Prossime iniziative Cgil e Fisac

Cogliamo l’occasione di questa comunicazione con la quale forniamo un riepilogo delle iniziative che ci occuperanno nelle prossime settimane, per fare a tutte e a tutti gli Auguri di Buona Pasqua!

Il periodo, infatti, è denso di appuntamenti: 

  • Per il 25 aprile ci sarà la consueta fiaccolata a Torino alle ore 20.00 del 24 aprile da piazza Arbarello
  • il Corteo del I° maggio, come sempre partenza da Piazza Vittorio ore 9.00, quest’anno il comizio finale sarà tenuto da Enrica Valfrè, Segretaria Generale della Camera del Lavoro di Torino
  • il 6 maggio ci sarà una grande manifestazione a Roma indetta dalla Cgil Nazionale a sostegno dei quesiti referendari e della Carta dei Diritti.

Inoltre avremo prossimamente alcuni appuntamenti nostri di categoria:il 17 maggio si terrà l’Assemblea Generale

e

il 23 maggio organizzeremo il Convegno annuale ad Eataly, a cura del Dipartimento Studi e Ricerche. Quest’anno il convegno sarà incentrato sui temi delle riorganizzazioni bancarie e della digitalizzazione, con un focus specifico sull’impatto delle nuove tecnologie, che parrebbero oggi orientate alla distruzione di lavoro più che alla sua trasformazione. Il paradigma secondo il quale “L’introduzione di un’innovazione tecnologica all’interno di un processo produttivo amplifica il volume delle attività e quindi del lavoro necessario a svolgerle” pare non essere adeguato ai fenomeni che osserviamo nel settore.
Di tutto questo si discuterà in una tavola rotonda con la partecipazione di rappresentanti datoriali delle Aziende Bancarie e rappresentanti sindacali.

Manderemo una comunicazione specifica per ciascuna iniziativa e vi contatteremo per la partecipazione!

Rinnoviamo gli auguri di Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie. 

 La Segreteria Regionale
FISAC CGIL TORINO e PIEMONTE
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Sono on line tutte le foto del presidio di ieri a Torino!

Mettiamo on line tutte le foto del presidio che si è svolto ieri, 3 aprile, a Torino in Piazza Palazzo di Città, sotto al Comune, per manifestare contro i tagli previsti al bilancio dalla giunta guidata dalla Sindaca Appendino (assente nonostante fosse convocato il Consiglio Comunale!)

CGIL CISL e UIL hanno dimostrato grande unitarietà nell’intento di contrastare i tagli lineari che vanno a colpire le fasce più deboli della cittadinanza.

I Segretari Generali di Torino hanno rifiutato di parlare con interlocutori diversi dalla Sindaca ed hanno richiesto di essere ricevuti nei prossimi giorni, vedremo gli sviluppi!

Ma che succede nel Gruppo UBI? PRESSIONI COMMERCIALI: ANNO ZERO!

L’incontro con l’Azienda di mercoledì 29 marzo è stato interamente dedicato ad una discussione serrata sul clima che si respira in tante realtà della nuova Banca unica. Ciò che è emerso è un quadro desolante….

PROSSIMO INCONTRO SUL CLIMA GIOVEDÌ 6 APRILE:

UBI, SE CI SEI BATTI UN COLPO!

Per scaricare il comunicato unitario clicca qui!

Assemblea di Torino e provincia del 28 marzo su Carta dei Diritti e Referendum

Ieri si è tenuta l’assemblea di piazza sulla nostra proposta di legge: La Carta dei Diritti Universali del Lavoro – Nuovo Statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori e sui 2 quesiti referendari promossi dalla Cgil.

L’assemblea è stata l’occasione per approfondire la situazione attuale del percorso intrapreso dalla ns Organizzazione, alla luce del decreto emanato dal Governo, che di fatto accoglie tutto ciò che chiediamo con i referendum.

Fintanto che il decreto non sarà convertito in legge però, la mobilitazione continua e continua la nostra campagna per i referendum, fissati per il 28 maggio!

Buon lavoro a tutti noi!!

8 marzo 2017 e appalti nel nostro settore! Una buona ragione per sostenere i referendum Cgil

Quest’anno vogliamo cogliere l’occasione, attraverso il nostro lavoro, di legare riflessioni e ragionamenti in ottica di superamento delle discriminazioni di genere dedicando la giornata internazionale della donna ad una categoria di lavoratrici presenti all’interno del nostro settore, la cui voce è poco ascoltata e della cui tutela si occupa uno dei quesiti referendari presentati dalla CGIL, quello sulla responsabilità negli APPALTI: si tratta delle lavoratrici degli appalti delle pulizie nelle agenzie bancarie.

Buona lettura

Coordinamento Donne Fisac Cgil Piemonte

 

puoi scaricare il volantino 8 marzo 2017 cliccando qui

Iniziative Cgil per l’8 marzo

Quest’anno le iniziative della Camera del Lavoro di Torino e della Cgil Piemonte per la Giornata Internazionale della Donna sono tante, con un primo appuntamento già per domani, 7 marzo.

La Cgil Torino ha organizzato, infatti, un’iniziativa (7 marzo ore 15.30 in Via Pedrotti) che ha l’obiettivo di coinvolgere anche il mondo maschile nelle riflessioni sulle discriminazioni di genere.

Parteciperà come relatrice Gloria Pecoraro – Segreteria Regionale Fisac – portando come contributo il lavoro che abbiamo realizzato in occasione dello scorso 25 novembre sul tema della violenza di genere: la realizzazione dell’intervista all’associazione “Cerchio degli uomini”.

Per scaricare la locandina clicca qui – 7 marzo 2017

 

Nella giornata dell’8 marzo, invece, è stata organizzata un’iniziativa che lega la giornata Internazionale della Donna ad uno dei temi affrontati dai nostri referendum, quello sugli APPALTI:
– al mattino (dalle ore 10 alle ore 12,00 in piazza Palazzo di Città) si svolgerà l’assemblea sindacale delle lavoratrici e lavoratori degli appalti del Comune di Torino e della Città Metropolitana con l’obiettivo di sensibilizzare la giunta e tutti gli assessorati del Comune.

Segue al pomeriggio il corteo della Rete Nonunadimeno Torino, corteo che partirà alle ore 16,00 in piazza XVIII Dicembre (Porta Susa) e al quale vi invitiamo a partecipare!

 

 

Servizi & Convenzioni – newsletter n.1

Qui trovate un riepilogo con le principali convenzioni presenti sul nostro sito dedicato a Servizi e Convenzioni www.celafisac.net
 
 
Dipartimento Comunicazione e Convenzioni Fisac Piemonte

Le novità su Maternità Paternità e Adozione – 2017

Il dipartimento comunicazione della FISAC CGIL NAZIONALE ha pubblicato la “Guida 2017 – Maternità Paternità ed Adozione”(che vi invitiamo a scaricare cliccando sul link!)

Le attuali norme non solo confermano le tutele previste per lavoratrici madri, ma prevedono nuovi diritti per i padri al fine di indirizzare e sostenere una diversa distribuzione del lavoro di cura tra donne e uomini.

Riteniamo utile riepilogare gli aspetti più importanti della normativa ed evidenziare le principali novità intervenute con la Legge di Stabilità:

Gravidanza

Prima degli ultimi due mesi di gravidanza non esiste alcun obbligo di comunicare all’azienda il proprio stato di maternità ma i diritti connessi al proprio stato non sono usufruibili senza una formale comunicazione al datore di lavoro. Per usufruire dei diritti connessi al parto, la lavoratrice deve produrre entro 30 giorni dall’evento il certificato di assistenza al parto da cui risulti la data dell’evento.

La madre lavoratrice dipendente ha il diritto, ma anche l’obbligo, di astenersi dal lavoro nei 2 mesi precedenti la data presunta del parto (astensione obbligatoria ante partum), nel periodo intercorrente tra la data presunta e quella effettiva del parto, e nei 3 mesi successivi al parto (astensione obbligatoria post partum). In caso di adozione o affidamento nazionale di minore di cui alla legge 184/1983 il congedo di maternità spetta per i 5 mesi successivi all’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o affidato preadottivamente nonché per il giorno dell’ingresso stesso (adozioni o affidamenti).

Congedo obbligatorio di paternità

La Legge di Stabilità ha prorogato fino al 2018 le norme sul congedo obbligatorio per il padre dipendente, da fruire entro 5 mesi dalla nascita del figlio/a, o in caso di adozione entro 5 mesi dall’ingresso in famiglia del minore (2 giorni per l’anno 2017, 4 giorni per il 2018, da godere anche in via non continuativa: la fruizione di questo congedo obbligatorio da parte del padre non riduce la durata del congedo obbligatorio della madre. Il padre ha diritto inoltre ad un giorno aggiuntivo da fruirsi in sostituzione della madre).

Congedi parentali della madre e del padre

Per congedo parentale si intende l’astensione facoltativa durante i primi 12 anni di vita del bambino oppure fino a 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato (retribuiti al 30% fino ai 6 anni).

Il congedo parentale è utilizzabile come segue:

1. 6 mesi, continuativi o frazionati, per la madre;

2. 6 mesi, elevabili a 7, continuativi o frazionati, per il padre;

3. 10 mesi, continuativi o frazionati, qualora sia un solo genitore a prendersi cura del bambino.

Il congedo può essere usufruito per intero o per frazioni di tempo, anche per un giorno, ma tra un periodo e l’altro di astensione deve essere effettuata una ripresa effettiva del lavoro.

I congedi parentali possono essere fruiti anche su base oraria.

Grazie all’Accordo sottoscritto il 15 dicembre 2015 tra ABI e Organizzazioni sindacali, nel nostro settore il congedo parentale a ore può essere fruito ad ore, sia per il personale a tempo pieno che per il personale part-time, per periodi minimi di un’ora giornaliera, la cui somma nell’arco di ciascun mese di utilizzo corrisponda comunque a giornate intere.

Contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia (voucher)

La Legge di Stabilità ha esteso il contributo anche per gli anni 2017 e 2018.

La madre lavoratrice, al termine del periodo di congedo di maternità e negli 11 mesi successivi, ha facoltà di richiedere, al posto del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

Riposi giornalieri (c.d. permessi per allattamento)

I riposi giornalieri consistono nella assenza dal lavoro, durante il 1° anno di vita del figlio, per 1 o 2 ore giornaliere.

I riposi giornalieri possono essere utilizzati dalla madre, ma si prevede anche la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruirne al ricorrere di determinate condizioni. Il padre non può goderne durante il congedo di maternità e/o parentale della madre.

Permessi per malattia dei figli

Durante la malattia dei figli fino a 8 anni di età, il personale ha diritto ad ottenere permessi non retribuiti, la cui concessione non è vincolata in alcun modo alle esigenze di servizio.

I permessi per malattia del bambino previsti dalla legge non comportano perdita di anzianità; vengono invece ridotte proporzionalmente le ferie, i permessi orari, nonché la retribuzione compresa la tredicesima mensilità. Se la malattia della bambina o del bambino, che comporti ricovero ospedaliero, avviene durante le ferie di uno o dei due genitori, le ferie sono interrotte a richiesta del genitore.

DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO DI LAVORO

Le lavoratrici non possono essere licenziate dall’inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di

interdizione dal lavoro previsti dal congedo di maternità, nonché fino al compimento di un anno di età del

bambino.

DIRITTO AL RIENTRO NELLA STESSA UNITÀ PRODUTTIVA

La lavoratrice e il lavoratore, qualora non vi rinuncino, hanno diritto a rientrare nella stessa unità produttiva dove erano occupati al momento della richiesta di congedo, o in altra unità produttiva purché ubicata nel medesimo Comune.

La permanenza in quella unità produttiva o in altra dello stesso Comune deve essere garantita fino al compimento di 1 anno di età della figlia o del figlio.

DIRITTO AD ESSERE ADIBITI ALLA PROPRIA MANSIONE

La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto a essere adibiti alle mansioni da ultimo svolte. L’esercizio del diritto si considera soddisfatto se vengono adibiti almeno a mansioni equivalenti.

CONVALIDA DELLE DIMISSIONI

La richiesta di dimissioni, presentata dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita della figlia o del figlio deve essere convalidata dal Servizio ispezione della Direzione Provinciale del Lavoro. Per le dimissioni non si è tenuti a dare alcun periodo di preavviso.

Bonus bebè

Il Bonus Bebè spetta per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Dura fino al terzo anno di vita del bambino, mentre per le adozioni la data di riferimento è quella dell’ingresso del bambino in famiglia.

Viene riconosciuto in base alla dichiarazione ISEE e non viene erogato automaticamente alla nascita, ma solo su richiesta di uno dei genitori all’INPS.

Bonus mamma domani

A decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore, “bonus gravidanza” di 800 euro una tantum: si tratta di una nuova misura assistenziale introdotta dalla Legge di Stabilità 2017.

A differenza del già esistente bonus bebè, questo bonus viene erogato prima della nascita del bambino e serve alle famiglie per sostenere i costi connessi all’arrivo del bimbo, dalle spese per le visite mediche all’acquisto dei beni di prima necessità. Il bonus, inoltre, può essere richiesto da tutte le madri a prescindere dal reddito familiare.

Il bonus mamma domani è corrisposto dall’Inps in un’unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione.

Buono nido 2017

Per i nati dal 1° gennaio 2016, per il pagamento di rette per asili nido pubblici e privati e il supporto presso la propria abitazione dei bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche, è attribuito, a partire dall’anno 2017. Il beneficio viene riconosciuto per i primi tre anni di vita del bambino, deve essere utilizzato per il pagamento della retta dell’asilo nido ed è corrisposto dall’Inps (importo annuo 1.000 euro).

Il buono nido è riconosciuto nel limite massimo di 144 milioni di euro per l’anno 2017: l’Inps non prenderà in esame ulteriori domande una volta esaurite le risorse stanziate.

Il buono nido non è cumulabile con il contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia (voucher baby sitter e asili nido al posto del congedo parentale) né con la detrazione Irpef del 19% per l’iscrizione al nido.

Al momento non sono ancora disponibili i decreti attuativi e le circolari Inps relativi alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità.

Non esitate a contattarci per avere maggiori informazioni o chiarimenti in materia.

FISAC CGIL Torino e Piemonte

 

CAMPAGNA REFERENDUM: Attivo dei quadri sindacali di Torino e provincia

AL VIA LA CAMPAGNA REFERENDARIA!!!

Appuntamento importante: l’assemblea delle delegate e dei delegati, delle pensionate e dei pensionati del nostro territorio. L’Attivo si svolgerà lunedì 20 febbraio 2017 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso il Teatro Colosseo a Torino in Via Madama Cristina 71 e sarà concluso dal Segretario Nazionale della Cgil Vincenzo Colla.

La sfida che ci aspetta è una delle più importanti nella storia della nostra Organizzazione: serve l’impegno consapevole di ciascuno di noi perché si affermi il SI ai due quesiti referendari su voucher ed appalti.

Rischi ambientali e benessere organizzativo nei settori bancario e assicurativo

 

L’evento promosso dalla Fisac Cgil Torino e Piemonte l’8 febbraio “Rischi ambientali e benessere organizzativo nei settori bancario e assicurativo” ha visto un’importante partecipazione, sia di Rappresentanti per la Sicurezza che di sindacalisti provenienti da tutto il Piemonte.

A dar lustro e rilevanza all’evento, ha certamente influito la qualità dei docenti: Giuseppe Acquafresca esperto in materia di Sicurezza, RSPP per diversi enti pubblici e la dott.ssa Cristiana Ivaldi, Epidemiologa, Medico competente ed esperta in materia di Sicurezza.

Si è parlato di rischi fisici del lavoro nei nostri settori: toner e stampanti, campi elettromagnetici, presenza di amianto. Si è anche parlato di vivibilità degli OPEN SPACE, con connessi problemi di rumore, difficoltà di concentrazione e aumento dello stress lavoro correlato.

Abbiamo realizzato come il “benessere organizzativo” possa essere un valore aggiunto per imprese moderne e socialmente responsabili, perché aumenta produttività e qualità del lavoro.

La partecipazione, più alta del previsto, ci consegna un’importante riflessione: “Non dobbiamo dare per scontato che banche

e assicurazioni siano ambienti di lavoro così sicuri e così immuni da rischi fisici”.

Forse non corriamo un rischio immediato di infortuni traumatici (rapine a parte). Ma alcune problematiche, se non opportunamente presidiate e risolte, possono essere causa di malattie professionali anche gravi. La Fisac Cgil vigilerà con grande attenzione.

Le nostre interviste