nuovo statuto

Presto avremo la possibilità di confrontarci nelle assemblee che convocheremo per illustrare la proposta di legge di iniziativa popolare che la CGIL ha deciso di promuovere, la CARTA UNIVERSALE DEI DIRITTI – NUOVO STATUTO DI TUTTE LE LAVORATRICI E DI TUTTI I LAVORATORI.

Le assemblee saranno l’occasione per conoscere nel complesso la proposta di legge e per condividere questa importante scelta che tutti insieme dovremo portare avanti nel corso del 2016.

Sarete quindi chiamati a votare su 2 quesiti:

  • se condividete che la CGIL promuova la proposta di legge

  • se condividete che la CGIL affianchi la proposta di legge con alcuni referendum abrogativi di singole parti normativa in materia di mercato del lavoro.

PERCHE’ NASCE LA CARTA UNIVERSALE DEI DIRITTI?

La CGIL da sempre è impegnata nel contrastare tutte quelle norme che nel corso degli ultimi 10-15 anni hanno completamente destrutturato e deregolamentato il mercato del lavoro fino a culminare nella riforma più organica, il Jobs Act.

Lo Statuto dei Lavoratori, la legge 300 del 1970, è stato via via depotenziato e poi svuotato in molte sue parti fondamentali con la Riforma Fornero e con i decreti del Jobs Act.

Per questo la nostra proposta di legge ha l’obiettivo ambizioso di riscrivere completamente le norme a tutela delle parti più deboli (lavoratori dipendenti, ma non solo!) nell’ambito della disciplina giuridica del lavoro integrando ed estendendo la legge 300/70.

Non si tratta infatti di un mero ritorno al passato.

Noi proponiamo qualcosa di nuovo nella direzione dell’inclusività nei diritti e della dignità delle persone:

L’obiettivo è includere nella CARTA UNIVERSALE DEI DIRITTI il mondo del lavoro a 360°, ricomprendere nelle tutele non solo i lavoratori subordinati, ma anche i precari e una parte degli autonomi.

Dopo le assemblee, se l’esito della consultazione sarà favorevole alla proposta di legge, la nostra iniziativa continuerà con la raccolta delle firme necessarie per la presentazione in Parlamento.

Proprio per il carattere inclusivo e per il dibattito culturale che il Nuovo Statuto dei Lavoratori ha l’ambizione di promuovere nel Paese, la fase dei banchetti di raccolta firme potrà essere l’occasione per avviare un confronto ed ottenere il sostegno da parte delle associazioni dei lavoratori autonomi, del mondo accademico, degli operatori del diritto, della politica, della rappresentanza istituzionale, della società civile e, in primis, di CISL e UIL.

I punti fondamentali della proposta di legge che vi illustreremo in assemblea sono:

  1. INCLUSIVITA’

la Carta si pone la finalità di ricomprendere nel sistema dei diritti anche il lavoro precario ed il lavoro autonomo

  1. APPLICAZIONE ERGA OMNES DEI CONTRATTI

arrivare finalmente all’applicazione dell’art. 39 della Costituzione

  1. RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO VIOLATO

di tutela del contraente debole (il lavoratore) rispetto alla controparte: le riforme degli ultimi anni hanno pesantemente alterato tale equilibrio

  1. RIPRISTINARE IL RUOLO CENTRALE DEL GIUDICE

la Fornero e poi il Jobs Act hanno ridimensionato notevolmente il potere di decisione dei giudici

  1. RICONOSCERE IL RUOLO DEL SINDACATO QUALE PARTE SOCIALE

ruolo che il Governo attuale si ostina a non riconoscere

  1. TUTELA REALE IN CASO DI LICENZIAMENTO

superamento del doppio regime per gli assunti ante 7/3/2015 e post 7/3/2015 (contratto a tutele crescenti) e riscrittura complessiva delle norme in caso di licenziamento illegittimo che possano valere per tutti, anche per i lavoratori delle aziende con almeno 5 dipendenti.

  1. REINTRODUZIONE DEL DIVIETO DI CONTROLLO A DISTANZA

l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori è stato completamente stravolto da uno dei decreti del Jobs Act.

Vi invitiamo ad unirvi alla grande iniziativa della CGIL

Vi invitiamo a partecipare numerosi alle assemblee

delle lavoratrici e dei lavoratori!

Segreteria Regionale Fisac Cgil Torino e Piemonte

CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO – Nuovo Statuto delle Lavoratrici e dei Lavoratori

copertina carta universale dei diritti

Pubblichiamo in questa sezione tutti i materiali che verranno illustrati nel corso delle assemblee con le quali inizieremo la consultazione straordinaria degli iscritti, che potranno così esprimersi rispetto alla proposta di legge di iniziativa popolare con la quale la CGIL promuove la Carta dei Diritti Universali del Lavoro, ovvero il Nuovo Statuto di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori.

Assemblee Carta dei diritti universali-Nuovo Statuto dei lavoratori – fisac piemonte

volantino carta dei diritti universali Cgil Torino

Carta dei diritti del lavoro

Volantone

SvegliatItalia: FISAC e CGIL in Piazza a Torino

Ieri in 100 città d’Italia si sono svolte manifestazioni a sostegno del Decreto Cirinnà per l’introduzione anche in Italia delle Unioni Civili e dei correlati diritti.

La FISAC, insieme alla CGIL, era in piazza a Torino.

 

ISEE 2016

Family Clip Art #879 (2)

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che valuta la situazione economica del nucleo familiare al fine di regolare l’accesso a prestazioni sociali e/o sociosanitarie erogate da Enti o Istituzioni pubbliche; in genere l’Isee è utilizzato come base per fissare soglie oltre le quali non è ammesso l’accesso a tali prestazioni e/o applicare tariffe differenziate in base alla condizione economica.

La situazione economica viene misurata in funzione di tre fattori:

  • il reddito di tutti i componenti il nucleo familiare;
  • il loro patrimonio;
  • una scala di equivalenza che tiene conto della  composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

All’Isee Ordinario o Standard (che serve per la generalità delle prestazioni sociali agevolate – bonus energia/gas, social card, etc), si affiancano ulteriori indicatori ISEE da utilizzare per la richiesta di alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare quali:

  • ISEE MINORI : per rette asili nido e mense scolastiche assegno di maternità, assegno di sostegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori, Bonus Bebè, etc;
  • ISEE UNIVERSITARI: per la richiesta delle agevolazioni sulle tasse universitarie, mense, borse di studio, etc;
  • ISEE SOCIO SANITARIO: per persone maggiorenni con disabilità e/o non autosufficienti per l’assistenza domiciliare;
  • ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZE: per prestazioni socio-sanitarie residenziali utilizzato ad esempio per la richiesta di particolari prestazioni che prevedono ricoveri presso istituti, residenze socio-sanitarie assistenziali, residenze protette, etc
  • ISEE CORRENTE: previsto per chi ha già un ISEE in corso di validità e può ottenerne uno sostitutivo, definito corrente, calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più vicino rispetto al momento della richiesta della prestazione. L’Isee Corrente consente di aggiornare i dati reddituali di uno o più  componenti del nucleo per i quali nei 18 mesi precedenti la richiesta di prestazione si sia verificata una variazione della situazione lavorativa (ad esempio risoluzione o sospensione del rapporto di lavoro) associata ad una variazione della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25% rispetto a quella dell’Isee calcolato in via ordinaria.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DELLA PRATICA

dati del dichiarante

  • Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014
  • Cu 2015 redditi 2014

dati di tutti i componenti il nucleo familiare al momento della presentazione

  • Fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità di tutti i componenti  il nucleo familiare: componenti Stato di Famiglia, coniuge con diversa residenza, componenti residenti all’estero iscritti AIRE, figli maggiorenni non residenti con i genitori ma che siano fiscalmente a loro carico non coniugati e che a loro volta non abbiano figli
  • Fotocopia codice fiscale o tessera sanitaria validi di ciascun componente
  • 730/2015 o Modello Unico 2015 redditi 2014, di ciascun componente
  • Cu 2015 redditi 2014 di ciascun componente
  • Copia modello Unico redditi esteri
  • Indicazione dell’indirizzo del nucleo familiare

patrimonio immobiliare di ciascun componente alla data del 31/12/2015

  • Visura catastale di ogni immobile, di ogni terreno e/o terreno edificabile (valore commerciale dell’area edificabile auto dichiarato o certificato) di proprietà di ciascun componente al 31/12/2015
  • Capitale residuo al 31/12/2015 del mutuo stipulato per acquisto o costruzione immobili
  • Eventuali incrementi del patrimonio immobiliare avvenuti nel 2015
  • Specificare tutte le eventuali variazioni  (acquisto / vendita / eredità / etc) avvenute nel 2014 e nel 2015

abitazione principale detenuta in locazione al momento della presentazione

  • Copia contratto di locazione debitamente registrato
  • Importo del canone di locazione versato nel 2015, comprensivo degli adeguamenti Istat
  • Protocollo di assegnazione ATC/IACP (specifica della bolletta  ATC e data di assegnazione dell’abitazione)

patrimonio mobiliare di ciascun componente il nucleo riferito al  2015

depositi e conti correnti bancari e/o postali  e/o carte prepagatedi tutti i conti (di tutti i componenti il nucleo)  anche cointestati con persone diverse dal nucleo familiare, in essere sia in Italia che all’estero:

  • Indicazione codice Iban e numero di conto di tutti i conti
  • Saldo al 31/12/2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Giacenze medie anno 2015 di tutti i conti di cui sopra
  • Copie libretti postali
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario

investimenti posseduti (anche su depositi cointestati con persone diverse dai componenti il nucleo familiare): titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi, azioni, fondi comuni di investimento, assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione, altri strumenti e rapporti finanziari di proprietà di ciascun componente il nucleo familiare, in essere sia in Italia che all’estero:

  • Tutti gli estratti conto dell’anno 2015
  • Saldo investimenti al 31/12/2015
  • Numero deposito
  • Denominazione e CF/PI della Banca/Posta/Operatore Finanziario

dati relativi agli autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc posseduti da ogni componente il nucleo familiare:

  • Copia carta di circolazione da cui rilevare targa ed intestatario del veicolo

altri documenti necessari per la compilazione

  • In caso di separazione/divorzio: copia sentenza nella quale è indicato l’importo per il mantenimento dei figli; codice fiscale dell’ex coniuge; importi effettivamente corrisposti nel 2015 comprensivi degli adeguamenti Istat. Nel caso in cui nella sentenza non vi fosse l’indicazione dell’importo del mantenimento, l’ex coniuge dovrà procurare l’intera documentazione necessaria per l’isee
  • Verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o non autosufficienza
  • Documenti attestanti i versamenti effettuati nel 2015 per l’ospitalità alberghiera in istituti socio-assistenziali residenziali per coloro che già beneficiano della prestazione socio-sanitaria
  • Spese sostenute nel 2015 per assistenza a disabili e non autosufficienti (escluse le spese per badanti regolarizzate direttamente dal richiedente la prestazione)
  • Atti notarili per le donazioni di beni immobili in favore di coniuge, figli o di altri familiari avvenuti negli ultimi tre anni,
  • Copie atti di successione
  • Per i lavoratori autonomi: valore delle rimanenze finali e, per le imprese individuali costo dei beni ammortizzabili (tali dati sono da chiedere al commercialista)

MODALITA’ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO

Gli iscritti FISAC CGIL possono ottenere questa certificazione tramite un CAAF presso il quale fissare un appuntamento.

Fai click qui SEDI CAAF per l’elenco delle sedi di Torino e provincia, con relativi recapiti.

I SOLI ISCRITTI DELLA FISAC DI TORINO E PROVINCIA, in alternativa, possono ottenere questa certificazione inviando tutta la documentazione necessaria (indicando il proprio recapito telefonico e per quale uso si richiede l’Isee) al seguente indirizzo di posta elettronica: 730fisac@gmail.com.

Il Caaf rilascerà la ricevuta di avvenuta presentazione (=DSU) all’Inps che rilascerà la dichiarazione Isee nel giro di 15 giorni. In caso di correzioni e/o omissione di dati, l’Inps dovrà rielaborare nuovamente la posizione, in questo caso saranno necessari ulteriori 15 giorni per avere la nuova elaborazione.

Dal momento che i tempi di compilazione sono piuttosto lunghi, sollecitiamo ad inviare la documentazione richiesta almeno un mese prima rispetto  alla scadenza di presentazione dell’Isee.

 

DIPARTIMENTO FISCALE

FISAC CGIL PIEMONTE

 

 

Hai aggiornato il tuo browser?

Il CeSI FISAC Piemonte ti ricorda che, se usi Internet Explorer come browser, dal 12 gennaio 2016 solo la versione più aggiornata di Internet Explorer, continuerà  a ricevere gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico. Se stai usando una versione precedente di Internet Explorer (ad esempio Internet Explorer 9 su Windows 7 SP1), la Microsoft suggerisce di pianificare ed eseguire la migrazione verso IE11 il prima possibile. Su questa pagina dedicata potrai trovare la Guida alla distribuzione e una serie di tutorial e dimostrazioni tecniche, che ti saranno utili nella fase di migrazione e successiva gestione di IE11.

2016-01-15_121337 - afnews

NUOVO STATUTO DI TUTTE LE LAVORATRICI E LAVORATORI: attivo con Susanna Camusso

locandina attivo 13 gennaio

Domani 13 gennaio si terrà l’attivo di tutti i delegati di Torino per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla CGIL del Nuovo Statuto di Tutte le Lavoratrici e Lavoratori.

Ore 9.30 Cinema Ideal -C.so Beccaria 4 Torino

Concluderà i lavori Susanna Camusso dando avvio alla consultazione straordinaria degli iscritti che ci vedrà coinvolti nelle prossime settimane con assemblee in tutte le Aziende e con la raccolta firme necessaria per la presentazione in Parlamento della proposta di legge.

Le parole d’ordine del Nuovo Statuto:

  1. INCLUSIVITA’ Si pone la finalità di ricomprendere anche il lavoro precario ed il lavoro autonomo e di estendere le tutele alle aziende oltre i 5 dipendenti.
  2. APPLICAZIONE ERGA OMNES DEI CONTRATTI Applicazione dell’art. 39 della Costituzione, mai realizzato
  3. RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO VIOLATO di tutela del contraente debole (il lavoratore) rispetto al datore di lavoro che le riforme degli ultimi anni hanno pesantemente alterato.

 

COMUNICATO STAMPA DEI SEGRETARI GENERALI

Per vimegalesualizzare il comunicato stampa dei Segretari Generali

Ognuno si assuma la propria responsabilità per salvaguardare i dipendenti e tutto il sistema bancario italiano”

potete cliccare qui sotto:

COMUNICATO STAMPA

GRUPPO UBI: l’ipocrita scoperta delle PRESSIONI COMMERCIALI

 

UBI

Pubblichiamo il comunicato del Gruppo Ubi sul tema pressioni commerciali, in rapporto ai recenti fatti che hanno coinvolto le 4 banche oggetto di salvataggio e all’ondata mediatica che ne è derivata.

Comunicato Pressioni Commerciali Gruppo UBI

Auguri…. e GUIDA SERVIZI FISAC 2016!

buon natale

La Fisac Cgil del Piemonte augura

a voi e alle vostre famiglie

un sereno Natale e un felice Anno Nuovo

 

Assieme agli auguri vi presentiamo la Guida ai Servizi agli iscritti per il 2016. Ci sono sezioni corrispondenti a tutte le categorie di servizi che presentiamo nel nostro sito nella sezione Guida Servizi. Dateci una sfogliatina di tanto in tanto: ci sono convenzioni che andremo ad inserire in una specifica sezione aperta a nuovi convenzionamenti ed implementazioni.

GUIDA SERVIZI FISAC 2016

La Fisac Cgil Torino e Piemonte