BIM: AGGIORNAMENTO SUL TERZO INCONTRO

Si è tenuto ieri il terzo incontro con l’azienda relativo a procedure ex art. 17 e 20 CCNL che hanno quantificato in 80 amministrativi gli esuberi tra sede Torino e Milano e filiali. La giornata di ieri ci ha visti particolarmente impegnati in un’analisi dettagliata e concreta degli strumenti previsti dal nostro CCNL con l’obiettivo di tutelare al massimo l’occupazione.

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Il valore di un SI! Anzi, del 75% di SI!

Rimandando alla lettura del nostro precedente comunicato a firma Fabi – Fisac Cgil – Uilca per i contenuti dell’accordo di cessione STS, in questo comunicato sindacale vogliamo aggiornarvi rispetto alla fase che il Gruppo Sella affronterà nei prossimi mesi alla luce del nuovo assetto aziendale.

La procedura di cessione si è chiusa, secondo i tempi previsti dal CCNL, il 27 febbraio, dopo una sofferta trattativa e un accordo che aveva recepito alcune delle nostre richieste più importanti. Al tavolo le OOSS avevano pareri discordanti e l’azienda, pur dichiarando chiusa la procedura, ha preso atto della nostra necessità di confrontarci con i colleghi in assemblea prima di apporre una eventuale firma all’accordo (quindi ha sospeso i tempi tecnici per una firma successiva).

Abbiamo quindi convocato quattro assemblee unitarie il 6 marzo per una consultazione democratica che lasciasse ai colleghi, che noi rappresentiamo, la decisione finale.

La platea coinvolta ha votato “Sì” nella misura del 75%, una percentuale netta che ci ha vincolati democraticamente.

Il nostro è un ruolo di rappresentanza, non possiamo prescindere dalla volontà delle colleghe e dei colleghi: per questo motivo vengono fatte le assemblee, si contano i voti e in base ai risultati si decide.

E IN QUESTO CASO I COLLEGHI HANNO VOTATO

SI!

Convocati dalla delegazione aziendale il 1° aprile, nel rispetto del risultato assembleare, le tre sigle sindacali scriventi, dopo aver apportato ulteriori modifiche al testo, hanno sottoscritto l’accordo, garantendo in questo modo le tutele in esso contenute. La First Cisl non lo ha fatto e questo porta ad una situazione di tavoli separati e di indebolimento complessivo dell’azione sindacale.

Ci sono in agenda trattative importanti, a partire dal Vap e dall’organizzazione del lavoro, e non possiamo bloccare l’attività sindacale in un gruppo così in trasformazione dove è essenziale il nostro ruolo di tutela dei lavoratori, pertanto a partire dai prossimi incontri saremo convocati unitariamente come primo tavolo (Fabi Fisac Cgil – Uilca) e successivamente l’azienda convocherà la First Cisl.

Naturalmente auspichiamo che si tratti di una situazione temporanea perché l’unità sindacale per noi è un valore importante così come la democrazia e le regole della rappresentanza.

Vi terremo costantemente aggiornati rispetto ai prossimi incontri aziendali.

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ASSEMBLEA DI PIAZZA

Negli ultimi giorni nel nostro territorio è iniziato il percorso per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore creditizio e finanziario.

L’assemblea Generale della Fisac CGIL Piemonte si è riunita per discutere la piattaforma, con la partecipazione del Segretario Generale Giuliano Calcagni.

Presso i locali del Collegio San Giuseppe a Torino è si è inoltre tenuta la prima assemblea in cui è stata illustrata ai lavoratori la piattaforma.

L’assemblea è stata molto partecipata. Alla presenza di 417 colleghe e colleghi del settore, le rappresentanze sindacali unitarie hanno posto in essere la votazione riguardante i contenuti della piattaforma, ottenendo un mandato a trattare unanime. Il voto si è infatti concluso con 0 astenuti, 0 contrari, 417 favorevoli.

Vi terremo puntualmente informati sugli sviluppi del confronto.

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Banca del Piemonte: accordi su MOBILITA’ TERRITORIALE – CONCILIAZIONE TEMPI VITA E LAVORO – FORMAZIONE AGILE – LAVORO AGILE

Lo scorso 26 marzo si è conclusa in Banca del Piemonte una lunga fase di incontri con l’Azienda che ha portato alla firma di quattro importanti accordi in materia di mobilità territoriale, di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, di smart working e smart learning.

Esprimiamo soddisfazione per gli accordi sottoscritti che contengono elementi significativi e qualificanti nell’ambito della contrattazione di secondo livello di settore:
 
– sul tema conciliazione tempi di vita e di lavoro: possibilità di 5 giornate di sospensione attività lavorativa aggiuntive alle ferie, retribuite al 45% 
– sul tema formazione: formazione agile con dotazione di un tablet per filiale e possibilità di fruire da casa o da postazione dedicata in orario di lavoro della formazione on-line. 

La trattativa è stata impegnativa ma registriamo con soddisfazione una buona qualità delle Relazioni Industriali in Banca del Piemonte.

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accordo mobilità territoriale

accordo conciliazione tempi di vita e di lavoro

accordo lavoro agile

accordo formazione agile

FIRMATO L’ACCORDO SULLA CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA BANCA SELLA E BANCA SELLA HOLDING ALLA SOCIETA’ STS

In data 1 Aprile è stato raggiunto un accordo sulla cessione di ramo d’azienda dei colleghi IT e Back Office in Sella Technology Solutions. 

L’accordo comprende forti elementi di novità per il nostro Gruppo, tra i quali

  • Abbiamo ottenuto la clausola di garanzia per i prossimi 5 anni che, a fronte di tensioni occupazionali per cessione totale e/o parziale a terzi, espletate tutte le altre tutele contrattuali e di legge, ci darà la possibilità di essere riassunti in una delle società del Gruppo, senza ricorrere al Fondo Emergenziale ( cioè alla cassa integrazione );
  • Il mantenimento, fino  30 Giugno 2020 degli accordi di secondo livello, Contratto Integrativo, Accordo Mutui, Fondo Pensione.

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Piattaforma per il rinnovo del CCNL del settore creditizio e finanziario 2019

È stata approvata questa mattina dai segretari generali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin – Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Giuliano Calcagni, Massimo Masi ed Emilio Contrasto – la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei bancari. La piattaforma verrà ora sottoposta al vaglio di tutte le strutture sindacali sul territorio e delle assemblee dei lavoratori che partiranno dal prossimo 2 aprile e si concluderanno entro la metà di maggio. 

Ecco i dettagli delle richieste che verranno presentate all’Abi entro il 31 maggio. Ampliamento dell’area contrattuale, tutela dell’occupazione attraverso la conferma del Foc (Fondo per l’occupazione), una cabina di regia sui processi di digitalizzazione, rivendicazione salariale di 200 euro medi mensili (circa +6,5%) per lavoratore, l’abolizione del salario di ingresso per i giovani, miglioramento delle tutele dei dipendenti (reintegra in caso di licenziamento illegittimo col superamento del Jobs Act che aveva modificato l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori), una revisione degli inquadramenti, il diritto alla disconnessione, il diritto soggettivo alla formazione, una regolamentazione specifica per il whistleblowing (denunce anonime “interne”), regole nazionali per lo smart working, lo stop alle indebite pressioni commerciali, riduzione dal 20% al 10% del divario salariale dei contratti complementari.

Quanto all’area contrattuale, i sindacati vogliono mettere la parola fine alle esternalizzazioni e contrastare il dumping contrattuale che arriva da competitor non bancari come i Gafa (Google, Amazon, Facebook, Apple) e il recupero del rapporto fiduciario con i cittadini risparmiatori e le istituzioni. Per quanto riguarda in particolare la rivendicazione salariale, la richiesta di 200 euro è giustificata dai 9,3 miliardi di euro di utili nel 2018 dell’intero settore bancario e dall’aumento della produttività delle lavoratrici e dei lavoratori. La richiesta di un incremento di circa il 6,5% comprende il recupero dell’inflazione al 4,1% fino al 2021, del 2,0% legato alla maggiore produttività e dello 0,4% come riconoscimento dell’impegno dei dipendenti negli ultimi anni. In relazione al diritto alla disconnessione, i sindacati osservano che è necessario garantire la disconnessione dalla rete aziendale (computer portatili, tablet e smartphone), in coerenza con l’orario di lavoro e i tempi di riposo giornaliero e settimanale, le ferie e la malattia.

“È un contratto a forte contenuti sociali perché le banche devono mantenere e migliorare il ruolo di motore economico del Paese, per le famiglie, le imprese e i territori” si legge nella piattaforma. Col nuovo contratto, le organizzazioni sindacali mirano a difendere “l’unico riferimento normativo capace di governare, senza strappi, le ampie trasformazioni che stanno coinvolgendo il settore”.

PIATTAFORMA CCNL ABI

APPALTO ASSICURATIVO

In data 6 marzo 2019 presso i locali della Fisac Piemonte, si è svolto il primo incontro organizzativo in tema di Appalto Assicurativo.

La riunione si è così articolata:

  • panoramica generale sul comparto;
  • cronistoria del doppio contratto
  • recenti sentenze a favore dell’applicazione del contratto Anapa – CGIL, CISL e UIL
  • contenuti principali del CCNL
  • azioni concrete da mettere in campo nel nostro territorio
  • articolazione del Coordinamento Regionale in materia

Il Coordinamento si propone di organizzarsi in modo da diventare punto di riferimento per le colleghe ed i colleghi del nostro territorio, sia in tema di diffusione delle informazioni, sia per la salvaguardia delle tutele.

Leggi l’ultimo comunicato delle segreterie nazionali

Progetto Ragazzi Harraga a Palermo

 

Il progetto Ragazzi Harraga a Palermo è un è un modello di integrazione, che mette a disposizione gli strumenti che permetteranno ai giovani migranti di diventare parte integrante della nostra società. È stato un piacere aver partecipato come Fisac CGIL Piemonte con un piccolo contributo.  

Leggi la lettera del CIAI