTATE AI FIGLI MINORENNI, INDIPENDENTEMENTE DAL SALDO CHE RIPORTANO):

  • Indicazione codice IBAN e numero di conto di tutti i conti, anche i conti intestati a minorenni DEVONO essere indicati, anche se di modestissima entità
  • Saldo al 31/12/2019 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2019 di tutti i conti di cui sopra
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.
  • In caso di rapporti bancari e/o postali estinti nel corso del 2019, ultimo estratto conto con indicazione del giorno di estinzione del rapporto,  e giacenza media riferita a tale data

Investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2019
  • Saldo investimenti al 31/12/2019
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario.

Dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare al momento della presentazione DSU:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo.

Altri documenti necessari per la compilazione:

  • In caso di separazione/divorziocopia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge;
  • importi mantenimento dei figli effettivamente corrisposti o percepiti nel 2018 comprensivi degli adeguamenti Istat;
  •  Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’ISEE o la propria attestazione ISEE in corso di validità;
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza;
  • Spese sostenute nel 2019 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione);
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni;
  • Copie atti di successione

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

25 NOVEMBRE SEMPRE

I

Il 25 novembre, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, è appena trascorsa, ma i femminicidi e la violenza contro le donne non si sono arrestati.

Per questo motivo la Fisac CGIL Piemonte vi propone un atto concreto: aiutare il Centro Antiviolenza E.M.M.A. che, in collaborazione con il Gruppo IntesaSanPaolo, ha attivato una raccolta di fondi per la creazione di un nuovo rifugio per le donne vittime di violenza e per i loro figli.

Con l’aiuto di tutte e tutti possiamo raggiungere l’obiettivo, ma dobbiamo fare in fretta: la raccolta scade tra poco più di un mese!


Facciamo in modo che ci sia  un’alternativa per le donne e  per i loro figli che stanno subendo violenza nelle loro case.

I Centri Antiviolenza DonneFuturo e SvoltaDonna di E.M.M.A onlus SONO APERTI anche in questo periodo di emergenza sanitaria: riescono a seguire oltre 160 donne a distanza e a garantire l’erogazione dei beni di prima necessità (banco alimentare e farmaceutico), mentre sono  30 le persone (tra donne e minori) che attualmente sono ospitate nelle case rifugio e negli spazi destinati all’emergenza.

Ma non basta!

La situazione delle donne vittime di violenza – già normalmente compromessa – è ora peggiorata perché con l’emergenza e la quarantena si amplificano il controllo, l’isolamento, e si tende a  minimizzare se non addirittura a negare gli atti violenti.

In questa situazione  vi è un elevato rischio di recidiva della violenza ed un grosso pericolo che la violenza porti al femminicidio.

Gli spazi per l’accoglienza in emergenza non sono sufficienti.

E’ indispensabile allestire nuovi spazi: attualmente ci sarebbero oltre 200 mq che potrebbero accogliere fino a 6 nuclei mamma- bambine/i (complessivamente 12 persone). Ma per mettere gli spazi in sicurezza e pagare gli arredi   servono 40.000 euro, attualmente ne sono stati raccolti 26.920,

Ne mancano 13.080!

Aiutiamo il Centro Antiviolenza E.M.M.A.  a costruire nuovi spazi di accoglienza per le donne in emergenza: Facciamo la differenza! Costruiamo nuovi spazi !

PER LE DONAZIONI E PER SAPERNE DI PIU’ FAI CLICK QUI  FORFUNDING

Aiutiamo le donne,  le loro bambine e i loro bambini ad iniziare una nuova vita libera dalla violenza.


COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

I

SALDO IMU 2020 – SERVIZIO FISAC PER GLI ISCRITTI DI TORINO E PROVINCIA

SALDO IMU

Il prossimo 16 dicembre sarà l’ultimo  giorno utile per il pagamento del saldo dell’IMU, imposta che si applica sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione e relativa pertinenza.

A partire da lunedì’ 23  Novembre e fino a venerdì 11 Dicembre, le iscritte e gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia, potranno avvalersi del calcolo di questa imposta con il servizio CAAF Cgil.

Il servizio è gratuito per iscritti e coniugi/conviventi more uxorio

Documenti necessari per il calcolo:

se il calcolo dell’acconto era stato fatto tramite la struttura FISAC:

  • quietanza di pagamento dell’F24 di acconto  (scadenza 15/06/2020). È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento;

Importante: indicare eventuali variazioni intervenute (a titolo di esempio: data di eventuale vendita di immobili successiva al 15/06/2020, variazione destinazione immobile etc…)

In particolare, se si fosse acquistato un nuovo immobile:

  • visuale catastale;

  • indicazione della percentuale di possesso dell’immobile e sua destinazione;

  • data di acquisto dell’immobile 

Attenzione: nel  caso in cui si fosse acquistato  un immobile come prima casa, ma non si abbia ancora  variato la residenza in tale immobile, si è soggetti al pagamento dell’IMU fino al giorno in cui la residenza non viene variata.

se il calcolo dell’acconto NON era stato fatto tramite la struttura FISAC:

  • visura catastale non anteriore al 2011;

  • copia del documento di identità e codice fiscale;

  •  indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;

  • indicazione della destinazione dell’immobile

  • quietanza pagamento  del modello F24 acconto (scadenza 15/06/2020). 

    È indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è avvenuto il pagamento

 

Modalità di esecuzione del servizio 

È sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre venerdì  11 dicembre tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com.

Nel giro di qualche giorno verrà fornito (sempre tramite e-mail) il modello F24 utile per il pagamento.

Attenzione: il servizio di calcolo è gratuito (per chi è iscritto e per i relativi coniugi) solo se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta elettronica 730fisac@gmail.com.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo:

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

SALDO IMU 2020

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE 

Situazione filiale di Pronto Pegno a Torino (ex Monte Pegni di Intesasanpaolo)

La situazione della Filiale di Pronto Pegno a Torino (ex Monte Pegni di Intesasanpaolo) sta diventando, purtroppo, una situazione esplosiva.
La Fisac Cgil di Torino e del Piemonte è al fianco dei colleghi in questa fase così difficile di gestione di un passaggio dal più grande Gruppo Bancario ad un’Azienda con la quale non si riesce ad avviare un confronto costruttivo sulle numerose problematiche. Anche la Camera del Lavoro di Torino è al nostro fianco perché la crisi economica e sociale nella nostra città sta raggiungendo livelli davvero molto preoccupanti. Le code costanti in via Botero sono solo un esempio.

Leggi l’articolo La Stampa_Pronto Pegno del 7_11_2020

BANCA DEL PIEMONTE: RINNOVI E NUOVO ACCORDO “BANCA DEL TEMPO

La trattativa in Banca del Piemonte non si ferma!
Durante il mese di ottobre si sono rinnovati importanti accordi ma soprattutto si è introdotta anche nella nostra realtà la “Banca del Tempo”. 
 
Un Accordo che rappresenta, attraverso la solidarietà sociale, l’attenzione verso le categorie più fragili e il sostegno verso i colleghi che hanno  maggiori difficoltà nel conciliare i tempi di vita e di lavoro, anche in considerazione del periodo emergenziale in cui stiamo vivendo.
 
Siamo certi che l’attenzione verso i colleghi troverà il giusto spazio anche nella prossima trattativa relativa al Premio Aziendale e alla Polizza Sanitaria.
E’ importante arrivare ad Accordi che diano il giusto riconoscimento per i mesi di lavoro svolto con estrema professionalità, nonostante le numerose difficoltà che tutti noi abbiamo dovuto e saputo affrontare!

 
RSA FISAC CGIL

Banca del Piemonte

ACCORDO IN MATERIA DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO

ACCORDO IN MATERIA DI MOBILITA’

PROTOCOLLO PRODUTTIVITA 2021

ACCORDO BANCA DEL TEMPO

QUARANTENA A SCUOLA – SOSPENSIONE LEZIONI IN PRESENZA LE MISURE PREVISTE DALLA LEGGE IN FAVORE DEI GENITORI CHE LAVORANO

QUARANTENA A SCUOLA – SOSPENSIONE LEZIONI IN PRESENZA
LE MISURE PREVISTE DALLA LEGGE IN FAVORE DEI GENITORI CHE LAVORANO

Il cd. “Decreto Ristori” (Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137) ha ampliato l’ambito di applicazione della norma nata per offrire un supporto ai genitori che lavorano qualora la/il figlia/o
fosse posta/o in quarantena in conseguenza di un contatto verificatosi nella scuola.
Di seguito forniamo una sintesi di quanto attualmente previsto dal nuovo decreto, rinviando alla circolare INPS n. 116 del 2 ottobre 2020 per alcuni elementi di dettaglio non modificati dal provvedimento.

DESTINATARI
Genitori lavoratori dipendenti di figli conviventi minori di 16 anni (NOVITA’ Il nuovo DL ha aumentato il limite di età da 14 a 16 anni)

  • posti in quarantena con provvedimento dell’ASL a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico (o all’interno di strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni
    musicali e linguistiche), nonché nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi;
  • nel caso in cui sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza. (NOVITA’ Il nuovo DL indica, oltre ai casi di quarantena, la sospensione delle lezioni in presenza)

PERIODO

Periodi compresi entro il 31 dicembre 2020

MISURE (PER TUTTO O PARTE DEL PERIODO CORRISPONDENTE ALLA QUARANTENA)

  • Il D.L. prevede la possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in smart working (v. fac-simile di domanda alla pagina successiva).
  • Solo nel caso in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile uno dei genitori può astenersi dal lavoro con modalità diverse a seconda dell’età del figlio:
         a) in caso di figli minori di 14 anni per il congedo è riconosciuta dall’INPS una indennità pari al 50% della retribuzione. La contribuzione figurativa (ai fini pensionistici) è piena;
         b) in caso di figli di età compresa fra 14 e 16 anni, non è prevista alcuna retribuzione o indennità, né riconoscimento di contribuzione figurativa. Vige il divieto di licenziamento e il diritto alla conservazione del posto di lavoro.

LIMITAZIONI

La possibilità di ricorrere a una delle due misure è riservata a uno solo dei due genitori.
Inoltre non è possibile farvi ricorso per i giorni in cui l’altro genitore non svolge alcuna attività lavorativa (per esempio perché non occupato o sospeso dal lavoro perché posto in cassa
integrazione).
La circolare INPS n. 116/2020 illustra i casi di compatibilità/incompatibilità tra il congedo indennizzato per quarantena scolastica dei figli e altre tipologie di assenza dal lavoro relative
all’altro genitore.
Per finanziare i periodi di congedo il nuovo decreto ha aumentato il limite di spesa a € 93 milioni; qualora se ne delineasse il superamento non saranno prese in considerazione ulteriori domande

Fisac Cgil Torino e Piemonte

Scarica il volantino e il modulo di richiesta

NATALE CON CIAI – VICINO ALLA SCUOLA ABC DELL’UMANITA’

Come ogni anno siamo giunti in prossimità del Natale, e anche quest’anno la Fisac CGIL Piemonte ha scelto di sostenere il CIAI.

Per chi non lo conoscesse ancora CIAI è una storica associazione di Milano che da più di 50 anni si occupa di sostegno e protezione dell’infanzia in Italia e nel mondo. Vi invitiamo a visitare il sito www.ciai.it.

Quest’anno i fondi che verranno raccolti andranno a sostenere un progetto molto importante che si chiama Italia prossima per sviluppare importanti programmi di contrasto alle povertà educative in Italia.

Quest’anno CIAI ha rafforzato il suo intervento nelle scuole al fianco dei bambini che hanno vissuto un anno particolare e difficile.

La scuola si è interrotta, le amicizie sono state sospese così come tantissime altre attività. I bambini hanno perso tanto. CIAI crede che investire su di loro vuol dire investire sul futuro di tutti noi.  Chi ha figli in età scolare potrà sicuramente capire l’importanza di questo progetto.

Grazie fin d’ora per quello che potrete fare per CIAI e per i bambini.

Qui di seguito le coordinate per effettuare il bonifico una volta ordinati i prodotti

CIAI Onlus
IT33V 05387 016000 00000 777140

Causale: erogazione liberale Natale con CIAI

NATALE CON CIAI – VICINO ALLA SCUOLA ABC DELL’UMANITA’

CATALOGO

BANCA SELLA: IL MURO DI GOMMA

Care colleghe e cari colleghi,
nemmeno comincia la trattativa per il Premio welfare, o VAP, 2020. Siamo sconcertati e
delusi dall’atteggiamento della Direzione di Gruppo.

Alla loro proposta di riconfermare a stralcio in toto la formula utilizzata già gli scorsi anni
con risultati congrui con quelli degli anni scorsi, in attesa di tempi più solidi per costruirne
una nuova, abbiamo risposto chiedendo che ad essa venissero aggiunte alcune voci
accessorie per incrementare il risultato finale.

     ● Eliminare la scala meritocratica che incide per il 30 % sul valore del premio.
Richiesta politica che ad ogni trattativa reiteriamo.
     ● L’accordo degli scorsi anni ha ridenominato il Vap come Premio Welfare: il risultato
della formula è considerato l’importo welfare e, per la scelta cash, viene tolto il 5%.
Abbiamo chiesto di invertire il ragionamento.
     ● Un BONUS che riconosca da un lato l’impegno profuso senza incertezze, anche a
rischio della salute, da tutti i colleghi durante il faticoso periodo Covid, ed una
gratificazione per i risultati raggiunti nonostante tutto (come più volte detto da
Pietro Sella nei suoi podcast).

La Direzione ha respinto tutte le nostre richieste.
Abbiamo cercato di rilanciare due delle voci di cui sopra: il bonus e l’indice meritocratico.
Dopo pochi minuti la delegazione aziendale ci ha risposto picche.
E qui è finita la trattativa!

Le nostre considerazioni sono che in tutti questi anni ci siamo sempre sentiti ripetere come
un mantra concetti tipo “dalle difficoltà nascono le opportunità”, resilienza intesa come la
capacità di affrontare e superare eventi traumatici o periodi di difficoltà e altri ancora.
Tutti i colleghi hanno sempre fatto propri questi concetti, con dedizione, competenza e
professionalità, spesso con sacrifici personali ed anche affettivi ma, negli ultimi tempi,
inviano segnali di profondo disagio.
E’ tempo che anche l’azienda, sicuramente consapevole di tutto questo (e non vogliamo
pensare il contrario). prenda atto di tale situazione e metta in campo azioni concrete e
tangibili
Si accettano a fanno piacere i GRAZIE ma con i grazie non si va molto lontano.
Da parte sindacale non possiamo accettare di fare solo delle considerazioni ma
desideriamo trattare per raggiungere accordi degni di questo nome, a costo di non
raggiungere alcuna intesa come potrebbe verificarsi e come alle volte è già successo.

La delegazione OO.SS. trattante

LEGGI IL COMUNICATO

Incontro con Pronto Pegno S.p.a. Siamo tutti Immuni?

Incontro con l’azienda. Siamo tutti Immuni?

Il giorno 23 ottobre 2020 si è svolto con inizio alle 17.00 in
videoconferenza, il primo incontro tra le OO.SS e i rappresentanti di Pronto Pegno
S.p.a.
Per le OO.SS erano presenti la RSA costituita Fabi Giorgio Sassi ed il Segretario
Territoriale Fabi Marras, la Segretaria Regionale Fisac Cinzia Borgia e la Dirigente
Provinciale Fisac Marzia Moschetti, il Segretario Regionale First Cisl Fabrizio Dagna.
Per Pronto Pegno erano presenti Raffaele Spina, Direttore Capitale Umano Banca
Sistema e Alessandra Rossetti, Selezione e Gestione HR BP.
Si è subito chiarito che la Società Pronto PEGNO spa, come da accordi sottoscritti il
14/01/2020 e 20/05/2020 ha conferito mandato di rappresentanza all’ABI.
A tal proposito, la verifica rispetto l’applicazione del contratto collettivo di 2°livello e
l’impegno di assicurare ai dipendenti trasferiti una copertura sanitaria ed un fondo
pensioni con contribuzione pari al datore di lavoro precedente, sarà effettuata con
incontro specifico entro i termini dell’accordo.
L’incontro si è concentrato su alcune specifiche criticità della piazza di Torino rispetto
ad orari e situazione di lavoro.
Abbiamo rilevato all’azienda che pur comprendendo la situazione pregressa
ereditata e l’avvio di procedure a censimento della clientela nuove, a distanza di tre
mesi gli straordinari e la pausa pranzo a turni, precedentemente non prevista, con la
clientela inferocita all’interno della filiale, sono praticamente stabili, e stanno
esponendo il personale, ad un notevole stress e malumore.
L’azienda consapevole dello sforzo che i colleghi stanno effettuando ha dichiarato
che entro novembre la mole di lavoro sarà sensibilmente ridotta.
Abbiamo chiesto chiarimenti riguardo alle telecamere orientate verso le postazioni
dei lavoratori e dei motivi per cui tale intervento non sia stato oggetto di accordo
come viene definito dall’art 4 dello statuto dei lavoratori.
L’azienda ha spiegato di aver direzionato le telecamere verso le postazioni dei
lavoratori esclusivamente per esigenze organizzative legate alla sicurezza del lavoro
e che non sono state avvertite le OOSS. in quanto si doveva agire prima dell’apertura
della filiale e che sono stati fatti tutti passi formali con le strutture di competenza.
Riteniamo il rispetto delle tutele garantite dallo Statuto dei Lavoratori un tassello
fondamentale del nostro ordinamento giuridico e per tale motivo avvieremo le
dovute verifiche in merito.
Abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla circolare interna inviata ai dipendenti
riguardo l’applicazione IMMUNI.
A tal proposito abbiamo ribadito che l’azienda non può obbligare il dipendente a
scaricare la app in quanto non è previsto alcun obbligo di legge e soprattutto non
può richiedere di essere informata dal lavoratore se non la istalla.
Ci riesce difficile comprendere come possa essere obbligatorio ciò che per la legge
non è, ciò che per il Governo e per le Istituzioni nazionali costituisce una semplice
facoltà.
Quindi abbiamo chiesto di modificare la circolare inviata.
L’azienda non si è impegnata in tal senso, quindi ribadiamo alle colleghe e ai colleghi
che l’applicazione dell’APP IMMUNI sul proprio cellulare non è obbligatoria per legge
ma è una scelta assolutamente personale che non può essere soggetta ad alcun
altro vincolo.
Chiediamo ai lavoratori di segnalare alle OOSS eventuali problemi in tal senso.
Infine è stato richiesto dalla delegazione sindacale di non stravolgere gli attuali ruoli
in caso di riorganizzazione del lavoro. In particolare è stata ribadita l’ importanza del
ruolo del “ distributore” per agevolare al meglio il servizio alla clientela da parte del
front office .
Abbiamo infine manifestato all’azienda l’intenzione di avviare un dialogo costante e
costruttivo nel tempo attraverso la costruzione di relazioni sindacali partecipi e
incisive, perché solo in tal modo sarà possibile garantire un futuro costruttivo a
questo tavolo.
Alle 18.30 si è concluso l’incontro.

Torino, 28 ottobre 2020
Rsa FABI Pronto Pegno Torino
Le Segreterie Territoriali
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL

prontopegno

Ciao Maurizio

Maurizio Zoè è partito per uno dei suoi meravigliosi viaggi.

Un uomo capace, disponibile, sensibile, determinato, generoso. Un uomo coraggioso, come abbiamo sempre saputo e come ci ha confermato ogni giorno nell’ultimo anno in cui ha combattuto con una malattia terribile.
Un uomo giusto, e non è certo poca cosa.
Semplicemente un uomo, come avrebbe detto Sciascia il grande scrittore di una delle sue terre. E anche un uomo che ci ha insegnato il mestiere di vivere, come scriveva un altro grande scrittore dell’altra sua terra.
Ci mancherai immensamente.

Ciao Maurizio!

Corso Fba – Il conto individuale

8 settembre 2020

Tutte le novità del “conto individuale di Fba” nel corso che si tiene oggi in videoconferenza con l’Ufficio Formazione della Fisac Nazionale per le aziende che hanno esercitato l’opzione di scelta con passaggio alla nuova modalità di accesso ai finanziamenti.

In Piemonte le aziende che hanno esercitato l’opzione sono:

  • Banca del Piemonte
  • Gruppo CR Asti (Biver Banca e Banca di Asti)

Anche Gruppi nazionali hanno scelto di passare al Conto Individuale, ad esempio Ubi, Intesasanpaolo e Unicredit.

Pubblichiamo le slides proiettate nel corso:

IL CONTO INDIVIDUALE – Le nuove modalità di accesso ai finanziamenti FBA

FARMACIA GRUNER

FARMACIA GRUNER – 

DI TIMEUS MARCO E C.

Via S. Tommaso 16 – 10121 Torino (TO)

tel: 011 546292

SCONTO 10% SU FARMACI 

SCONTO  15% SU PARAFARMACI

Proroga abbonamento validità dal 01/10/2019 al 30/09/2020

Gentilissimi, In considerazione dell’emergenza sanitaria vissuta nei mesi appena trascorsi, per andare incontro alle esigenze dei nostri abbonati è stata determinata la proroga di validità dell’abbonamento “Una sera al Cinema 2019/2020” fino al 31 marzo 2021. Le modalità di utilizzo del carnet e le sale aderenti restano invariate. Restando a disposizione cogliamo l’occasione per porgervi i più cordiali saluti

UNICO 2020

A partire da oggi fino al  15 ottobre (con l’interruzione nel mese di agosto per la pausa estiva) è possibile avvalersi del servizio di compilazione del Modello Redditi (ex Modello Unico) per gli iscritti di Torino e Provincia

CHI DEVE COMPILARE IL MODELLO REDDITI?

1) Coloro che hanno una CASA DI PROPRIETA’ ALL’ESTERO:  la compilazione è obbligatoria e comporta il pagamento di una imposta patrimoniale. La mancata presentazione dello stesso può comportare pesanti sanzioni (fino ad arrivare al sequestro dell’immobile).

DOCUMENTI NECESSARI:

  • fotocopia atto di acquisto (se il costo dell’immobile è indicato in una valuta diversa rispetto all’Euro è necessario indicare il tasso di cambio relativo). Anche se lo scorso anno ci si è avvalsi del servizio del nostro Caaf, la presentazione di questo documento è obbligatoria;
  • carta d’identità e codice fiscale di tutti i proprietari dell’immobile di cui si richiede la compilazione;
  • copia versamento imposta sugli immobili pagata all’estero (fronte e retro poiché in alcuni paesi nel retro c’è l’indicazione di alcuni importanti dati);
  • copia MOD RW UNICO compilato lo scorso anno.

Costo per la compilazione:  gratuito per le iscritte/gli iscritti Fisac CGIL; 20,00 Euro per i coniugi di iscritto/a

2) Chi ha un CONTO CORRENTE ALL’ESTERO.

Anche in questo caso è prevista una imposta patrimoniale e la mancata presentazione del modello redditi può comportare il sequestro del c/c in oggetto.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • documento e codice fiscale degli intestatari del conto di cui si richiede la compilazione;
  • estratti c/c di tutto l’anno (dal 01/01/2017 al 31/12/2017) con eventuali interessi;

Costo per la compilazione gratis   per gli iscritti Fisac Cgil; 20,00 Euro per i coniugi di iscritto/a; 25,00 Euro per i non iscritti.

3) ALTRE RAGIONI  ad esempio DECESSO di un FAMILIARE di cui si è eredi, oppure REDDITI percepiti ALL’ESTERO, ma da residenti in Italia

DOCUMENTI NECESSARI:

Stessa documentazione prevista per il 730. In caso di decesso di un familiare è necessaria copia del documento di identità e codice fiscale del de cuius.

Il costo per la compilazione varia a seconda del reddito percepito  (fino a 11.000 Euro di reddito la tariffa è pari a 25,00 Euro, da http://www.celafisac.net/wp/wp-content/uploads/2020/02/SEDI-CAAF.pdf11.000 a 30.000 Euro la tariffa è di 35 euro, oltre i 30.000 Euro di reddito, la tariffa è pari a Euro 42, per i coniugi/figli conviventi di iscritto la tariffa è pari a 50,00 Euro)

La documentazione dovrà pervenire  all’indirizzo di posta 730fisac@gmail.com entro e non oltre il 15 Ottobre (ricordiamo che il servizio nel mese di agosto non sarà attivo), indicando anche un recapito telefonico. 

Per il pagamento della tariffa prevista per la compilazione sarete contattati direttamente dalla  FISAC Torino 

In alternativa è possibile prendere un appuntamento direttamente presso una delle sedi CAAF Cgil telefonando al Numero Verde  dedicato 800171111 o dal sito www.caafcgil.com

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

BANCA SELLA: smart working e banca de tempo

SMART WORKING: TRATTATIVA?

Lo scenario (e un po’ di storia) Il 30 giugno è scaduto l’accordo sullo smart working sottoscritto il 24 maggio del 2018; L’accordo – che certo non contemplava la situazione di pandemia nella quale siamo venuti a trovarci – si limitava a riconoscere tale opportunità ad alcuni uffici di sede, prevedendone la VOLONTARIETÀ; era praticabile per un giorno alla settimana (max due), necessitava di formazione preventiva e vedeva la corresponsione del buono pasto. L’istituto dello smart working , ha da subito dato buoni risultati e progressivamente si è estesa tale possibilità (con tutte le norme dell’accordo di cui sopra) a un sempre maggior numero di colleghi degli uffici centrali. Nel frattempo il nuovo CCNL, rinnovato il 19 dicembre 2019 norma per la prima volta lo smart working, estendendone l’utilizzo a un max di 10 giorni al mese ma non riconoscendo a coloro che non lavorano in un’unità produttiva aziendale, il diritto al buono pasto. Poi, a marzo, arrivano il Covid e la necessità di allargare a tutti – Rete compresa, laddove possibile – lo smart working (così erroneamente chiamato, poiché si è trattato semplicemente di lavoro da casa) per ragioni di salute e sicurezza, imposte dalla decretazione d’urgenza. Dopo la Fase uno, ecco la Fase due che, per quanto riguarda la rete, ha fatto rientrare nei luoghi di lavoro la quasi totalità dei colleghi, riaprendo a 360 gradi le attività di agenzia, conservando però la possibilità di smart working per talune figure professionali che la consentono. Per la sede e le altre società del gruppo che non sono rete commerciale (Centrico, Axerve, Hype, Banca Patrimoni, Fabrik, Sella Leasing, Sella Personal Credit), con qualche differenziazione, quasi nulla è mutato: è marginale il numero dei colleghi in ufficio, quasi tutti continuano il loro lavoro da casa. Mentre per la Rete è rimasto solo in modo marginale. E’ con questo scenario che la Direzione di Gruppo ci comunica che, essendo scaduto l’accordo relativo allo smart working lo scorso 30 Giugno, auspica di stipularne uno nuovo, o per meglio dire riprendere quello appena scaduto modificando un paio di aspettie chiarendo che, in mancanza di una nuova intesa, sarà applicato dal 1° agosto quanto stabilito sul tema dal CCNL. La bozza che ci presenta per la discussione, infatti, pur riconoscendo il filo conduttore con l’esperienza del precedente accordo, di fatto non propone nulla che non sia già contenuta nel ccnl e quindi per un massimo di 10 giorni e no al buono pasto. Oggi. Arriviamo al tavolo carichi di buone proposte, dopo incontri, scambi di opinioni, assemblee virtuali con i colleghi su questo argomento che, per alcune società, ora, è priorità assoluta, con forte impatto sulla vita quotidiana di ciascuno: • Distinzione tra Fase d’emergenza e accordo in tempi di stabilità: fino a che perdura l’emergenza non si può parlare di vero e proprio smart (manca la volontarietà) e pertanto chiediamo che il buono pasto sia regolarmente pagato; • In vista della stabilità: sostituire il buono pasto (non più previsto dal CCNL) con una forma di indennità (che la direzione decida come realizzarla) per le spese di produzione (rete, energia elettrica, riscaldamento, ecc…). Lo smart è una modalità che aiuta a conciliare lavoro e vita personale da un lato, è vero, ma dall’altro fa risparmiare costi alle imprese e aumentare la produttività. • Riconoscere straordinari e diritto alla disconnessione. Non abbiamo quantificato importi ma chiarito le motivazioni della nostra posizione, restando aperti a quella che noi ritenevamo… una TRATTATIVA. Cioè, due posizioni distanti che cercano un punto di incontro attraverso la mediazione tra i vari interessi. Con nostro grande stupore la Direzione… non ha provato neanche a trattare, non avendone mandato. Ha dichiarato la propria chiusura: della serie, questo è quello che vi offriamo, il ccnl che di fatto già c’è! e che verrà applicato dal 1° agosto.

Ma si può chiamare TRATTATIVA?

SMART WORKING

Care colleghe, cari colleghi, in questi giorni abbiamo incontrato la Delegazione Aziendale di Gruppo con l’intento di istituire anche nel Gruppo Sella la Banca del Tempo: un “plafond” di ore di permessi retribuiti alimentata da donazioni volontarie delle lavoratrici, e dei lavoratori e, generalmente nel sistema bancario italiano, anche dalle Aziende a cui possono attingere colleghe e colleghi del Gruppo che si trovino in gravi situazioni personali e/o familiari e che abbiano esaurito ogni altro permesso retribuito personale spettante. Un istituto, questo della Banca del Tempo, che coniuga il principio della solidarietà sociale con l’agevolare la conciliazione di vita e lavoro di chi è in momenti di vita difficoltosi. Vista l’importanza che può rivestire un istituto come la Banca del Tempo, prima di definire gli aspetti tecnici (modalità per alimentare la BdT, casuali, modalità e durata della fruizione) come OO.SS. abbiamo chiesto alla controparte di “quantificare” il contributo aziendale a fronte delle donazioni del personale, la disponibilità aziendale è stata risibile sia rispetto a quanto possono essere le donazioni delle colleghe e dei colleghi sia e soprattutto se rapportata al significato che è alla base della Banca del Tempo. Per quanto sopra, non si è potuto procedere a ulteriori approfondimenti ma speriamo che ulteriori riflessioni posso dare alle parti la possibilità di verificare ancora la possibilità di istituire anche nel Gruppo Sella un istituto di cosi alti contenuti solidaristici/sociali.

BANCA DEL TEMPO

Importante novità da INPS: cumulabilità parziale tra congedo straordinario Covid e Bonus Baby Sitter

Pubblicata nuova  Circolare INPS 73 2020 CLICCA QUI che ammette parziale cumulabilità tra permessi straordinari Covid e Bonus baby sitting 

Importante aggiornamento INPS che,  contrariamente quanto stabilito finora, ammette la parziale cumulabilità tra Permessi Straordinari Covid- 19 e Bonus Baby Sitting.

Ricordiamo che Il bonus Bonus baby-sitting e centri estivi è fruibile fino al 31 Luglio 2020

Dipartimento Welfare Fisac Piemonte

DECRETO RILANCIO – LE MISURE A FAVORE FAMIGLIE E LAVORATORI

Il Decreto-Legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. “Rilancio”),  è intervenuto in modifica su alcune delle norme finalizzate a offrire un sostegno ai genitori che lavorano introdotte  dal D.L. “Cura Italia”, stabilendone l’ampliamento e/o estendendone il periodo di validità.

In particolare nei documenti allegati  troverete un approfondimento su:

  •  ulteriori giornate di permesso previste anche per i mesi di maggio e giugno a favore di coloro che hanno diritto ai permessi
    di cui alla Legge n. 104/1992; CLICCA QUI
  • congedi e bonus per servizi baby sitting  (ora in alternativa utlizzabili anche per i centri estivi;CLICCA QUI
  • la nuova previsione del provvedimento, riguardante la possibilità di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile (Smart working) per i genitori di figli minori di anni 14.

Ulteriori indicazioni potranno derivare dalla pubblicazione delle Circolari INPS e/o a seguito della conversione in legge del D.L. n. 34/2020.

Il Dipartimento Welfare della Fisac è a disposizione per chiarimenti ed approfondimenti alla mail fisac.dipartimentowelfare@gmail.com

 

CALCOLO ACCONTO IMU 2020

 

 

Il prossimo 16  Giugno sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto IMU.

L’IMU è l’imposta sugli immobili diversi dalla prima casa di abitazione dove si ha la residenza.

Da lunedì 25 maggio parte il servizio di calcolo per questa imposta per le iscritte/ gli iscritti di Torino e Provincia.

Il servizio di calcolo è gratuito (per iscritti e relativi coniugi) solo se la documentazione perverrà all’indirizzo di posta sotto indicato (coloro che si recheranno ad una delle sedi Caaf CGIL pagheranno la tariffa prevista per questo servizio)

DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO:

-visura catastale non anteriore al 2013,
-codice fiscale,
-indicazione della percentuale di possesso dell’immobile,
– in caso di immobile ceduto a titolo gratuito ad un parente: copia del contratto di comodato d’uso gratuito e copia registrazione contratto,
– in caso di immobile ereditato: copia atto di successione
-in caso di acquisto di nuovo immobile senza residenza (che è stata variata successivamente): copia atto e data di cambio di residenza

– chi non ha fruito del servizio di calcolo IMU lo scorso anno: quietanza pagamento IMU 2019 (acconto e saldo)

 

MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre mercoledì 10 Giugno tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

730fisac@gmail.com

In tempo utile per il pagamento il Caaf CGIL fornirà  il mod F4 utile per il pagamento, che verrà inoltrato  via mail.

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo.

http://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/InformativaAction.do

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

730 2020: APPUNTAMENTO PRESSO LE SEDI CAAF

Per la compilazione del 730, come ogni anno, gli iscritti hanno la possibilità, in alternativa al servizio offerto da Fisac, prendere appuntamento direttamente presso la sede CAAF CGIL più comoda

Anche in questo caso il servizio sarà gratuito per gli iscritti e per i coniugi /conviventi

L’appuntamento può essere preso:

  • Telefonicamente, contattando la sede di propria scelta tra quelle comprese nell’elenco che trovi facendo CLICK QUI
  • Compilando il form che trovi sul sito www.caafcgil.com  facendo CLICK QUI

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

730 2020 CON LA FISAC: INIZIA LA SECONDA FASE

 

Mercoledì  6 MAGGIO  partirà la seconda fase della compilazione 730 2020 con la Fisac  CGIL.

Come vi avevamo preannunciato, solo chi ci avrà inviato la Delega Fiscale  potrà usufruire del servizio offerto FISAC per la compilazione del 730   facendoci pervenire la relativa documentazione.

Per farci pervenire la documentazione necessaria occorre:

  • scaricare il prospetto accompagnatorio CLICK QUI
  • compilarlo in tutte le sue parti
  • scaricare e compilare Modulo per la destinazione 8 e 5 per mille CLICK QUI
  • farci pervenire prospetto e documentazione prevista (esclusivamente in formato PDF, vi preghiamo di non inviare mai fotografie dei documenti) via  mail  all’indirizzo 730fisac@gmail.com
  • LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE TASSATIVAMENTE NEL PERIODO TRA MERCOLEDI’ 6 MAGGIO E 19 GIUGNO . IN CASO DI INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE  OLTRE LA  DATA INDICATA NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON LA COMPILAZIONE CON IL NOSTRO TRAMITE, MA SARA’ NECESSARIO PRENDERE APPUNTAMENTO PRESSO UNA DELLE SEDI CAAF CGIL  CLICK QUI

N.B.  Il CAAF  CGIL, che dopo un periodo di chiusura al pubblico, ha riaperto i propri uffici da lunedì   4 Maggio, ha inviato a tutti i contribuenti che avevano usufruito del servizio di compilazione 730 2019 (anche indirettamente) una mail per prenotazione appuntamento presso una sede CAAF.

Questo servizio è offerto dal CAAF a chi intende recarsi direttamente presso le loro sedi; chi  ci ha inviato nei giorni scorsi copia delega e privacy può, comodamente da casa o dal proprio ufficio, inviarci tutta la documentazione via mail.

Le modalità di offerta  del servizio non sono dunque variate rispetto a quanto previsto lo scorso anno

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE? C’È LA FISAC

SEI UNA LAVORATRICE O UN LAVORATORE
DI UN’AGENZIA DI ASSICURAZIONE IN CASSA
INTEGRAZIONE PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS
E LA TUA AZIENDA NON ANTICIPA IN BUSTA PAGA?
PER CHIEDERE L’ANTICIPO ALLA TUA BANCA
se sei una/un nostra/nostro iscritta/o rivolgiti
alla/al delegata/o sindacale o contatta la tua
categoria che ti darà tutte le informazioni necessarie.
FISAC CGIL TORINO-PIEMONTE
Silvio Carignano – 328 9384582 | silvio.carignano@fisac.net
Tommaso Del Tito – 339 4169652 | deltito@fisac.net
Gianfranco Pagliero – 335 6971274 | fisac.pagliero@cgiltorino.it
fisac.agenzieappalto@gmail.com – 011 5066411

SE NON SEI ISCRITTA/O CONTATTA LA SEDE CGIL PIU’ VICINA E TI DAREMO LE INFORMAZIONI

SEDI

CGIL di Torino – anticipocassa@cgiltorino.it
CGIL di Ivrea e Cuorgnè – 0125 229214 – canavese@cgiltorino.it
CGIL di Susa – 0122 629350 – susa@cgiltorino.it
CGIL di Pinerolo – 0121 300820 – cpinerolo@cgiltorino.it
CGIL di Collegno e Orbassano – 011 4020111 – ccollegno@cgiltorino.it
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