25 NOVEMBRE 2017 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE: RIPRENDIAMOCI LA LIBERTA’

Anche quest’anno i dati sulla violenza contro le donne sono impressionanti:

in Italia sono state uccise 84 donne dall’inizio dell’anno, l’epilogo tragico molto spesso è stato preannunciato da numerosi atti di violenza; circa il 20% di questi femminicidi sono stati preceduti dal divieto di avvicinamento da parte delle Autorità contro quelli che si sono dimostrati essere aguzzini.

Sempre nel nostro Paese, nel corso della propria vita, circa 4 milioni e 500 mila donne sono state vittime di violenza sessuale.

Cosa accomuna le storie di tutte queste donne?

Oltre all’appartenenza al genere femminile, spesso non hanno null’altro in comune: alcune sono giovani, altre giovanissime, altre anziane.

Sono bionde, more, rosse, grasse, magre, povere, ricchissime, laureate, semi analfabete.

I loro persecutori, i loro assassini, sono tutti uomini e quasi sempre non sono uomini qualsiasi: sono mariti, fidanzati, ex partner,  padri,  figli.

Vi invitiamo alla visione del video che il Coordinamento Donne della Fisac Cgil Piemonte ha realizzato su questi temi.

 

 

 

La giornata dei diritti

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Dopo la raccolta firme  di questa primavera a sostegno dei tre referendum su voucher, appalti e licenziamenti, prosegue la raccolta per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Carta dei Diritti Universali del Lavoro”.

Oggi la Fisac insieme alla CGIL è stata impegnata nella raccolta firme a Torino.

E’ possibile firmare per la Carta dei Diritti nei banchetti, nei gazebo ed in tutte le sedi della CGIL

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Giornata Internazionale della Donna. La strada è ancora lunga

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Quest’anno, prendiamo spunto dalla ricorrenza dell’8 marzo per fare una riflessione più ampia sulle donne che lavorano. Si parla spesso di conciliazione tempi di vita/tempi di lavoro, ma cosa significa veramente? E, soprattutto, in un Paese la cui tradizione culturale non è certo quella più incline alla suddivisione dei compiti di cura, di accudimento, di gestione dei cosiddetti “lavori domestici”, che cosa è stato fatto fino ad ora e come può essere utile la contrattazione sindacale?

Abbiamo raccolto ed analizzato i dati relativi alla contrattazione di genere (ovvero, la contrattazione di accordi che tengano conto delle oggettive differenze di bisogni tra uomini e donne) in 13 aziende e gruppi bancari operanti in Piemonte, per cercare di capire quali siano i punti di maggior interesse per le lavoratrici, quali i temi su cui il sindacato è riuscito ad incidere maggiormente e quali invece gli ambiti in cui il lavoro da fare è ancora molto.

Il quadro che ne è risultato è eterogeneo, ma permette alcune riflessioni.

Innanzi tutto, appare evidente come le aziende analizzate focalizzino i loro interventi prendendo iniziative in merito al sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori nel momento in cui diventano genitori: sono stati aperti asili nido o scuole materne aziendali, baby parking o, dove non possibile, vengono erogati contributi a sostegno del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori che devono pagare le salatissime rette degli asili nido.

L’intervento sindacale, invece è più mirato verso la conciliazione dei tempi vera e propria: il tema degli orari di lavoro, dalla flessibilità oraria al part-time, è sicuramente quello in cui la contrattazione fa sentire maggiormente i suoi effetti. Ma con luci ed ombre: gli accordi siglati normano prevalentemente il tempo parziale, i criteri per la sua concessione, le graduatorie. Poco si è invece fatto in materia di flessibilità oraria, che invece sarebbe il vero grimaldello per scardinare un’organizzazione del lavoro che con le sue rigidità non agevola il cambiamento culturale di cui le lavoratrici italiane hanno bisogno.

Le aziende sono ancora troppo restie ad affrontare nei tavoli di contrattazione questo tema, preferendo invece la strada delle concessioni informali e delle personalizzazioni.

È compito del sindacato trovare soluzioni innovative, nuovi modelli organizzativi che migliorino il benessere lavorativo delle donne? Noi pensiamo che lo sia. È una battaglia lunga, difficile e faticosa, come tutte le lotte che affrontano modelli sociali consolidati. È una strada in salita, ma dobbiamo percorrerla. Lo dobbiamo alle nostre nonne e alle nostre madri, che hanno partecipato a lotte che sembravano ben più ardue (pensiamo al diritto di voto, al divorzio, alla legge 194,…); lo dobbiamo alle donne che verranno, per le quali dobbiamo preparare una società più equa, non bloccata da stereotipi sociali che si ripropongono dalla notte dei tempi. Ma soprattutto, dobbiamo a noi stesse un’opportunità di cambiamento e di rinnovamento culturale: ce lo meritiamo!

 

Buon 8 marzo a tutte.

 

Coordinamento Donne Fisac Piemonte

SERVIZIO DI COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2016

commercialista

Anche per il 2016 la FISAC CGIL di Torino, in collaborazione con il CAAF CGIL e l’Attiva Servizi, offrirà ai propri iscritti il servizio di consulenza/compilazione della dichiarazione dei redditi.

 Per utilizzare i nostri servizi potrai scegliere di:

AVVALERTI DELLA CONSULENZA GRATUITA DEI NOSTRI ESPERTI in caso di compilazione del 730 per tuo conto tramite il precompilato dell’agenzia delle entrate o del servizio eventualmente messo a disposizione dal tuo datore di lavoro. Se hai dubbi e necessiti di consulenza, potrai contattarci all’indirizzo 730fisac@gmail.com. I nostri esperti ti contatteranno (telefonicamente o tramite email rispondendo ai tuoi dubbi/quesiti).

FAR COMPILARE LA DICHIARAZIONE DAL NOSTRO CAAF, FACENDO PERVENIRE LA DOCUMENTAZIONE ALLA STRUTTURA FISAC (che provvederà all’inoltro al CAAF CGIL).

     Il servizio sarà COMPLETAMENTE GRATUITO per gli iscritti (e per i coniugi   fiscalmente a carico), per i coniugi / conviventi (non a carico fiscale) verrà richiesta una piccola tariffa pari a 15,00 euro.

La documentazione potrà essere consegnata al sindacalista di riferimento, oppure inviata direttamente via mail all’indirizzo 730fisac@gmail.com.

In allegato trovi il riepilogo da compilare, contenente l’elenco dei documenti necessari.

Qualunque sia la modalità di invio, la documentazione dovrà pervenire inderogabilmente entro e non oltre venerdì 20 maggio 2016.

 

 FISSARE UN APPUNTAMENTO DIRETTAMENTE PRESSO LA SEDE CAAF CGIL a te più comoda.

Il servizio sarà COMPLETAMENTE GRATUITO per gli iscritti (e per i coniugi fiscalmente a carico), per i coniugi / conviventi (non a carico fiscale) verrà richiesta una piccola tariffa pari a 15,00 euro.

Per fissare l’appuntamento puoi scegliere di:

telefonare ad una delle sedi caaf a te più comoda (fai click qui per vedere gli indirizzi ed i numeri di telefono sedi caaf);

effettuare la prenotazione on line: con pochissimi passaggi, accedendo al sito del caaf hai la possibilità di prenotare scegliendo sede, data,  orario, etc. per procedere con la prenotazione fai click qui appuntamento. Nel giro di qualche ora verrai contattato via mail dal caaf per la conferma dell’appuntamento.

In allegato trovi il riepilogo dei documenti necessari per lo svolgimento della pratica.

NB: ricorda di portare la delega e il relativo modulo privacy debitamente compilati e sottoscritti.

 

DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL TORINO

 

 

 

 

 

 

 

ISEE 2016

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L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che valuta la situazione economica del nucleo familiare al fine di regolare l’accesso a prestazioni sociali e/o sociosanitarie erogate da Enti o Istituzioni pubbliche; in genere l’Isee è utilizzato come base per fissare soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso a tali prestazioni e/o applicare tariffe differenziate in base alla condizione economica.

La situazione economica viene misurata in funzione di tre fattori:

  • il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare;
  • il loro patrimonio;
  • una scala di equivalenza che tiene conto della  composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

All’Isee Ordinario o Standard (che serve per la generalità delle prestazioni sociali agevolate – bonus energia/gas, social card, etc), si affiancano ulteriori indicatori ISEE da utilizzare per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare quali:

  • ISEE MINORI : per rette asili nido e mense scolastiche assegno di maternità, assegno di sostegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori, Bonus Bebè, etc;
  • ISEE UNIVERSITARI: per la richiesta delle agevolazioni sulle tasse universitarie, mense, borse di studio, etc;
  • ISEE SOCIO SANITARIO: per persone maggiorenni con disabilità e/o non autosufficienti per l’assistenza domiciliare;
  • ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZE: per prestazioni socio-sanitarie residenziali utilizzato ad esempio per la richiesta di particolari prestazioni che prevedono ricoveri presso istituti, residenze socio-sanitarie assistenziali, residenze protette, etc
  • ISEE CORRENTE: previsto per chi ha già un ISEE in corso di validità e può ottenerne uno sostitutivo, definito corrente, calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più vicino rispetto al momento della richiesta della prestazione. L’Isee Corrente consente di aggiornare i dati reddituali di uno o più  componenti del nucleo per i quali nei 18 mesi precedenti la richiesta di prestazione si sia verificata una variazione della situazione lavorativa (ad esempio risoluzione o sospensione del rapporto di lavoro) associata ad una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quella dell’Isee calcolato in via ordinaria.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DELLA PRATICA

dati del dichiarante

  • Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014
  • Cu 2015 redditi 2014

dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione

  • Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità di tutti i componenti  il nucleo familiare: componenti Stato di Famiglia, coniuge con diversa residenza, componenti residenti all’estero iscritti AIRE, figli maggiorenni non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico non coniugati e che a loro volta non abbiano figli
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di ciascun componente
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014, di ciascun componente
  • Cu 2015 redditi 2014 di ciascun componente
  • Copia modello Unico redditi esteri
  • Indicazione dell’indirizzo del nucleo familiare

patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2015

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) di proprietà di ciascun componente al 31/12/2015
  • Capitale residuo al 31/12/2015 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2015
  • Specificare tutte le eventuali variazioni  (acquisto / vendita / eredità / etc) avvenute nel 2014 e nel 2015

abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione

  • Copia contratto di locazione debitamente registrato
  • Importo del canone di locazione versato nel 2015, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP (specifica della bolletta  ATC e data di assegnazione dell’abitazione)

patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al  2015

depositi e conti correnti bancari e/o postali  e/o carte prepagatedi tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo)  anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare, in essere sia in Italia che all’estero:

  • Indicazione codice Iban e numero di conto di tutti i conti
  • Saldo al 31/12/2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Copie libretti postali
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario

investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare, in essere sia in Italia che all’estero:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2015
  • Saldo investimenti al 31/12/2015
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario

dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo

altri documenti necessari per la compilazione

  • In caso di separazione/divorzio: copia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge; importi effettivamente corrisposti nel 2015 comprensivi degli adeguamenti Istat. Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’isee
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2015 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2015 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni,
  • Copie atti di successione
  • Per i lavoratori autonomi: valore delle rimanenze finali e, per le imprese individuali costo dei beni ammortizzabili (tali dati sono da chiedere al commercialista)

MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento.

Fai click qui SEDI CAAF per l’elenco delle sedi di Torino e provincia, con relativi recapiti.

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione inviando tutta la documentazione necessaria (indicando il proprio recapito telefonico e per quale uso si richiede l’Isee) al seguente indirizzo di posta elettronica: isee.fisac@gmail.com.

Il Caaf rilascerà la ricevuta di avvenuta presentazione (=DSU) all’Inps che rilascerà la dichiarazione Isee nel giro di 15 giorni. In caso di correzioni e/o omissione di dati, l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.

Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta almeno un mese prima rispetto  alla scadenza di presentazione dell’Isee.

 

DIPARTIMENTO FISCALE

FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

MANIFESTO CGIL                                                                                                                                                                                                                                                                               Il 25 Novembre è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ogni 2 giorni una donna viene uccisa da un uomo:

cosa si sta facendo per evitare che accada?

Dove possono rivolgersi le donne che subiscono violenza?

Riflettendo su questi argomenti, il Coordinamento Donne Fisac CGIL Piemonte ha deciso di dedicare il proprio contributo intervistando la Coordinatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Torino che ci ha illustrato la storia del Centro, i servizi messi a disposizione delle donne, l’impegno ma anche le difficoltà che incontrano nel loro agire quotidiano.

Poiché alla base della violenza contro le donne c’è la mancanza di rispetto che molti uomini (troppi) hanno nei confronti del genere femminile, il Coordinamento ha realizzato un piccolo video su questo tema, prendendo spunto da una famosissima canzone.

Vi invitiamo quindi alla lettura e alla visione del lavoro che le Donne della Fisac CGIL del Piemonte mettono a disposizione di tutte e di tutti.

Le azioni positive – Intervista alla Coordinatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Torino

  • video a cura delle DONNE FISAC PIEMONTE

BUONA RIFLESSIONE

COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE

PAGAMENTO SALDO TASI E IMU 2015

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Il 16 dicembre, ultimo giorno utile per il pagamento del saldo di TASI e IMU, si avvicina.

A partire dal 23 novembre e fino al 10 dicembre, gli iscritti Fisac CGIL di Torino e Provincia potranno avvalersi del calcolo di queste imposte con il servizio CAAF CGIL.

COSTO DEL SERVIZIO

Coloro che a giugno si sono già avvalsi del nostro servizio NON DOVRANNO VERSARE PIU’ NULLA.

A coloro che invece non si sono avvalsi a giugno del servizio verrà applicata la seguente tariffa:

  •  8,00 per gli iscritti CGIL;
  • 13,00 per i non iscritti

Il pagamento del servizio deve avvenire attraverso bonifico bancario al seguente c/c/c:

intestazione:         ATTIVA SERVIZI CGIL SRL
IBAN:                      IT91R0312701024000000000610 (UNIPOL BANCA SPA. AG 16 TORINO VIA P.D’ACAJA, 65)
causale:                 SERVIZIO CALCOLO TASI/IMU
DOCUMENTI NECESSARI PER IL CALCOLO:
per chi a giugno si era rivolto a noi per il calcolo dell’acconto:
– copia della ricevuta di pagamento del mod F24 scadenza 16/06/2015.
  E’ indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è stato effettuato   il pagamento;
– indicare eventuali variazioni intervenute (a titolo di esempio: data di eventuale vendita dell’immobile successiva al 16/06/2015; nascita figli dopo il 16/06/2015, etc);
– Se si è acquistato un nuovo immobile:
      * visura catastale non anteriore al 2001,
      * codice fiscale,
      * indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;
      * indicazione del numero di figli conviventi di età inferiore a 26 anni (solo per Tasi);
      * data di acquisto dell’immobile
per chi non si avvalso del nostro servizio a giugno:
      * visura catastale non anteriore al 2001,
      * codice fiscale,
      * indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;
      * indicazione del numero di figli conviventi di età inferiore a 26 anni (solo per Tasi);
      * copia della ricevuta di pagamento del mod F24 scadenza 16/06/2015.
        E’   indispensabile la ricevuta con l’indicazione del giorno in cui è stato                      effettuato il pagamento;
      * copia del bonifico di pagamento della relativa tariffa.
Modalità del servizio
E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre giovedì 10 dicembre  tramite posta elettronica al seguente indirizzo:
730fisac@gmail.com. Nel giro di qualche giorno verrà fornito (sempre tramite e-mail) il mod f24 utile per il pagamento.
 Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere la stampa delle visure catastali indispensabili per il calcolo.
DIPARTIMENTO FISCALE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

MODELLO UNICO

MODELLO UNICO

 

 

Da oggi, fino al 28 luglio, parte il periodo per la compilazione del modello unico, per gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia.

CHI DEVE COMPILARE IL MODELLO UNICO?

1) Coloro che hanno una CASA DI PROPRIETA’ ALL’ESTERO: la compilazione è obbligatoria e comporta il pagamento di una imposta patrimoniale. La mancata presentazione dello stesso può comportare pesanti sanzioni (fino ad arrivare al sequestro dell’immobile).

DOCUMENTI NECESSARI:

– fotocopia atto di acquisto (se il costo dell’immobile è indicato in una valuta diversa rispetto all’euro è necessario indicare in tasso di cambio relativo). Anche se lo scorso anno ci si è avvalsi del servizio del nostro Caaf, la presentazione di questo documento è obbligatoria;

– carta d’identità e codice fiscale di tutti i proprietari dell’immobile di cui si richiede la compilazione;

  • copia versamento imposta sugli immobili pagata all’estero (fronte e retro poiché in alcuni paesi nel retro c’è l’indicazione di alcuni importanti dati);
  • copia MOD RW UNICO compilato lo scorso anno.

Costo per la compilazione 12 Euro, il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRL codice iban IT91R0312701024000000000610 Unipol Banca, causale “tariffa modello Unico”

2) Chi ha un CONTO CORRENTE ALL’ESTERO.

Anche in questo caso è prevista una imposta patrimoniale e la mancata presentazione del modello unico può comportare il sequestro del c/c in oggetto.

DOCUMENTI NECESSARI:

  • documento e codice fiscale degli intestatari del conto;
  • estratti c/c di tutto l’anno con eventuali interessi.

Costo per la compilazione 12 Euro, il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRL codice iban IT91R0312701024000000000610 Unipol Banca, causale “tariffa modello Unico”

3) Altre ragioni. Alcuni esempi:

– DECESSO di un FAMILIARE di cui si è eredi;

DOCUMENTI NECESSARI:

  • stessa documentazione prevista per il 730;
  • copia della successione;
  • CU Inps del deceduto (il Caaf NON è abilitato alla stampa delle CU INPS);
  • carta d’identità e codice fiscale del deceduto e di uno degli eredi;
  • copia del certificato di morte.
  • CHI NON HA SOSTITUTO D’IMPOSTA (ES: coloro che sono nel fondo di sostegno del reddito e non hanno un coniuge con sostituto d’imposta)

DOCUMENTI NECESSARI:

    • stessa documentazione prevista per il 730

Il costo per la compilazione varia a seconda del reddito percepito con tariffe dai 22 ai 40 euro, il pagamento della tariffa prevista deve avvenire tramite bonifico sul conto corrente intestato a ATTIVA SERVIZI CGIL SRL codice iban IT91R0312701024000000000610 Unipol Banca, causale “tariffa modello Unico”.

 

La documentazione deve essere inoltrata all’indirizzo mail 730fisac@gmail.com entro e non oltre il 28 luglio.

PAGAMENTO ACCONTO TASI E IMU

CASA LEGO

 

Il prossimo 16 giugno sarà l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto di TASI e IMU.

 

IMPORTANTE: l’importo della rata in scadenza a giugno corrisponde alla metà di quanto versato nel corso del 2014 quindi, SE NON SONO INTERVENUTE VARIAZIONI , vi suggeriamo, per effettuare il pagamento, di prendere le ricevute dello scorso fare la somma, dividere il risultato per due:la cifra ottenuta corrisponde a quanto si dovrà pagare entro il 16 giugno.

E’anche possibile effettuare il calcolo dell’imposta attraverso il seguente sito internet http://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php: inserendo i pochi dati richiesti si può ottenere il calcolo dell’imposta e la stampa del mod f24 utile per il pagamento, nel giro di pochi minuti.

Molti Comuni hanno inoltre messo a disposizione uffici appositi che si occuperanno del calcolo di Tasi e Imu, fornendo un servizio gratuito.

Gli iscritti Fisac CGIL di Torino e Provincia che desiderassero invece avvalersi del servizio di calcolo del CAAF CGIL, dovranno far pervenire la documentazione necessaria inderogabilmente entro e non oltre venerdì 29 maggio.

Costo del servizio:

8,00 euro per gli iscritti CGIL;

*13,00 per i non iscritti CGIL;

Il pagamento del servizio dovrà avvenire attraverso bonifico al seguente c/c/c bancario:

FISAC CGIL

Codice IBAN: IT65H0200801137000002350874

Causale: servizio calcolo TASI/IMU

Documenti necessari per il calcolo:
visura catastale non anteriore al 2001;

*  codice fiscale;

*  indicazione della percentuale di possesso dell’immobile;

*  indicazione del numero di eventuali figli di età inferiore a 26 anni compresi nel nucleo familiare;

* copia ricevuta del bonifico di pagamento della tariffa per il servizio di calcolo .

 

Modalità di esecuzione del servizio:

E’ sufficiente inviare tutti i documenti richiesti inderogabilmente entro e non oltre venerdì 29 maggio tramite posta elettronica al seguente indirizzo: 730fisac@gmail.com; nel giro di qualche giorno verrà fornito (sempre tramite e-mail) il modello f24 utile per il pagamento.

 

DIPARTIMENTO  FISCALE  FISAC  CGIL  TORINO  E  PIEMONTE

 

 

19 marzo 2015 – APPALTI: GIORNATA NAZIONALE RACCOLTA FIRME

APPALTOLa CGIL promuove una proposta di legge di iniziativa popolare in materia di garanzia dei trattamenti dei lavoratori impiegati nelle filiere degli appalti privati e pubblici, per tutelare l’occupazione nei cambi di appalto, per contrastare le pratiche di concorrenza sleale tra le imprese.

Il 19 marzo è stata indetta la giornata nazionale di raccolta firme a sostegno della campagna sulla Legge di iniziativa popolare sugli Appalti.

La Fisac di Torino sarà presente in piazza S.Carlo dalle ore 12,30 alle 14,30 distribuendo volantini e raccogliendo le firme.

Vi aspettiamo numerosi!

 

FISAC CGIL TORINO E PIEMONTE