Sono in distribuzione i Calendari 8 marzo 2018!

Il diritto di contare

Le donne e la scienza, tra stereotipo e discriminazione

Nell’ottobre 2016 il matematico saggista Piergiorgio Odifreddi, riferendosi allo scarso numero di premi Nobel scientifici vinti dalle donne, così scriveva su Repubblica: “Una progressione discendente, che sembra indicare come l’attitudine femminile sia direttamente proporzionale alla concretezza e indirettamente proporzionale all’astrazione.”, dimenticando con candida leggerezza come il secolare fardello di discriminazioni e pregiudizi abbia tenuto le donne lontane dagli studi scientifici. Lo stereotipo che le donne per natura non siano portate all’astrazione del pensiero scientifico è ben duro a morire; ancora oggi le bambine sono meno incentivate verso gli studi tecnico-scientifici proprio a causa degli stereotipi di genere. Il grande matematico Carl Friedrich Gauss ne era già consapevole quando, nel 1807, così scriveva alla sua collega Sophie Germain: “Quando una persona appartiene al sesso che per colpa dei nostri costumi e pregiudizi si trova ad affrontare infiniti più ostacoli e difficoltà di un uomo, ma ciononostante supera questi ostacoli e riesce a comprendere in profondità le più oscure parti di questi spinosi problemi astratti, deve senza dubbio avere il coraggio più nobile, il talento più straordinario, una genialità superiore.” Abbiamo voluto dedicare il calendario 8 marzo 2018 a donne di scienza del passato e del presente, famose e meno famose, troppo spesso discriminate e talvolta derubate dei risultati del proprio lavoro. Speriamo che i volti e le storie di queste scienziate raggiungano tutti i luoghi di lavoro, ed in particolare tutte le nostre iscritte. Nella costruzione di una società più civile è necessario educare tutti e tutte a combattere gli stereotipi di genere, causa di discriminazioni, disparità e spreco di talenti. 

Esecutivo Nazionale Donne Fisac CGIL