“Manifesto per la buona finanza”. Le banche al servizio del Paese. Le nostre proposte

La Fisac e la Cgil Torino presenteranno il prossimo 5 aprile il Manifesto per la Buona Finanza, un documento che si articola in 7 proposte concrete per ridefinire e delineare il ruolo centrale che le banche devono assumere a sostegno dell’economia reale e a tutela dei dipendenti e dei risparmiatori.la buona finanza-torino

Le 7 proposte sono:

  1. Completare l’Unione Bancaria Europea, revisione del Bail In e degli stress test con valutazione dei derivati;
  2. Nuovo modello di banca al servizio del Paese per dare credito all’economia reale: bad bank;
  3. Difendere l’occupazione confermando le modalidà sin qui utilizzate nel settore e nei gruppi;
  4. Contrasto alle politiche commerciali indebite per costruire un protocollo tra le parti su vendite sostenibili e organizzazione del lavoro;
  5. La Consob si è dimostrata inadeguata e deve ripristinare gli scenari probabilistici. Black list di alcuni prodotti finanziari ad alto rischio e semplificazione delle informazioni alla clientela.
  6. Per quanto riguarda la Banca d’Italia vanno superati alcuni limiti, confermandone il ruolo vanno attribuiti ulteriori poteri: rimozione dei vertici delle banche. Si deve intervenire su governance e partecipazione nelle banche;
  7. Favorire la legalità: più moneta elettronica e meno contante. Equità: riduzione dei compensi ai top manager.

Di tutto questo si parlerà martedì 5 aprile alle 14.30 a Torino,

Camera del Lavoro, Via Pedrotti 5, Salone Pia Lai.

Per scaricare la locandina,

fai click su:                  Torino Manifesto Buona Finanza 2016 – 5 aprile

 

Per approfondire, scarica la presentazione del “Manifesto” 

MBF-2016-i-sette-punti

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