BIM: Dopo le parziali aperture nell’incontro di lunedì scorso, in quello odierno l’azienda ci omaggia dell’ennesima sceneggiata ingranando la retromarcia!

Dopo le parziali aperture da parte aziendale nel corso dell’ultimo incontro, oggi abbiamo assistito ad un vero e proprio dietro front.
L’Azienda ci aveva chiesto il tempo necessario ad una riflessione, convocandoci in data odierna ed impegnandosi a presentare una sua controproposta, cosa che di fatto non è avvenuta.
Riteniamo questo comportamento ingiustificato in considerazione dei tempi ristretti (scadenza procedura 16 novembre) e della mancata concessione di una proroga, da noi richiesta, per addivenire ad un accordo condiviso. Abbiamo ribadito all’Azienda che le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno si impegnano nonostante le incertezze meritano maggior rispetto!
A differenza di quanto avvenuto oggi, ci attendiamo per il prossimo incontro, calendarizzato per il giorno 13 novembre, una proposta scritta, concreta e circostanziata da dati e numeri su cui potere lavorare in maniera costruttiva.
In considerazione dell’inspiegabile stallo della trattativa stiamo valutando con le Segreterie Nazionali ogni iniziativa utile e necessaria in caso di un esito non soddisfacente nei prossimi due incontri (data ultimo incontro, calendarizzato dall’Azienda, 15 novembre).

Rappresentanti Sindacali Aziendali del Gruppo Bim Fabi e Fisac/Cgil
Le strutture territoriali FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA, UNISIN

COMUNICATO CONGIUNTO

Print Friendly, PDF & Email

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.