Sanzioni e licenziamenti disciplinari – contestazione generica e tardiva, illegittimità

Con sentenza n. 10727/2015, la Corte di Cassazione ha affermato l’illegittimità del licenziamento disciplinare comminato ad un lavoratore qualora manchino alcuni elementi determinanti, tra cui la tempestività nell’emissione della contestazione e la specificità del carattere illecito delle operazioni effettuate dal lavoratore.
Nel caso specifico, i giudici della Suprema Corte hanno constatato come la contestazione sia stata formulata a 5 anni di distanza dai fatti ed inoltre che non risultava con esattezza né il fatto addebitato né la norma violata (legale o contrattuale).
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n. 10727 del 26/05/2015
(fonte: Direzione Provinciale del Lavoro di Modena – Dottrina per il Lavoro)

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