Credito Cooperativo: Chiusura del comparto GARANTITO!

Le Segreterie Nazionali First/Cisl e Fisac/Cgil, in rappresentanza del settore Credito Cooperativo, ieri pomeriggio hanno inviato al Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione Nazionale una diffida per la chiusura del COMPARTO GARANTITO ORIZZONTE 5. 

In attesa degli esiti di questa nostra ulteriore iniziativa si ricorda che nel frattempo prosegue incessante la raccolta delle DIFFIDE sottoscritte dai singoli aderenti al Fondo Pensione Nazionale. Consigliamo a tutti gli aderenti al Fondo Pensione Nazionale di stampare e salvare la propria posizione personale dal sito del Fondo Pensione Nazionale. Documentare quanto era l’ammontare depositato e la linea di investimento al 30 giugno 2019 potrebbe essere importante nei prossimi mesi.

Leggi il comunicato

 

Print Friendly, PDF & Email

I 100 ANNI DI ABI: Caro Presidente…

Con la presente sono ad inviarVi in qualità di Segretario Generale della Fisac CGIL ( Federazione Italiana del Credito e delle Assicurazioni ) la comunicazione che sarà diffusa nella giornata di domani 12 Luglio, in occasione della celebrazione dei 100anni di ABI cui presenzierà anche l’Illustrissimo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Riteniamo doveroso e utile come Sindacato comunicare all’Ill.mo Presidente della Repubblica le nostre riflessioni e preoccupazioni circa le problematiche che investono in settore come di seguito rappresentate….

Lettera al presidente della Repubblica

Print Friendly, PDF & Email

BIM: CHI L’HA VISTO?

Informiamo tutti i lavoratori che in data 13 giugno avrebbe dovuto svolgersi l’incontro tra le scriventi OO.SS. e l’Azienda nella figura dell’Amministratore Delegato Ing. Claudio Moro.

Con nostro profondo rammarico ancora una volta constatiamo la totale mancanza di rispetto nei nostri confronti e di tutti i lavoratori che rappresentiamo, poiché ci è stato comunicato ufficialmente solo poco prima dell’incontro la sua indisponibilità a partecipare. La presenza del top management, in una fase cruciale come quella attuale, avrebbe rappresentato un segnale di attenzione nei confronti di tutti i colleghi. Un nuovo appuntamento allo stato attuale non è stato ancora fissato.

Le scriventi OO.SS., forti del mandato assembleare, si riservano di porre in essere tutte le azioni consentite a tutela dei colleghi.

LEGGI IL COMUNICATO

Print Friendly, PDF & Email

Seminario 12 giugno: LAVORO A TEMPO DETERMINATO: EVOLUZIONE LEGISLATIVA SINO ALLA LEGGE N. 96/2018 “DECRETO DIGNITA'”

Pubblichiamo il materiale relativo al Seminario a cura di Alberto Massaia che si è svolto il 12 giugno u.s. dal titolo:

LAVORO A TEMPO DETERMINATO

EVOLUZIONE LEGISLATIVA SINO ALLA LEGGE N. 96/2018 “DECRETO DIGNITA'”

LAVORO A TEMPO DETERMINATO EVOLUZIONE LEGISLATIVA

LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE INDENNIZZI PER IL CASO DI LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO PREVISTI DAL JOBS ACT

LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SPESE GIUDIZIALI NEL PERCORSO CIVILE

Qualche foto dell’evento:

Print Friendly, PDF & Email

BIM: È BUFERA

Care colleghe e cari colleghi,
vi informiamo che le scriventi OO.SS. insieme alle rispettive Segreterie Territoriali hanno inoltrato in data 6 giugno una lettera all’Azienda chiedendo un incontro urgente con l’Amministratore Delegato, fortemente allarmate dalla situazione aziendale. Le inattese dimissioni del dott. Jurgen Dennert, insediatosi solo il 30 aprile scorso, dalla sua carica di Consigliere e di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bim e le preoccupanti nuove notizie apparse su alcuni organi di stampa contribuiscono ad inquietarci ulteriormente sul futuro della Banca e del Gruppo.
Da anni ormai le scriventi manifestano grande preoccupazione per le sorti aziendali, visti i disastrosi numeri di bilancio, la perdita di redditività, l’emorragia delle masse e dei gestori di portafoglio con il conseguente svuotamento di alcune filiali, le gravi lacune nelle strategie aziendali per la mancanza di un progetto concreto e lungimirante.
Abbiamo sempre manifestato questa preoccupazione ad ogni incontro con l’Azienda e agli svariati interlocutori che si sono succeduti con una inusuale celerità, ribadendo come nostra costante priorità la tutela occupazionale dei colleghi, vittime di scelte scellerate e distruttive da parte del top management. Anche le inspiegabili recenti decisioni aziendali di chiusura delle procedure ex artt. 17 e 20 CCNL 2015 senza accordo sindacale e la dichiarazione di voler procedere con iniziative in autonomia è stato, a nostro avviso, un grave segnale di chiusura dalla parte datoriale, controproducente per tutti.
Come sempre, vi terremo aggiornati.

 

LEGGI IL COMUNICATO CONGIUNTO

Print Friendly, PDF & Email

ANPAL SERVIZI: CONTINUA LA MOBILITAZIONE

Nella completa indifferenza del Governo e dei vertici societari, si sta consumando un’emorragia di lavoratori ad Anpal Servizi, l’azienda che si accinge a contrattualizzare 3.000 navigator per rendere effettivo il “reddito di cittadinanza”. Solo negli ultimi mesi 20 colleghi con contratto a tempo determinato hanno perso il lavoro, mentre sarà tutto il personale oggi in Azienda, compreso quello a termine, che dovrà garantire l’avvio sui singoli territori delle azioni previste dalla nuova misura di politica attiva del lavoro. A questo panorama desolante si aggiunge una totale assenza di relazioni industriali in azienda, un contratto scaduto da più di 10 anni, un accordo sul welfare siglato tra le OOSS e l’azienda che giace nei cassetti senza nessuna attuazione, l’assenza di un piano industriale di medio lungo periodo con degli obiettivi chiari e condivisi, la totale mancanza di strategie aziendali rispetto alla nuova programmazione comunitaria.

Per tutto questo, sono mesi che inviamo richieste di incontro al Ministero del Lavoro per individuare soluzioni condivise per tutte le problematiche aperte e soprattutto per il personale precario con contratto a tempo determinato e con contratti di collaborazione coordinata e continuativa. L’esito dei pochi incontri è stato assolutamente insoddisfacente: mai è stata avviata una discussione nel merito dei problemi, mai è stato intrapreso un negoziato, ma si è solo procrastinata sine die l’individuazione di possibili soluzioni.

Facendo seguito all’assemblea dei lavoratori del 29/05/19 e alla lettera di richiesta di incontro inviata al Ministro del Lavoro Di Maio in data 31/05/19, le OO.SS. First Cisl, Fisac CGIL, Uilca UIL, Felsa Cisl, Uiltemp, Nidil CGIL di Anpal Servizi ribadiscono con forza lo stato di agitazione, rivendicando le risposte che i lavoratori attendono ormai da troppo tempo.

Chiediamo la convocazione urgente di un tavolo di crisi presso il Ministero del Lavoro per la definizione di un piano industriale, coerente con il ruolo e la mission di Anpal Servizi, al fine di affrontare il problema delle scadenze contrattuali e della stabilizzazione dei precari, ponendo le basi per il riavvio di serie relazioni industriali in azienda su tutti i temi in sospeso. A sostegno della richiesta giovedì 6 Giugno 2019 è indetto uno sciopero per l’intera giornata, con presidio in Via Molise dalle ore 10:00 alle ore 14:00.

Comunicato Unitario

 

 

Print Friendly, PDF & Email

BIM: NESSUN ACCORDO: L’AZIENDA CHIUDE IL TAVOLO

NESSUN ACCORDO: L’AZIENDA CHIUDE IL TAVOLO
CHIUSURA PROCEDURA EX ARTT.17 E 20 C.C.N.L.

Colleghe e colleghi !!

In data odierna l’Azienda ha comunicato alle scriventi OO.SS. la chiusura della procedura ex artt.17 e 20 in corso. Al momento l’azienda ha dichiarato di volere procedere con iniziative in autonomia senza sottoscrivere un accordo che le avrebbe consentito di utilizzare gli strumenti previsti dal contratto di categoria come ad esempio:

– accesso alla parte ordinaria del fondo per le “giornate di solidarietà”;
– accesso alla parte straordinaria del fondo per i cosiddetti “pre-pensionamenti”;
– incentivazione al part-time;
– accesso ai fondi di settore per la riqualificazione e riconversione professionale dei colleghi attraverso programmi formativi.

Diffidiamo l’azienda dal procedere unilateralmente!

Riteniamo questa decisione assurda considerando la possibilità di attingere a risorse del fondo che avrebbero contribuito in buona parte a comprimere i costi, anche accompagnando alcuni colleghi alla pensione con l’assegno di esodo. Ma l’obiettivo reale dell’Azienda qual è? Comprimere i costi o liberarsi dei lavoratori? Sembra che la strategia aziendale sia quella di continuare a “prendere tempo”, ma il tempo, purtroppo è denaro.

Abbiamo prontamente aggiornato le nostre Segreterie Nazionali circa l’esito della trattativa, forti anche del mandato ricevuto dai lavoratori e dalle lavoratrici in assemblea per l’avvio della fase di mobilitazione.

Qualora qualche collega in questa fase venisse approcciato dall’Azienda con tentativi di pressione, lo invitiamo a prendere contatto con le scriventi OO.SS.

LEGGI IL COMUNICATO UNITARIO

Print Friendly, PDF & Email

GRUPPO BIM: PROSEGUONO I PROBLEMI

A TUTTI I COLLEGHI DEL GRUPPO BIM

Nel corso dell’assemblea di mercoledì 29 maggio le scriventi OO.SS. hanno relazionato sull’andamento delle procedure ex artt. 17 e 20 CCNL 2015 la cui proroga è scaduta lo scorso 22 maggio senza addivenire ad alcun accordo.

La maggioranza dei votanti si è espressa a favore dello SCIOPERO.

Nel frattempo l’Azienda ci ha convocato ai tavoli per martedì 4 giugno. Verificheremo se ci saranno le condizioni per proseguire nella trattativa.

In caso contrario procederemo con la mobilitazione come da mandato assembleare!

Vi terremo informati.

LEGGI IL COMUNICATO CONGIUNTO

Print Friendly, PDF & Email

Concluse le assemblee di presentazione della piattaforma di rinnovo del Ccnl

 

Mercoledì 29 maggio, con l’ultima assemblea in Banca Intermobiliare (convocata altresì per la loro preoccupante situazione aziendale), si è concluso il percorso assembleare per la presentazione della piattaforma di rinnovo del contratto nazionale ABI in Piemonte.

Le assemblee sono state capillari nelle aziende e i numeri parlano chiaro! 

121 assemblee e 5.018 colleghi e colleghe del settore che hanno partecipato esprimendo un giudizio favorevole al 97,64%, segnale evidente che questa piattaforma seria, corposa, ambiziosa e innovativa, è una piattaforma che gode di un sostegno molto solido da parte della base.

Ringraziamo tutti i colleghi e le colleghe per la partecipazione e il sostegno dimostrato! Ringraziamo anche tutti i nostri quadri sindacali che hanno lavorato per portare la piattaforma in tutte le aziende del territorio!

Trovate al link seguente il comunicato unitario nazionale:

2019_05_31 Comunicato Unitario presentazione Piattaforma CCNL Credito 

Print Friendly, PDF & Email

La Cgil al fianco degli studenti in corteo – 24 maggio Torino

Oggi 24 maggio a Torino ed in molte altre città, gli studenti scendono nuovamente in piazza per protestare contro il cambiamento climatico e per rivendicare la possibilità di un futuro!! 

La Fisac e la CGIL di Torino partecipano a supporto!! Ecco qualche scatto dal corteo!

 

Print Friendly, PDF & Email