CORREZIONI E/O INTEGRAZIONI MODELLO 730

correzioni

 

Ti sei accorta/o di un errore nella tua dichiarazione dei redditi che quindi deve essere corretta?

Ti sei dimenticata/o di inserire dei documenti nel 730 ed ora vuoi inserirli?

A partire dal prossimo  25 settembre sarà attivo il servizio di integrazione/correzione del modello 730 per gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia.

Il servizio è gratuito nel caso in cui il 730 da correggere/integrare fosse stato compilato dal nostro caaf; se invece non ci si era avvalsi del nostro servizio, il costo varia a seconda del reddito percepito (se fai click qui  tariffe trovi il tariffario). Solo nel secondo caso la tariffa dovuta dovrà essere versata tramite bonifico bancario sul c/c intestato a :

FISAC CGIL

COD IBAN: IT65H0200801137000002350874

CAUSALE: INTEGRAZIONE/CORREZIONE 730.

 

Per ottenere il servizio è sufficiente inviare la documentazione da integrare/correggere, unitamente alla COPIA del 730 ed all’indicazione del proprio recapito telefonico, al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com, ENTRO E NON OLTRE MARTEDI’ 21 OTTOBRE.

 

Chi desiderasse recarsi personalmente presso il CAAF di Via Romolo Gessi, 17, potrà farlo recandosi direttamente nei giorni ed orari indicati di seguito (non è possibile fissare appuntamenti):

dal lunedì al mercoledì   dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle 17,00

venerdì                                  dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle 17,00

NB: tutti i giovedì il caaf è chiuso

 

ATTENZIONE: Se il 730 da correggere/integrare NON ERA STATO COMPILATO DAL NOSTRO CAAF, è assolutamente indispensabile produrre TUTTA la documentazione riguardante la dichiarazione dei redditi (compresi gli atti di compravendita e mutuo degli immobili di proprietà, copia delle sepese mediche sostenute, etc), unitamente alla copia del bonifico di pagamento della relativa tariffa.

Se fai click ui DOC trovi l’elenco di tutta la documentazione richiesta.

 

 

DIPARTIMENTO FISCALE

FISAC CGIL PIEMONTE

 

MINI IMU SULLA PRIMA CASA

MINI IMULa cancellazione dell’Imu sulla prima casa decisa dal decreto legge nr 133 del 30/11/2013 non è un’abolizione totale dell’imposta: il governo ha infatti eliminato l’obbligo di pagamento unicamente per la quota decisa per tutti a livello nazionale (pari al 4 per mille).

Solo nella giornata di ieri, il Governo ha stabilito che  l‘imu sulla prima casa dovrà essere versata dai contribuenti di tutti quei Comuni che hanno deliberato per il 2013 per l’abitazione principale, un’aliquota maggiore di quella base prevista dalla legge.  

In questi casi si dovrà versare il 40% della differenza risultante tra l’aliquota del 4 per mille e quella decisa dal Comune sul quale è ubicato l’immobile.

La scadenza per il pagamento è stata fissata per il giorno 24 gennaio 2014.

A partire da venerdì 10 gennaio  gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia potranno avvalersi del servizio di calcolo di questa imposta.

Il costo del servizio è pari a:

8,00 euro

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

  • copia 730 (per coloro che si sono avvalsi del servizio di compilazione del 730 tramite il nostro caaf);
  • visura catastale non anteriore al 2001 (per coloro che non si sono avvalsi del servizio di compilazione del servizio di compilazione del 730 tramite il nostro caaf);
  •  indicazione numeri di figli minori di 26 anni facenti parte del nucleo familiare;

 

  • copia del bonifico di pagamento della tariffa effettuato sul c/c intestato a FISAC CGIL iban: IT65H0200801137000002350874, causale: TARIFFA MINI IMU

La documentazione deve pervenire entro e non oltre martedì 21 gennaio 2014 al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com.

Il modulo F24 utile per il pagamento verrà inoltrato tramite posta elettronica.

INFORMAZIONI UTILI

– Per le abitazioni di valore catastale molto basso c’è la possibilità che l’importo da versare sia minore di 12,00 euro, soglia sotto la quale la legge esclude il versamento.

– Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere le visure catastali

http://sister.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp

– Vi ricordiamo che è possibile effettuare il calcolo da soli, in questo caso vi consigliamo di consultare il sito internet del Comune presso il quale è ubicato l’immobile, innanzitutto per verificare se l’aliquota  è rimasta al 4 per mille (in questo caso non Si dovrà pagare nulla) o se è stata aumentata.

Sempre sul sito internet del Comune è quindi possibile ottenere il calcolo gratuito dell’imposta nonché la compilazione del relativo modulo F24 utile per il pagamento.

– E’ inoltre possibile rivolgersi direttamente agli uffici tributari del Comune di residenza che provvederà a fare i calcoli.

Dipartimento Fiscale FISAC CGIL Piemonte

Manifestazione del 14 DICEMBRE – Appello alla Città

I fatti incresciosi e inquietanti di questi giorni non possono cancellare come la crisi abbia colpito pesantemente Torino peggiorando le condizioni materiali di tante lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini.

Non si può dimenticare che rabbia, malcontento, disagio sociale, sono causate dalla mancanza di lavoro, dalla povertà e dall’aumento delle disuguaglianze.Per placarle servono risposte concrete e non  promesse.

Per questo sabato 14 saremo ancora in piazza con rivendicazioni chiare. Dalla piazza vogliamo anche dire che non ci  appartengono e condanniamo violenze, minacce, intimidazioni, incitamenti ai disordini e chi alimenta l’odio che porta gli  uni contro gli altri.

In piazza Castello ribadiremo le nostre proposte, ma  per essere sicuri che ci vedessero e ci ascoltassero, giovedì 12  dicembre lo abbiamo fatto a Torino anche dall’alto,   attraverso uno striscione di 40 metri, per chiedere  ” + LAVORO  –  TASSE “.

Per questi motivi lanciamo un appello alla città,  affinchè chi condivide l’urgenza di avere risposte al  bisogno di lavoro e di redditi adeguati e pensa che il diritto di manifestare si difenda applicando le regole  democratiche, scenda in piazza con noi.

CIGL CISL UIL TORINO

clicca qui per leggere il comunicato:  appello

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CGIL CISL UIL Torino

SALDO IMU

IMU

Il prossimo 16 dicembre ci sarà la scadenza per il pagamento della rata di saldo dell’IMU per le seguenti tipologie di fabbricati:

 

–       Seconde case;

–       Garage/box non di pertinenza dell’abitazione principale;

–       Abitazioni date in locazione / sfitte;

–       Abitazioni date in uso gratuito a parenti.

 

AVVERTENZA:   per il 2013 le delibere di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell’Imu, ACQUISTANO EFFICACIA A DECORRERE DALLA DATA DI PUBBLICAZIONE SUL SITO UFFICIALE DI CIASCUN COMUNE.

 

Tale pubblicazione potrà avvenire ENTRO IL 9 DICEMBRE 2013.

 

Per questa ragione i CAAF potrebbero non essere in grado nell’immediato di fare i calcoli.

 

Esortiamo comunque gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia che intendono avvalersi del servizio di calcolo tramite   il nostro CAAF, ad inviare FIN DA SUBITO la documentazione richiesta all’indirizzo di posta elettronica dedicato (730fisac@gmail.com).

Per ogni Comune il CAAF verificherà la pubblicazione delle delibere ed effettuerà il calcolo dell’imposta mano a mano che i   Comuni pubblicheranno   i provvedimenti sulle aliquote da applicare.

 

 

Il costo del servizio è pari a:

8,00  eur  (per coloro che si sono avvalsi del servizio di compilazione del

730 tramite il nostro CAAF)

13,00 eur (per coloro che Non si sono avvalsi del servizio di compilazione

Del 730 con il nostro CAAF).

 

OVVIAMENTE COLORO CHE A GIUGNO SI ERANO GIA’ AVVALSI DEL SERVIZIO DI CALCOLO TRAMITE IL CAAF   E CHE GIA’ AVEVANO EFFETTUATO IL PAGAMENTO DELLA TARIFFA NON DOVRANNO PIU’ NULLA, DAL MOMENTO CHE IL COSTO SOSTENUTO A GIUGNO COMPRENDEVA GIA’ LA TARIFFA PER IL CALCOLO DEL SALDO.

 

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

–       Ricevuta di pagamento del mod f24 pagato a giugno;

–       Visura catastale non anteriore al 2001;

–       Codice fiscale;

–        Per coloro che concedono un’abitazione a titolo gratuito, indicazione del grado di parentela con il beneficiario dell’abitazione;

–       Copia del bonifico di pagamento della tariffa di 8 o 13 eur effettuato su:

c/c intestato a FISAC CGIL nr 2350874 c/o UNICREDIT BANCA ag. TO Micca – IBAN: IT65H0200801137000002350874

causale: TARIFFA IMU

La documentazione deve pervenire entro e non oltre il 13/12 al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com.

Il modulo F24 utile per il pagamento verrà inoltrato tramite posta elettronica.

 

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere le visure catastali (indispensabili per il calcolo dell’imu)

 

http://sister.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp

 

Vi ricordiamo che è possibile effettuare il calcolo da soli, in questo caso vi consigliamo di consultare il sito internet del comune presso il quale è ubicato l’immobile: è possibile ottenere il calcolo gratuito dell’imposta e la compilazione del relativo modulo F24 utile per il pagamento.

 

 

IMPORTANTE:  Il giorno 16 gennaio 2014 è la data fissata per la scadenza dell’Imu sulla prima casa, questione ad oggi non ancora chiarita dal Governo.

Non appena ci saranno notizie certe,   seguirà una comunicazione specifica.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

CORREZIONI E/O INTEGRAZIONI MODELLO 730

matita1Devi correggere la tua dichiarazione dei redditi?

Hai delle integrazioni da inserire nel tuo modello 730?

 

A partire dal prossimo 25 settembre sarà attivo il servizio di integrazione/correzione del modello 730 per gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia.

Il costo del servizio è pari a 8,00 nel caso in cui il 730 da correggere/integrare fosse stato compilato dal nostro caaf; se invece non ci si era avvalsi del nostro servizio il costo varia a seconda del reddito percepito (da un minimo di 16,00 eur fino ad un massimo di 40,00).  La tariffa dovrà essere versata tramite bonifico bancario sul c/c intestato a : FISAC CGIL, COD IBAN IT65H0200801137000002350874, CAUSALE: INTEGRAZIONE/CORREZIONE 730.

Per ottenere il servizio è sufficiente inviare la documentazione da integrare/correggere, unitamente alla COPIA del 730, alla copia del bonifico di pagamento della tariffa e all’indicazione del proprio recapito telefonico  al seguente indirizzo di posta elettronica: 730FISAC@GMAIL.COM, ENTRO E NON OLTRE VENERDI’ 18 OTTOBRE 2013.

 

ATTENZIONE:  Se il 730 da correggere e/o integrare NON ERA STATO COMPILATO DAL NOSTRO CAAF, è assolutamente indispensabile produrre TUTTA la documentazione riguardante la dichiarazione dei redditi (come per esempio gli atti di compravendita e mutuo degli immobili di proprietà, copia delle spese mediche sostenute, etc).

Se fai click  qui doc   trovi l’elenco di tutta la documentazione richiesta.

 

                                                                              DIPARTIMENTO FISCALE

                                                                      FISAC CGIL PIEMONTE

MODELLO UNICO 2013

UNICO

Da oggi, fino al 26 luglio, parte il periodo per la compilazione del modello unico, per gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia.

MA CHI DEVE COMPILARE IL MODELLO UNICO?

1)      Coloro che hanno una CASA DI PROPRIETA’ ALL’ESTERO: la compilazione è obbligatoria e, comporta il pagamento di una imposta patrimoniale. La mancata presentazione dello stesso può comportare pesanti sanzioni (fino ad arrivare al sequestro dell’immobile).

DOCUMENTI NECESSARI:

–        fotocopia atto di acquisto (se il costo dell’immobile è indicato in una valuta diversa rispetto all’euro è necessario indicare il tasso di cambio relativo). Anche se lo scorso anno ci si è avvalsi del servizio del nostro Caaf, la presentazione di questo documento è obbligatorio;

–        carta d’identità e codice fiscale di tutti i proprietari dell’immobile;

–        copia versamento imposta sugli immobili pagata all’estero (fronte e retro poiché in alcuni paesi nel retro c’è l’indicazione di alcuni importanti dati);

–        copia MOD RW UNICO compilato lo scorso anno.

2)      Chi ha un   CONTO CORRENTE ALL’ESTERO e durante il 2012 ha movimentato somme a partire da 10.000,00 eur ( esempio: prelevamento 2.000,00 eur, versamento in data successiva 4.000,00; prelevamento di altri 3.500; successivamente versamento di eur 500,00; totale movimentazione 10.000,00 = OBBLIGO DI COMPILAZIONE MODELLO UNICO). Anche in questo caso è prevista una imposta patrimoniale e la mancata presentazione del modello unico può comportare il sequestro del c/c in oggetto.

.

DOCUMENTI NECESSARI:

–        Nome della banca dove è acceso il conto, cod IBAN, cod SWIFT O BIC

–        documento e codice fiscale degli intestatari del conto.

–        Saldo al 31/12/2012

 

2b)   Nel caso in cui il conto all’estero PRODUCA INTERESSI ATTIVI sussiste l’obbligo           di dichiarazione degli interessi con relativo pagamento dell’imposta italiana sugli interessi dei depositi.

 DOCUMENTI NECESSARI:

–        gli stessi di cui al punto 2;

–        estratti conto dai quali si evincano gli interessi attivi maturati nel 2012.

 

3)      Altre ragioni. Alcuni esempi:

–  DECESSO di un FAMILIARE di cui si è EREDI;

DOCUMENTI NECESSARI:  – stessa documentazione prevista per il 730;

–  copia della successione;

– Cud Inps del deceduto (il Caaf  NON è abilitato alla stampa dei cud INPS);

– carta d’identità del deceduto e di uno degli eredi;

– data del decesso

 

– CHI  NON HA SOSTITUTO D’IMPOSTA  (ES: coloro che sono nel fondo di sostegno al reddito e non hanno un coniuge con sostituto d’imposta)

 

DOCUMENTI NECESSARI: gli stessi per la compilazione del 730

COSTI PER LA COMPILAZIONE:  per i punti da 1 a 2B il costo è pari a 10,00 € per gli Iscritti CGIL e di 20,00 per i non iscritti. Per il punto 3 da 22,00 a 31,00€ a seconda del reddito percepito. IL PAGAMENTO DELLA TARIFFA PREVISTA DEVE AVVENIRE TRAMITE BONIFICO SUL c/c intestato a FISAC CGIL nr 2350874 c/o UNICREDIT BANCA ag. TO Micca – IBAN:

                                                                         IT65H0200801137000002350874

                                                                         Causale: TARIFFA mod UNICO

 

LA DOCUMENTAZIONE ELENCATA DEVE PERVENIRE ENTRO IL 26 LUGLIO TRAMITE POSTA ELETTRONICA ALL’INDIRIZZO 730FISAC@GMAIL.COM, UNITAMENTE ALLA COPIA DEL BONIFICO PER LA TARIFFA.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

SCADENZA IMU 17 GIUGNO 2013

imuIl prossimo 17 giugno ci sarà la scadenza per il pagamento della prima rata dell’IMU.

Come da decisione governativa, E’ SOSPESO IL PAGAMENTO PER LE PRIME CASE E RELATIVE PERTINENZE, IL PAGAMENTO IN SCADENZA A GIUGNO E’ DOVUTO ESCLUSIVAMENTE PER LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI FABBRICATI:

 

–       Seconde case;

–       Garage/box non di pertinenza dell’abitazione principale

–       Abitazioni date in locazione / sfitte;

–       Abitazioni date in uso gratuito a parenti

 

A partire dal 03/06 gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia, potranno avvalersi del servizio di calcolo di questa imposta.

 

Il costo del servizio è pari a:

8,00  eur  (per coloro che si sono avvalsi del servizio di compilazione del 730 tramite il nostro CAAF)

13,00 eur (per coloro che Non si sono avvalsi del servizio di compilazione del 730 con il nostro CAAF).

 

Le tariffe indicate sono comprensive del calcolo della rata a saldo che dovrà avvenire nel prossimo mese di dicembre.

 

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

–       Visura catastale non anteriore al 2001;

–       Codice fiscale;

–        Per coloro che concedono un’abitazione a titolo gratuito, indicazione del grado di parentela con il beneficiario dell’abitazione;

–       Copia del bonifico di pagamento della tariffa di 8 o 13 eur effettuato su:

c/c intestato a FISAC CGIL nr 2350874 c/o UNICREDIT BANCA ag. TO Micca – IBAN: IT65H0200801137000002350874

causale: TARIFFA IMU

La documentazione deve pervenire entro e non oltre il 13/06 al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com.

Il modulo F24 utile per il pagamento verrà inoltrato tramite posta elettronica.

 

Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere le visure catastali (indispensabili per il calcolo dell’imu)

http://sister2.agenziaterritorio.it/CitizenVisure/index.jsp

Vi ricordiamo che è possibile effettuare il calcolo da soli, in questo caso vi consigliamo di consultare il sito internet del comune presso il quale è ubicato l’immobile: è possibile ottenere il calcolo gratuito dell’imposta e la compilazione del relativo modulo F24 utile per il pagamento.

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

CUD PENSIONATI E ESODATI

20133811_cudgrande

 

L’ultima legge di stabilità ha previsto che l’invio delle comunicazioni e certificazioni ai cittadini da parte delle pubbliche amministrazioni debba avvenire  attraverso l’utilizzo di canali telematici, con il fine di abbattere i costi di spedizione.

Da quest’anno, quindi, l’Inps ha deciso di non inviare la Certificazione CUD ed il MODELLO OBIS M (che possiamo considerare come la vera e propria busta paga dei pensionati in quanto in esso sono contenute tutte le informazioni sugli elementi che compongono la pensione stessa) in forma cartacea.

Se l’obiettivo della riduzione dei costi può essere apprezzata, il metodo che l’Istituto di Previdenza Sociale ha utilizzato per raggiungere tale scopo è totalmente sbagliato poiché ingenera solamente confusione e disservizi.

Ricordiamo che questa iniziativa riguarda (per il nostro settore) sia i pensionati che i lavoratori posti nel fondo di solidarietà (i nostri esodati) e, per ottenere questi importanti documenti gli interessati possono scegliere tra queste diverse opzioni:

1)   Scaricare direttamente on line sul sito www.inps.it (ovviamente essendo in possesso del codice di identificazione personale) cliccando su fascicolo previdenziale del cittadino, successivamente su Modelli e poi su CUD unificato e dopo su OBIS M;

2)   Recarsi presso uno degli sportelli postali abilitati dove sarà possibile ottenere la stampa del CUD (NON quella del Modello OBIS M), dietro pagamento di 2,70 euro + IVA;

3)   Telefonare al call center dell’Inps per chiederne l’invio;

4)   Recarsi direttamente presso gli sportelli Inps per ottenere immediatamente la stampa;

5)   Rivolgersi ad un patronato abilitato. Gli iscritti della Fisac che intendessero avvalersi di tale servizio (totalmente gratuito), possono rivolgersi direttamente presso una delle sedi INCA CGIL, oppure fissare un appuntamento presso la nostra sede di Torino di Via Pietro Micca 17, telefonando al nr 0115066411. In questo caso i nostri addetti raccoglieranno la documentazione necessaria (= fotocopia di documento di identità e codice fiscale + firme sul mandato al patronato) e, nel giro di qualche giorno si potrà ottenere la stampa della documentazione.

IMPORTANTE:  Dal momento che il CUD è necessario principalmente per la compilazione della dichiarazione dei redditi, ricordiamo a tutti coloro che si avvarranno del servizio di compilazione tramite un CAAF CGIL, che in sede della dichiarazione stessa, il CAAF è abilitato ad ottenere i dati presenti nel CUD, per cui NON E’ NECESSARIA la presentazione cartacea del CUD  da parte del contribuente.

I CAAF non sono però abilitati alla stampa né del CUD, né del Modulo OBIS M; coloro che comunque volessero la stampa di questa documentazione possono richiederla direttamente al CAAF (contestualmente alla compilazione del 730): gli operatori raccoglieranno il mandato al patronato e, in un momento successivo, provvederanno alla consegna agli interessati delle stampe ottenute.

 

DIPARTIMENTI FISCALE E WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

NOVITA’ PER PENSIONATI E PENSIONANDI BANCHE EX ENTI DI DIRITTO PUBBLICO

pensionati3_crLe Banche che al 31/12/1990 erano Enti di Diritto Pubblico (Istituto Bancario SanPaolo di Torino, Banco di Napoli, Monte dei Paschi di Siena, Banco di Sicilia, Banco di Sardegna, Banca Nazionale del Lavoro) avevano, per i propri dipendenti in servizio al 31/12/1990 o pensionati, enti previdenziali esclusivi ed esonerativi.

A seguito dell’introduzione della Legge nr 218 del 1990, più nota come Legge Amato, e successivamente con il DC 20/11/1990 nr 375, questi fondi esclusivi sono stati trasformati in fondi integratIvi della prestazione pensionistica dell’Inps.

Alcune tra le banche interessate decisero la liquidazione agli aventi diritto del patrimonio di tali enti. Quelli rimasti in vita, beneficiavano, fino al 31 dicembre scorso, di una convenzione stipulata fra Inps ed Enti Creditizi, secondo la quale questi fondi previdenziali svolgevano il compito di erogatori unici dei trattamenti pensionistici sia per conto dell’Inps, che delle prestazioni integrative.

Il 31/12/2012 questa convenzione è decaduta e, conseguentemente, a partire dal nuovo anno le casse di previdenza hanno iniziato a corrispondere separatamente agli aventi diritto, quanto di loro competenza. Ciò vuol dire che, mentre fino a dicembre 2012 il pensionato riceveva un solo accredito (= somma della prestazione Inps + integrazione cassa di previdenza), dal 01/01/2013 riceve due accrediti distinti: uno da parte dell’Inps e l’altro da parte della cassa di previdenza per l’importo di integrazione prevista.

Questa implica che, a partire dal prossimo anno, gli interessati avranno due CUD distinti e che, a partire dal 2013, le casse di previdenza hanno terminato il servizio di sostituto di imposta che fino a quel momento è stato svolto per conto dell’Inps.

Da quest’anno quindi, per poter compilare il modello 730 non si potrà più utilizzare la cassa di previdenza, ma si dovrà fare riferimento all’Inps o ad un Caaf abilitato.

Ricordiamo, inoltre, che da quest’anno, l’Inps ha deciso di non inviare più il Cud in modalità cartacea. (clicca qui se vuoi saperne di più CUD PENSIONATI ED ESODATI).

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

SERVIZIO GRATUITO DI COMPILAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI PER PENSIONATI ED ESODATI

Come ogni anno, la FISAC CGIL di Torino e Provincia, offre ai propri iscritti pensionati ed esodati, il servizio gratuito di compilazione della dichiarazione dei redditi.redditi

Fare la dichiarazione dei redditi con noi conviene perchè:

  • è assistita: la nostra fiscalista è un’esperta costantemente aggiornata in gradi di fornirti tutte le consulenze del caso;
  • è assicurata: sei esonerato da ogni responsabilità rispetto ad errori formali o incongruità in sede di dichiarazione;
  • è prevista la domiciliazione fiscale gratuita: in caso di accertamento fiscale sarà direttamente il CAAF a produrre copia elettronica dei documenti all’Agenzia delle Entrate.

Se sei PENSIONATA/O: per utilizzare il servizio dovrai telefonare al nostro centralino al numero 011 5066411 per fissare un appuntamento;

Se sei ESODATA/O:                                                                                                                                                                                                                                                                                 

  •  se lo scorso anno eri, almeno per un periodo, ancora un lavoratore dipendente: potrai fare il modello 730 solamente se lo farai congiunto con il coniuge dal momento che non hai più un sostituto d’imposta.Per usufruire del servizio dovrai fissare un appuntamento telefonando  al nostro centralino al numero 011 5066411 per fissare un appuntamento; se non hai un coniuge, dovrai fare il modello unico a partire dal mese di giugno), per il quale seguirà una specifica comunicazione.
  • se per tutto il 2012 sei stato a carico del fondo di solidarietà: le somme erogate dal fondo di sostegno al reddito sono al netto dell’IRPEF (come succede per il TFR), per questa ragione gli esodati non possono usufruire di detrazioni fiscali, a meno che non percepiscano altri redditi validi ai fini IRPEF. Se si percepiscono altri redditi, si potrà compilare il modello Unico (nel mese di giugno), per il quale seguirà una una comunicazione al riguardo. Se non si percepiscono altri redditi, l’esodato può andare a carico fiscale del proprio coniuge che porterà in detrazione le spese sostenute, nei limiti del proprio reddito. In questo caso è quindi possibile fare il modello 730 congiunto. Come per i casi sopra esposti, per usufruire del servizio è sufficiente telefonare al nostro centralino al numero 011 5066411 per fissare un appuntamento.

 

Se fai click qui   riepilogo docu  puoi trovare l’elenco completo della documentazione necessaria da consegnare (già debitamente fotocopiata) per la compilazione del MOD 730.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE