Buon 8 marzo a tutte! DONNA, lo sai che dal 1° GENNAIO al 28 FEBBRAIO DI OGNI ANNO LAVORI GRATIS?

 
Il 28 febbraio è la Giornata Europea per l’eliminazione del divario salariale tra uomini e donne. I dati statistici ci dicono che ancora oggi le donne, a parità di lavoro prestato, guadagnano molto meno dei loro colleghi uomini: una differenza che, su base annua, equivale a due mesi di lavoro non retribuito.

In occasione della Giornata Internazionale della Donna vi inviamo una nostra riflessione,  parte di un lavoro sul tema che il Coordinamento Donne della Fisac Piemonte sta portando avanti e che, una volta ultimato, verrà pubblicato sul sito. 

Scarica qui il nostro approfondimento!

 

Buona lettura!

Coordinamento Donne Fisac Piemonte

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Sono in distribuzione i Calendari 8 marzo 2018!

Il diritto di contare

Le donne e la scienza, tra stereotipo e discriminazione

Nell’ottobre 2016 il matematico saggista Piergiorgio Odifreddi, riferendosi allo scarso numero di premi Nobel scientifici vinti dalle donne, così scriveva su Repubblica: “Una progressione discendente, che sembra indicare come l’attitudine femminile sia direttamente proporzionale alla concretezza e indirettamente proporzionale all’astrazione.”, dimenticando con candida leggerezza come il secolare fardello di discriminazioni e pregiudizi abbia tenuto le donne lontane dagli studi scientifici. Lo stereotipo che le donne per natura non siano portate all’astrazione del pensiero scientifico è ben duro a morire; ancora oggi le bambine sono meno incentivate verso gli studi tecnico-scientifici proprio a causa degli stereotipi di genere. Il grande matematico Carl Friedrich Gauss ne era già consapevole quando, nel 1807, così scriveva alla sua collega Sophie Germain: “Quando una persona appartiene al sesso che per colpa dei nostri costumi e pregiudizi si trova ad affrontare infiniti più ostacoli e difficoltà di un uomo, ma ciononostante supera questi ostacoli e riesce a comprendere in profondità le più oscure parti di questi spinosi problemi astratti, deve senza dubbio avere il coraggio più nobile, il talento più straordinario, una genialità superiore.” Abbiamo voluto dedicare il calendario 8 marzo 2018 a donne di scienza del passato e del presente, famose e meno famose, troppo spesso discriminate e talvolta derubate dei risultati del proprio lavoro. Speriamo che i volti e le storie di queste scienziate raggiungano tutti i luoghi di lavoro, ed in particolare tutte le nostre iscritte. Nella costruzione di una società più civile è necessario educare tutti e tutte a combattere gli stereotipi di genere, causa di discriminazioni, disparità e spreco di talenti. 

Esecutivo Nazionale Donne Fisac CGIL

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25 NOVEMBRE 2017 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: RIPRENDIAMOCI LA LIBERTA’

Anche quest’anno i dati sulla violenza contro le donne sono impressionanti:

in Italia sono state uccise 84 donne dall’inizio dell’anno, l’epilogo tragico molto spesso è stato preannunciato da numerosi atti di violenza; circa il 20% di questi femminicidi sono stati preceduti dal divieto di avvicinamento da parte delle Autorità contro quelli che si sono dimostrati essere aguzzini.

Sempre nel nostro Paese, nel corso della propria vita, circa 4 milioni e 500 mila donne sono state vittime di violenza sessuale.

Cosa accomuna le storie di tutte queste donne?

Oltre all’appartenenza al genere femminile, spesso non hanno null’altro in comune: alcune sono giovani, altre giovanissime, altre anziane.

Sono bionde, more, rosse, grasse, magre, povere, ricchissime, laureate, semi analfabete.

I loro persecutori, i loro assassini, sono tutti uomini e quasi sempre non sono uomini qualsiasi: sono mariti, fidanzati, ex partner,  padri,  figli.

Vi invitiamo alla visione del video che il Coordinamento Donne della Fisac Cgil Piemonte ha realizzato su questi temi.

 

 

 

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Coordinamento Donne Fisac Piemonte – NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE! Anche nei testi delle canzoni!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scarica il volantino!

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8 marzo 2017 e appalti nel nostro settore! Una buona ragione per sostenere i referendum Cgil

Quest’anno vogliamo cogliere l’occasione, attraverso il nostro lavoro, di legare riflessioni e ragionamenti in ottica di superamento delle discriminazioni di genere dedicando la giornata internazionale della donna ad una categoria di lavoratrici presenti all’interno del nostro settore, la cui voce è poco ascoltata e della cui tutela si occupa uno dei quesiti referendari presentati dalla CGIL, quello sulla responsabilità negli APPALTI: si tratta delle lavoratrici degli appalti delle pulizie nelle agenzie bancarie.

Buona lettura

Coordinamento Donne Fisac Cgil Piemonte

 

puoi scaricare il volantino 8 marzo 2017 cliccando qui

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Iniziative Cgil per l’8 marzo

Quest’anno le iniziative della Camera del Lavoro di Torino e della Cgil Piemonte per la Giornata Internazionale della Donna sono tante, con un primo appuntamento già per domani, 7 marzo.

La Cgil Torino ha organizzato, infatti, un’iniziativa (7 marzo ore 15.30 in Via Pedrotti) che ha l’obiettivo di coinvolgere anche il mondo maschile nelle riflessioni sulle discriminazioni di genere.

Parteciperà come relatrice Gloria Pecoraro – Segreteria Regionale Fisac – portando come contributo il lavoro che abbiamo realizzato in occasione dello scorso 25 novembre sul tema della violenza di genere: la realizzazione dell’intervista all’associazione “Cerchio degli uomini”.

Per scaricare la locandina clicca qui – 7 marzo 2017

 

Nella giornata dell’8 marzo, invece, è stata organizzata un’iniziativa che lega la giornata Internazionale della Donna ad uno dei temi affrontati dai nostri referendum, quello sugli APPALTI:
– al mattino (dalle ore 10 alle ore 12,00 in piazza Palazzo di Città) si svolgerà l’assemblea sindacale delle lavoratrici e lavoratori degli appalti del Comune di Torino e della Città Metropolitana con l’obiettivo di sensibilizzare la giunta e tutti gli assessorati del Comune.

Segue al pomeriggio il corteo della Rete Nonunadimeno Torino, corteo che partirà alle ore 16,00 in piazza XVIII Dicembre (Porta Susa) e al quale vi invitiamo a partecipare!

 

 

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“Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole”. [John Lennon]

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Quest’anno il contributo del Coordinamento della Fisac Piemonte per la ricorrenza del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, è una bella intervista ad un’Associazione di Uomini presente sul nostro territorio, CERCHIO DEGLI UOMINI.

Questa associazione maschile si rivolge agli uomini che si accorgono di avere reazione fisiche o verbali violente, di essere soggetti ad ira, prevalentemente nei confronti delle donne della loro vita.

Pensiamo che coinvolgere gli uomini sia il modo migliore per affrontare il problema da un punto di vista più completo e più consapevole!

 Di seguito trovate il lavoro che abbiamo predisposto:

INTERVISTA Cerchio degli Uomini_25 novembre_no-alla-violenza-sulle-donne

Buona lettura!

Il coordinamento Donne Fisac del Piemonte

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Approfondimento sullo Smart Working – Esecutivo Donne Nazionale

logoIl 7 ottobre u.s. si è tenuto a Roma il Coordinamento Donne Nazionale Fisac.

Mettiamo a disposizione di tutti la corposa relazione dell’Esecutivo Donne che si articola su varie tematiche.

Vi segnaliamo nella seconda sezione del documento un bellissimo lavoro di approfondimento sullo Smart Working che ne delinea le caratteristiche, i tratti comuni degli accordi sottoscritti, le criticità che lo strumento potrebbe porre e l’evoluzione normativa (disegno di legge in corso di discussione in Parlamento, legge approvata in Francia)

 Per scaricare il documento clicca qui    relazione07-10-2016-smart-working

 

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Contrattazione di genere: un’analisi che parte dal Piemonte

soffitto di cristalloil soffitto di cristallo… dobbiamo smettere di fare le Cenerentola continuando a spolverarlo, ma dobbiamo abbatterlo per rivendicare il nostro ruolo ed i nostri diritti di donne, lavoratrici e sindacaliste in tutti gli ambiti!

Abbiamo il piacere di pubblicare il Lavoro realizzato dal Coordinamento Donne della Fisac Piemonte.

Le analisi contenute sono state presentate all’Assemblea delle Delegate di Cervia del novembre scorso e all’Assemblea Generale della Fisac Cgil del Piemonte del 5 aprile.

Puoi scaricare il nostro Lavoro cliccando su:

Contrattazione di genere: un’analisi che parte dal Piemonte

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Giornata Internazionale della Donna. La strada è ancora lunga

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Quest’anno, prendiamo spunto dalla ricorrenza dell’8 marzo per fare una riflessione più ampia sulle donne che lavorano. Si parla spesso di conciliazione tempi di vita/tempi di lavoro, ma cosa significa veramente? E, soprattutto, in un Paese la cui tradizione culturale non è certo quella più incline alla suddivisione dei compiti di cura, di accudimento, di gestione dei cosiddetti “lavori domestici”, che cosa è stato fatto fino ad ora e come può essere utile la contrattazione sindacale?

Abbiamo raccolto ed analizzato i dati relativi alla contrattazione di genere (ovvero, la contrattazione di accordi che tengano conto delle oggettive differenze di bisogni tra uomini e donne) in 13 aziende e gruppi bancari operanti in Piemonte, per cercare di capire quali siano i punti di maggior interesse per le lavoratrici, quali i temi su cui il sindacato è riuscito ad incidere maggiormente e quali invece gli ambiti in cui il lavoro da fare è ancora molto.

Il quadro che ne è risultato è eterogeneo, ma permette alcune riflessioni.

Innanzi tutto, appare evidente come le aziende analizzate focalizzino i loro interventi prendendo iniziative in merito al sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori nel momento in cui diventano genitori: sono stati aperti asili nido o scuole materne aziendali, baby parking o, dove non possibile, vengono erogati contributi a sostegno del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori che devono pagare le salatissime rette degli asili nido.

L’intervento sindacale, invece è più mirato verso la conciliazione dei tempi vera e propria: il tema degli orari di lavoro, dalla flessibilità oraria al part-time, è sicuramente quello in cui la contrattazione fa sentire maggiormente i suoi effetti. Ma con luci ed ombre: gli accordi siglati normano prevalentemente il tempo parziale, i criteri per la sua concessione, le graduatorie. Poco si è invece fatto in materia di flessibilità oraria, che invece sarebbe il vero grimaldello per scardinare un’organizzazione del lavoro che con le sue rigidità non agevola il cambiamento culturale di cui le lavoratrici italiane hanno bisogno.

Le aziende sono ancora troppo restie ad affrontare nei tavoli di contrattazione questo tema, preferendo invece la strada delle concessioni informali e delle personalizzazioni.

È compito del sindacato trovare soluzioni innovative, nuovi modelli organizzativi che migliorino il benessere lavorativo delle donne? Noi pensiamo che lo sia. È una battaglia lunga, difficile e faticosa, come tutte le lotte che affrontano modelli sociali consolidati. È una strada in salita, ma dobbiamo percorrerla. Lo dobbiamo alle nostre nonne e alle nostre madri, che hanno partecipato a lotte che sembravano ben più ardue (pensiamo al diritto di voto, al divorzio, alla legge 194,…); lo dobbiamo alle donne che verranno, per le quali dobbiamo preparare una società più equa, non bloccata da stereotipi sociali che si ripropongono dalla notte dei tempi. Ma soprattutto, dobbiamo a noi stesse un’opportunità di cambiamento e di rinnovamento culturale: ce lo meritiamo!

 

Buon 8 marzo a tutte.

 

Coordinamento Donne Fisac Piemonte

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