Sanzioni e licenziamenti disciplinari – valutazione della proporzione fra il fatto e la sanzione

Con sentenza n. 6869/2015, la Corte di Cassazione ha affrontato il caso di un licenziamento irrogato ad una lavoratrice che, nell’ambito di una operazione di reso, aveva accettato una fotocopia dello scontrino, in luogo dell’originale, come disposto da precise disposizioni aziendali finalizzate ad evitare frodi.
La Corte di Cassazione ha confermato il licenziamento, ritenendo che il comportamento contestato ha fatto venire mento il vincolo fiduciario. Questo considerando la gravità dei fatti in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi ed all’intensità dell’elemento intenzionale; e considerando altresì la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta.
Sent. Cassazione Sez. Lavoro n.6869 del 03/04/2015

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