MINI IMU SULLA PRIMA CASA

MINI IMULa cancellazione dell’Imu sulla prima casa decisa dal decreto legge nr 133 del 30/11/2013 non è un’abolizione totale dell’imposta: il governo ha infatti eliminato l’obbligo di pagamento unicamente per la quota decisa per tutti a livello nazionale (pari al 4 per mille).

Solo nella giornata di ieri, il Governo ha stabilito che  l‘imu sulla prima casa dovrà essere versata dai contribuenti di tutti quei Comuni che hanno deliberato per il 2013 per l’abitazione principale, un’aliquota maggiore di quella base prevista dalla legge.  

In questi casi si dovrà versare il 40% della differenza risultante tra l’aliquota del 4 per mille e quella decisa dal Comune sul quale è ubicato l’immobile.

La scadenza per il pagamento è stata fissata per il giorno 24 gennaio 2014.

A partire da venerdì 10 gennaio  gli iscritti FISAC CGIL di Torino e Provincia potranno avvalersi del servizio di calcolo di questa imposta.

Il costo del servizio è pari a:

8,00 euro

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

  • copia 730 (per coloro che si sono avvalsi del servizio di compilazione del 730 tramite il nostro caaf);
  • visura catastale non anteriore al 2001 (per coloro che non si sono avvalsi del servizio di compilazione del servizio di compilazione del 730 tramite il nostro caaf);
  •  indicazione numeri di figli minori di 26 anni facenti parte del nucleo familiare;

 

  • copia del bonifico di pagamento della tariffa effettuato sul c/c intestato a FISAC CGIL iban: IT65H0200801137000002350874, causale: TARIFFA MINI IMU

La documentazione deve pervenire entro e non oltre martedì 21 gennaio 2014 al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com.

Il modulo F24 utile per il pagamento verrà inoltrato tramite posta elettronica.

INFORMAZIONI UTILI

– Per le abitazioni di valore catastale molto basso c’è la possibilità che l’importo da versare sia minore di 12,00 euro, soglia sotto la quale la legge esclude il versamento.

– Di seguito vi forniamo il link attraverso il quale ottenere le visure catastali

http://sister.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp

– Vi ricordiamo che è possibile effettuare il calcolo da soli, in questo caso vi consigliamo di consultare il sito internet del Comune presso il quale è ubicato l’immobile, innanzitutto per verificare se l’aliquota  è rimasta al 4 per mille (in questo caso non Si dovrà pagare nulla) o se è stata aumentata.

Sempre sul sito internet del Comune è quindi possibile ottenere il calcolo gratuito dell’imposta nonché la compilazione del relativo modulo F24 utile per il pagamento.

– E’ inoltre possibile rivolgersi direttamente agli uffici tributari del Comune di residenza che provvederà a fare i calcoli.

Dipartimento Fiscale FISAC CGIL Piemonte

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