camussoVi segnaliamo una intervista della Segretaria Generale della Cgil a Rassegna Sindacale (click qui). Non è recente, risale a maggio. Purtroppo, è attualissima.

Titolo: “Camusso, Jobs Act avrà conseguenze su salute e sicurezza”. Sottinteso che non si tratti di conseguenze positive…

A parte l’interesse generale che riveste l’intervista, ci preme sottolineare un passaggio, esattamente la quinta domanda e la conseguente risposta. Di seguito.

RASSEGNA. L’allungamento dell’età pensionabile, conseguenza della cosiddetta “riforma Fornero”, ha ovvie ricadute sulla salute e sicurezza dei lavoratori, anche in considerazione del generale progressivo invecchiamento degli addetti. Come intervenire?

CAMUSSO. La cosa più semplice, e insieme più complicata, è riuscire ad accompagnare il percorso lavorativo delle persone attraverso il tempo con un’organizzazione del lavoro adeguata e flessibile per le loro esigenze, ad esempio attraverso cambi di mansione o differenziazione dei ritmi. Mi rendo conto che sembrano soluzioni difficili da realizzare, ancor più se paragonate ai problemi di occupazione ed espulsione dal mondo del lavoro di fronte ai quali ci troviamo oggi.

La Fisac Torino e Piemonte “sta sul pezzo”, perché abbiamo in programma per il 21 ottobre una giornata seminariale dedicata agli inediti problemi di salute e sicurezza che si pongono per i lavoratori maturi. Problema reso cogente dalla riforma Fornero sulle pensioni, e che la odierna maggior facilità di licenziamento riveste di una luce inquietante. Per evitare che chi non può (ancora) essere pensionato venga brutalmente rottamato, abbiamo bisogno di capire bene il problema e di proporre della nuova contrattazione ad hoc. Ci faremo aiutare da esperti e ci aiuteremo tutti insieme. Per adesso buona lettura.

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