I servizi INCA CGIL: da leggere con attenzione

INCAcgilComunicato di CGIL Torino e INCA CGIL:
L’INCA-CGIL LAVORA PER TUTELARE I DIRITTI INDIVIDUALI MENTRE L’INPS CHIUDE GLI SPORTELLI E LASCIA A CASA I LAVORATORI
Vogliamo denunciare e mettere a conoscenza di tutti voi la situazione che si è venuta a creare negli ultimi mesi. L’INPS ha scelto di chiudere quasi tutti gli sportelli per il pubblico riducendo il personale e costringendo tutti gli utenti a rivolgersi all’INCA per far valere i loro diritti. Come se non bastasse, INPS pretende che tutte le pratiche vengano inviate per via telematica. Spesso la loro rete si blocca, fermando il nostro lavoro, aumentando i tempi di attesa di lavoratori, pensionati e cittadini presso le nostre sedi. Tutti sanno, forse non l’INPS, che il 50% degli italiani non è in grado di usare autonomamente il computer e che necessita di un aiuto per la compilazione di pratiche e domande. Infatti, gli aiuti messi in campo dall’INPS sono insufficienti. Questi fatti hanno prodotto una situazione insostenibile:
1. i nostri operatori sono costretti a lavorare in condizioni sempre più difficili e stressanti;
2. l’aumento smisurato delle persone che si rivolgono a noi, a volte con scadenze molto brevi, provoca tempi di attesa inaccettabili o la impossibilità di far valere i propri diritti di prestazioni o di tutela per scadenza termini;
3. i cittadini hanno sempre più sfiducia verso la Pubblica Amministrazione che, tagliando personale che lavorava con competenza e professionalità, li lascia soli e scarica sull’INCA e pochi altri patronati tutto il lavoro che dovrebbe essere fatto dal pubblico.
Non siamo contro l’informatizzazione ma non si può fare così. Così si crea un disservizio ai cittadini e una situazione insostenibile nei patronati. Per questo è bene che tutti coloro che si rivolgono in questi giorni all’INCA sappiano che, pur scusandoci per il disagio, questa situazione non l’abbiamo creata noi. Anzi, noi, con le nostre forze, cerchiamo di sopperire alle mancanze di altri. Lo facciamo grazie alle tessere degli iscritti alla CGIL, con le quali paghiamo questo servizio perché, con le risorse che ci riconosce lo Stato solo per alcune pratiche, saremmo costretti a ridurre i servizi e a chiudere i servizi in molte sedi. La finalità del nostro Patronato e della CGIL è quella di tutelare i diritti dei cittadini
attraverso i servizi che mette a disposizione, riducendo i tempi di attesa, aumentando le ore e i servizi su appuntamento e garantendo elevati standard di professionalità (lo dimostrano le 38.000 pratiche presentate). Continueremo a richiedere all’INPS di cambiare questa situazione, perché noi vogliamo
tutelare le/i pensionate/i e i/le lavoratori/trici ma non possiamo farci carico di tutto il lavoro che l’INPS non fa più.

Ti è piaciuto questo articolo? Perché non lasci un commento e continui la discussione, oppure iscriviti ai feed e riceverai gli articoli sul tuo feed reader.

Commenti

Ancora nessun commento.

Spiacente, ma i commenti sono chiusi.


Ultime 10 notizie:
  • Camusso: Ragazze, non pensatevi da sole
  • RETRIBUZIONE – Bonus del dirigente
  • Il femminismo è inutile?!
  • L’Unità…
  • Se questo allora quello
  • DECRETO BONUS IRPEF – Conversione in legge
  • CONGEDI PARENTALI – Diritto alla fruizione dei 3 giorni di permesso mensile per l’assistenza di persona con handicap
  • Un passo avanti contro le discriminazioni
  • LICENZIAMENTO – Assenze ingiustificate
  • Nota di approfondimento Disabilità sul DECRETO LEGGE 24 giugno 2014, n. 90