Dicembre 2019

                           Care iscritte, cari iscritti,

nell’esprimere i miei più sinceri auguri di Buone Feste a voi e alle vostre famiglie, desidero accompagnare questi auguri da qualche riflessione su questo anno che per la nostra organizzazione e il nostro settore è stato ricco di soddisfazioni, ma anche molto intenso e complesso.

La nostra Segreteria Regionale, eletta a gennaio, ha dovuto fin da subito affrontare l’accelerazione della fase di riorganizzazione e trasformazione che coinvolge i nostri comparti: le banche, le assicurazioni, le agenzie di assicurazione, il settore della riscossione tributi, le banche di credito cooperativo. Comparti che, ciascuno con le proprie peculiarità, sono investiti in modo mai come oggi rapido, dai processi di digitalizzazione e innovazione, che portano a doversi occupare delle ricadute sul territorio regionale dei processi che riguardano i grandi gruppi e ad occuparsi in prima persona dei processi di riorganizzazione delle aziende di dimensione medio/piccole, che hanno la loro sede a Torino e in Piemonte.

Tutti noi (io, Francesco Mesiano, Francesco D’Agostino, Anna Andreoni, Silvio Carignano, Marco Del Brocco, Simona Ricci e Massimo Scocca) ci siamo occupati di numerose trattative riguardanti il territorio (Gruppo Sella, Banca del Piemonte, Banca Intermobiliare, Santander, Finpiemonte, CR Bra – Saluzzo – Savigliano, Bcc locali, Anpal, Gruppo Reale, altre compagnie assicuratrici locali e appalto assicurativo) che hanno portato alla sottoscrizione di importanti accordi.

Abbiamo gestito la situazione drammatica della Banca Intermobiliare, banca torinese fortemente in crisi, in cui con grande fatica e migliorando enormemente la situazione prospettata dall’azienda, abbiamo sottoscritto un accordo per affrontare le pesantissime ricadute occupazionali previste dal piano di risanamento che prevede l’apertura del fondo emergenziale.

Ovviamente, poi, ci sono le questioni che riguardano i grandi Gruppi, per i quali il raccordo con le strutture dei Coordinamenti Aziendali e con le Segreterie Nazionali è pressochè continuo.

Due situazioni pesanti si aprono in queste ultime settimane dell’anno con il Piano Industriale di Unicredit da 8.000 esuberi e con la cessione del Monte Pegni di Intesasanpaolo, che coinvolgerà lo storico Pegno di Via Monte di Pietà di Torino.

Il tutto accompagnato dalla fase del rinnovo contrattuale del CCNL ABI. Come sapete, il nostro contratto è scaduto il 31 dicembre 2018 e, dopo la presentazione della piattaforma unitaria, si è avviato il confronto con Abi che in questi giorni è diventato un confronto serrato con trattativa non stop, che speriamo possa portare alla conclusione del rinnovo.

Anche il contratto nazionale Ania (assicurativi) scadrà a fine anno, pertanto apriremo il 2020 con l’iter di rinnovo di questo contratto.

Che dire? L’impegno sindacale è sempre più complesso ed articolato ma, grazie al supporto di tutti voi, riusciremo a svolgere al meglio il nostro ruolo, sempre nell’ottica del confronto e del coinvolgimento attivo di tutte le colleghe ed i colleghi, magari anche con un ruolo in prima persona nel sindacato!

E il Natale si avvicina! Come da tradizione consolidata negli anni, la Fisac Cgil anche quest’anno ha deciso di devolvere una somma come contributo per iniziative di sostegno e di solidarietà a favore di alcune associazioni, anziché destinarla all’acquisto di piccoli omaggi natalizi: riteniamo di compiere così un gesto che può essere di grande aiuto.

 Quest’anno abbiamo deciso di sostenere tre associazioni:

– il CIAI (Centro Italiano aiuti all’infanzia)       

– l’Auser di Pinerolo                             

– l’associazione Artemixia, che si è occupata del progetto Rosso Indelebile contro la violenza sulle donne in occasione del 25 novembre.

                                       

 

 

Buone Feste a Voi e alle Vostre famiglie da me e

da tutta la Segreteria Regionale del Piemonte!

Cinzia Borgia

Segretaria Generale

Fisac Cgil Torino e Piemonte

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