Calcolo Assegno di Esodo

sommeNel luglio del 2011 l’ABI e le Organizzazioni Sindacali hanno stipulato un Accordo Nazionale sul Fondo di Solidarietà che ha modificato i criteri di calcolo dell’assegno straordinario, introducendo una decurtazione dell’importo per coloro che hanno avuto accesso al fondo sulla base di accordi aziendali stipulati in data posteriore all’8 luglio 2011 (data in cui questo accordo è stato firmato).

La misura di tale decurtazione è pari all’8% nel caso in cui l’ultima retribuzione lorda fosse pari o inferiore a 38.000 euro, e all’11% nel caso in cui l’ultima retribuzione lorda fosse superiore a 38.000 euro.

Queste riduzioni si applicano nei confronti di coloro che hanno la pensione calcolata fino al 31/12/2011 integralmente con il sistema retributivo (e quindi a chi al 31/12/1995 aveva un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni) e viene effettuata sulla parte dell’assegno straordinario relativo alla sola quota di pensione calcolata con il sistema retributivo. (Ricordiamo che a seguito dell’introduzione della nuova normativa previdenziale, è stato adottato il sistema contributivo pro quota a partire dal 01/01/2012).

Non si applica alcuna decurtazione a coloro che avevano già il sistema misto in base alla normativa precedente (cioè coloro che hanno iniziato a lavorare prima del 01/01/1996, ma che alla data del 31/12/1995 avevano un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni).

Ovviamente, non si applica alcuna decurtazione alle lavoratrici che hanno optato per il sistema contributivo.

Con tredici mesi di ritardo, il Decreto Interministeriale n 67329 del 03/08/2012 ha recepito l’Accordo Nazionale dell’8 luglio 2011, ma fino ad oggi l’Inps ha continuato ad erogare gli assegni straordinari senza tale decurtazione e senza comunicare ai lavoratori/trici interessati che le somme in erogazione erano da considerarsi provvisorie.

Con ulteriori 6 mesi di ritardo, finalmente l’Inps con il messaggio nr 2834 del 14 febbraio 2013 ha reso noto che, a partire dalla mensilità di marzo provvederà ad applicare le riduzioni pattuite e a recuperare le somme eccedenti erogate in precedenza.

Il recupero degli importi dovuti inizierà con l’erogazione dell’assegno straordinario del prossimo mese di giugno e verrà ripartito in 24 rate.

Nel caso l’assegno di esodo cessasse di essere erogato prima di 24 mesi, il recupero avverrà comunque entro la scadenza dell’assegno stesso.

L’Inps invierà una comunicazione scritta a tutti gli interessati (fai click qui per leggerla doc inps ).

 

DIPARTIMENTO WELFARE FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

 

 

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