Da mesi in tutta Italia si stanno moltiplicando le iniziative dei governi regionali guidati da coalizioni di destra (FdI, Lega; FI)  che puntano chiaramente ad intaccare l’autodeterminazione, i diritti e le libertà delle donne, in continuità con diversi provvedimenti legislativi già presentati a livello nazionale dalle medesime forze politiche.

Un’ondata di ultraconservatorismo che si sta diffondendo in larga parte del mondo alimentando sentimenti xenofobi e intolleranti, minando le libertà
civili, la coesione sociale, lo Stato di diritto, come dimostrano le vicende della Polonia, dell’Ungheria e più recentemente della Turchia.

Nella nostra Regione, la Giunta Regionale ha presentato a dicembre dello scorso anno una determina dirigenziale che prevede l’introduzione delle associazioni antiabortiste nei consultori pubblici e negli ospedali dove avvengono le interruzioni volontarie di gravidanza.
Provvedimento gravissimo che mina i fondamenti della legge 194 e il principio di autodeterminazione delle donne azzerando decenni di lotte e impegno per la conquista di diritti e libertà.
Per contrastare questa iniziativa che lede pesantemente i diritti di tutti e tutti si è attivata a Torino una rete di donne chiamata + di 194 voci che insieme a Non una di meno, ha promosso una giornata di mobilitazione per domani sabato 17 aprile.
 
L’appuntamento a Torino è per domani: 
mattina dalle ore 11,00 alle 13,00 in Piazza Castello (sotto la Regione) 
al pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00 in Piazza Carignano.
 
A sostegno della mobilitazione di Torino, tantissimi territori stanno organizzando diverse iniziative in difesa delle conquiste e dei diritti delle donne.
 LA LIBERTA’ DELLE DONNE, LIBERA TUTTE E TUTTI!
COORDINAMENTO DONNE FISAC CGIL PIEMONTE
 

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