Le novità su Maternità Paternità e Adozione – 2017

Il dipartimento comunicazione della FISAC CGIL NAZIONALE ha pubblicato la “Guida 2017 – Maternità Paternità ed Adozione”(che vi invitiamo a scaricare cliccando sul link!)

Le attuali norme non solo confermano le tutele previste per lavoratrici madri, ma prevedono nuovi diritti per i padri al fine di indirizzare e sostenere una diversa distribuzione del lavoro di cura tra donne e uomini.

Riteniamo utile riepilogare gli aspetti più importanti della normativa ed evidenziare le principali novità intervenute con la Legge di Stabilità:

Gravidanza

Prima degli ultimi due mesi di gravidanza non esiste alcun obbligo di comunicare all’azienda il proprio stato di maternità ma i diritti connessi al proprio stato non sono usufruibili senza una formale comunicazione al datore di lavoro. Per usufruire dei diritti connessi al parto, la lavoratrice deve produrre entro 30 giorni dall’evento il certificato di assistenza al parto da cui risulti la data dell’evento.

La madre lavoratrice dipendente ha il diritto, ma anche l’obbligo, di astenersi dal lavoro nei 2 mesi precedenti la data presunta del parto (astensione obbligatoria ante partum), nel periodo intercorrente tra la data presunta e quella effettiva del parto, e nei 3 mesi successivi al parto (astensione obbligatoria post partum). In caso di adozione o affidamento nazionale di minore di cui alla legge 184/1983 il congedo di maternità spetta per i 5 mesi successivi all’effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o affidato preadottivamente nonché per il giorno dell’ingresso stesso (adozioni o affidamenti).

Congedo obbligatorio di paternità

La Legge di Stabilità ha prorogato fino al 2018 le norme sul congedo obbligatorio per il padre dipendente, da fruire entro 5 mesi dalla nascita del figlio/a, o in caso di adozione entro 5 mesi dall’ingresso in famiglia del minore (2 giorni per l’anno 2017, 4 giorni per il 2018, da godere anche in via non continuativa: la fruizione di questo congedo obbligatorio da parte del padre non riduce la durata del congedo obbligatorio della madre. Il padre ha diritto inoltre ad un giorno aggiuntivo da fruirsi in sostituzione della madre).

Congedi parentali della madre e del padre

Per congedo parentale si intende l’astensione facoltativa durante i primi 12 anni di vita del bambino oppure fino a 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato (retribuiti al 30% fino ai 6 anni).

Il congedo parentale è utilizzabile come segue:

1. 6 mesi, continuativi o frazionati, per la madre;

2. 6 mesi, elevabili a 7, continuativi o frazionati, per il padre;

3. 10 mesi, continuativi o frazionati, qualora sia un solo genitore a prendersi cura del bambino.

Il congedo può essere usufruito per intero o per frazioni di tempo, anche per un giorno, ma tra un periodo e l’altro di astensione deve essere effettuata una ripresa effettiva del lavoro.

I congedi parentali possono essere fruiti anche su base oraria.

Grazie all’Accordo sottoscritto il 15 dicembre 2015 tra ABI e Organizzazioni sindacali, nel nostro settore il congedo parentale a ore può essere fruito ad ore, sia per il personale a tempo pieno che per il personale part-time, per periodi minimi di un’ora giornaliera, la cui somma nell’arco di ciascun mese di utilizzo corrisponda comunque a giornate intere.

Contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia (voucher)

La Legge di Stabilità ha esteso il contributo anche per gli anni 2017 e 2018.

La madre lavoratrice, al termine del periodo di congedo di maternità e negli 11 mesi successivi, ha facoltà di richiedere, al posto del congedo parentale, un contributo utilizzabile alternativamente per il servizio di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.

Riposi giornalieri (c.d. permessi per allattamento)

I riposi giornalieri consistono nella assenza dal lavoro, durante il 1° anno di vita del figlio, per 1 o 2 ore giornaliere.

I riposi giornalieri possono essere utilizzati dalla madre, ma si prevede anche la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruirne al ricorrere di determinate condizioni. Il padre non può goderne durante il congedo di maternità e/o parentale della madre.

Permessi per malattia dei figli

Durante la malattia dei figli fino a 8 anni di età, il personale ha diritto ad ottenere permessi non retribuiti, la cui concessione non è vincolata in alcun modo alle esigenze di servizio.

I permessi per malattia del bambino previsti dalla legge non comportano perdita di anzianità; vengono invece ridotte proporzionalmente le ferie, i permessi orari, nonché la retribuzione compresa la tredicesima mensilità. Se la malattia della bambina o del bambino, che comporti ricovero ospedaliero, avviene durante le ferie di uno o dei due genitori, le ferie sono interrotte a richiesta del genitore.

DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO DI LAVORO

Le lavoratrici non possono essere licenziate dall’inizio del periodo di gravidanza fino al termine dei periodi di

interdizione dal lavoro previsti dal congedo di maternità, nonché fino al compimento di un anno di età del

bambino.

DIRITTO AL RIENTRO NELLA STESSA UNITÀ PRODUTTIVA

La lavoratrice e il lavoratore, qualora non vi rinuncino, hanno diritto a rientrare nella stessa unità produttiva dove erano occupati al momento della richiesta di congedo, o in altra unità produttiva purché ubicata nel medesimo Comune.

La permanenza in quella unità produttiva o in altra dello stesso Comune deve essere garantita fino al compimento di 1 anno di età della figlia o del figlio.

DIRITTO AD ESSERE ADIBITI ALLA PROPRIA MANSIONE

La lavoratrice e il lavoratore hanno diritto a essere adibiti alle mansioni da ultimo svolte. L’esercizio del diritto si considera soddisfatto se vengono adibiti almeno a mansioni equivalenti.

CONVALIDA DELLE DIMISSIONI

La richiesta di dimissioni, presentata dalla lavoratrice o dal lavoratore durante i primi tre anni di vita della figlia o del figlio deve essere convalidata dal Servizio ispezione della Direzione Provinciale del Lavoro. Per le dimissioni non si è tenuti a dare alcun periodo di preavviso.

Bonus bebè

Il Bonus Bebè spetta per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Dura fino al terzo anno di vita del bambino, mentre per le adozioni la data di riferimento è quella dell’ingresso del bambino in famiglia.

Viene riconosciuto in base alla dichiarazione ISEE e non viene erogato automaticamente alla nascita, ma solo su richiesta di uno dei genitori all’INPS.

Bonus mamma domani

A decorrere dal 1° gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore, “bonus gravidanza” di 800 euro una tantum: si tratta di una nuova misura assistenziale introdotta dalla Legge di Stabilità 2017.

A differenza del già esistente bonus bebè, questo bonus viene erogato prima della nascita del bambino e serve alle famiglie per sostenere i costi connessi all’arrivo del bimbo, dalle spese per le visite mediche all’acquisto dei beni di prima necessità. Il bonus, inoltre, può essere richiesto da tutte le madri a prescindere dal reddito familiare.

Il bonus mamma domani è corrisposto dall’Inps in un’unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione.

Buono nido 2017

Per i nati dal 1° gennaio 2016, per il pagamento di rette per asili nido pubblici e privati e il supporto presso la propria abitazione dei bambini al di sotto dei 3 anni, affetti da gravi patologie croniche, è attribuito, a partire dall’anno 2017. Il beneficio viene riconosciuto per i primi tre anni di vita del bambino, deve essere utilizzato per il pagamento della retta dell’asilo nido ed è corrisposto dall’Inps (importo annuo 1.000 euro).

Il buono nido è riconosciuto nel limite massimo di 144 milioni di euro per l’anno 2017: l’Inps non prenderà in esame ulteriori domande una volta esaurite le risorse stanziate.

Il buono nido non è cumulabile con il contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia (voucher baby sitter e asili nido al posto del congedo parentale) né con la detrazione Irpef del 19% per l’iscrizione al nido.

Al momento non sono ancora disponibili i decreti attuativi e le circolari Inps relativi alle novità introdotte dalla Legge di Stabilità.

Non esitate a contattarci per avere maggiori informazioni o chiarimenti in materia.

FISAC CGIL Torino e Piemonte

 

CAMPAGNA REFERENDUM: Attivo dei quadri sindacali di Torino e provincia

AL VIA LA CAMPAGNA REFERENDARIA!!!

Appuntamento importante: l’assemblea delle delegate e dei delegati, delle pensionate e dei pensionati del nostro territorio. L’Attivo si svolgerà lunedì 20 febbraio 2017 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 presso il Teatro Colosseo a Torino in Via Madama Cristina 71 e sarà concluso dal Segretario Nazionale della Cgil Vincenzo Colla.

La sfida che ci aspetta è una delle più importanti nella storia della nostra Organizzazione: serve l’impegno consapevole di ciascuno di noi perché si affermi il SI ai due quesiti referendari su voucher ed appalti.

Rischi ambientali e benessere organizzativo nei settori bancario e assicurativo

 

L’evento promosso dalla Fisac Cgil Torino e Piemonte l’8 febbraio “Rischi ambientali e benessere organizzativo nei settori bancario e assicurativo” ha visto un’importante partecipazione, sia di Rappresentanti per la Sicurezza che di sindacalisti provenienti da tutto il Piemonte.

A dar lustro e rilevanza all’evento, ha certamente influito la qualità dei docenti: Giuseppe Acquafresca esperto in materia di Sicurezza, RSPP per diversi enti pubblici e la dott.ssa Cristiana Ivaldi, Epidemiologa, Medico competente ed esperta in materia di Sicurezza.

Si è parlato di rischi fisici del lavoro nei nostri settori: toner e stampanti, campi elettromagnetici, presenza di amianto. Si è anche parlato di vivibilità degli OPEN SPACE, con connessi problemi di rumore, difficoltà di concentrazione e aumento dello stress lavoro correlato.

Abbiamo realizzato come il “benessere organizzativo” possa essere un valore aggiunto per imprese moderne e socialmente responsabili, perché aumenta produttività e qualità del lavoro.

La partecipazione, più alta del previsto, ci consegna un’importante riflessione: “Non dobbiamo dare per scontato che banche

e assicurazioni siano ambienti di lavoro così sicuri e così immuni da rischi fisici”.

Forse non corriamo un rischio immediato di infortuni traumatici (rapine a parte). Ma alcune problematiche, se non opportunamente presidiate e risolte, possono essere causa di malattie professionali anche gravi. La Fisac Cgil vigilerà con grande attenzione.

Le nostre interviste

 

Liberi professionisti? Noi ci siamo!!! Apac Fisac Piemonte

 

 

 

 

 

Di seguito pubblichiamo il consueto volantino che tutti gli anni diffondiamo nelle Agenzie di Assicurazione dove, a fianco delle dipendenti dell’appalto assicurativo, collaborano molti lavoratori autonomi, gli intermediari assicurativi iscritti alla sez. E del Rui – Registro Unico degli Intermediari assicurativi.

Apac è l’associazione sindacale nata con l’obiettivo di dare tutela e rappresentanza anche a loro, nonché a tutti i lavoratori a partita iva del settore del credito e delle assicurazioni.

Scarica il volantino

Scarica il modulo per l’iscrizione

Ecco le principali novità 2017 sulle Pensioni!

 
Pubblichiamo la documentazione predisposta dall’Inps, relativa alle novità in materia pensionistica recentemente introdotte.

In particolare si tratta di otto schede illustrative (che potete consultare cliccando in corrispondenza di ciascuna) relative a: 
 
1) Abolizione delle penalizzazioni
 
2) APE SOCIALE – Anticipo pensionistico
 
3) APE VOLONTARIA – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica
 
4) Cumulo di periodi assicurativi
 
5) Beneficio per i lavoratori precoci
 
6) Beneficio per addetti a lavori usuranti
 
7) Regime sperimentale donna (cd opzione donna); 
 
8) Quattordicesima
  
 
  FISAC/CGIL Piemonte

Dipartimento Previdenza

“Rischi ambientali e benessere organizzativo nei settori bancario e assicurativo”

Il Dipartimento Salute e Sicurezza Fisac Cgil Torino e Piemonte

invita i RLS e RSA a partecipare al seminario

Mercoledì 8 Febbraio 2017

Sala PACE c/o CGIL PIEMONTE

Via Pedrotti 5 – Torino

LOCANDINA

Accordo Smart Working in Banca del Piemonte

 

 

 

 

 

 

 

 

                           

 

 ACCORDO LAVORO AGILE – SMART WORKING

COMUNICATO

Colleghe e Colleghi,

in data 20 gennaio 2017 le OOSS e l’Azienda hanno siglato l’Accordo che introdurrà in via sperimentale il “lavoro agile” in Banca del Piemonte a partire dal 1° marzo e per la durata di 12 mesi.

Vengono confermati gli hub aziendali a: Casale, Cuneo e Carignano (quest’ultimo limitatamente alle attività dell’Ufficio gestione dati e segnalazioni).

Le strutture di sede centrale coinvolte sono quelle di seguito indicate, alle quali potranno aggiungersene altre:

  • Ufficio gestione dati e segnalazioni

  • Funzione qualità e contenzioso

  • Ufficio controllo di gestione

  • Funzione banking center

  • Funzione sistemi di pagamento

  • Ufficio consulenza

  • Personale amministrativo a supporto dei Private Bankers Torino

La prestazione in “lavoro agile” sarà resa in modo sistematico per 2 o 3 giorni fissi a settimana sulla base dell’autorizzazione rilasciata dal Responsabile della struttura di appartenenza o comunque in modo programmato per un numero di giorni pari al massimo a 14 giorni al mese (preferibilmente non più di 3 giorni a settimana).

Le OO.SS. valutano quest’accordo positivamente per le sue caratteristiche innovative e ritengono che rappresenti una valida opportunità pe r la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e il miglioramento della produttività.

Torino, 20 gennaio 2017

RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI

BANCA DEL PIEMONTE

FIRST/CISL UIL.CA FISAC-CGIL

 

Per scaricare l’ACCORDO smart working clicca qui

In sintesi possiamo affermare che l’accordo sullo Smart Working in Banca del Piemonte potrà rappresentare un valido strumento per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei colleghi; tuttavia si tratta di un primo passo, resta ancora molto da fare in termini di tutela del disagio da mobilità, soprattutto nel contesto di riorganizzazione aziendale attuale in cui assistiamo a chiusure di sportelli anche in una realtà aziendale come questa, fortemente legata al territorio e da sempre autonoma (in cui dunque non vi sono necessità di chiusure legate a sovrapposizioni sportellari legate a fusioni precedenti!).

La fase sperimentale partirà dal 1° marzo 2017 e terminerà il 28 febbraio 2018.

La fase pilota riguarderà indicativamente una decina di colleghi a tempo indeterminato, anche part-time occupati in alcune strutture di Sede Centrale individuate dall’Azienda.

L’accesso al “lavoro agile” avverrà su base volontaria e a seguito di espressa richiesta da parte del lavoratore.

 

 

AGGIORNAMENTO DIPARTIMENTI – nuovo dipartimento “Comunicazione e Convenzioni”


Questi sono alcuni piccoli aggiornamenti rispetto ai Dipartimenti presenti nella struttura territoriale Fisac Piemonte:

  • è entrata a far parte del Dipartimento Salute e Sicurezza la compagna Marzia Moschetti (IntesaSanpaolo)
  • è stata aggiornata la composizione del Dipartimento Organizzazione
  • è stato costituito un nuovo Dipartimento – Comunicazione e Convenzioni – delega in Segreteria Cinzia Borgia, Responsabile del Dipartimento Salvatore Taormina (IntesaSanpaolo). Componenti del Dipartimento sono: Angela Mariano (UnipolSai), Enrica Mingoni (Ubi Banca), Piero Tatoli (BNL), Tina Giovinazzo (IntesaSanpaolo) e Gabriele Pagliana (Consulente informatico).

Ricordiamo che esiste un sito specifico contenente tutte le informazioni relative a Servizi e Convenzioni, www.celafisac.net, che da ora in poi sarà gestito e coordinato dal Dipartimento.

La mail dedicata alle convenzioni è convenzioni.fisac@gmail.com

Angela Mariano (cell. 338 2025324) è presente in Fisac il mercoledì con orario 10.00-12.30   13.30-15.00 per la consegna carnet cinema/tessere Aiace o altre convenzioni tempo x tempo attivate, inoltre il ritiro è possibile anche in altri momenti prendendo accordi direttamente con lei.
 

Legge di Bilancio 2017

La CGIL sostiene che nella Legge di Bilancio 2017 si registra l’assenza di una strategia adeguata a uscire dalla crisi, a ritrovare una crescita sostenuta, a ridurre le disuguaglianze e, soprattutto a ricreare occupazione giovanile, femminile e nel Mezzogiorno.

Vi proponiamo di seguito la nota informativa di lettura e approfondimento della Legge di Bilancio realizzata dalla Cgil Torino.

Nota informativa Legge di Bilancio 2017

CONVEGNO EUROPA: UNA UNIONE FONDATA SUL LAVORO?

Lo scorso 21/11/2016 si è tenuto il convegno dal titolo “Europa: una unione fondata sul lavoro?” 
Come FISAC abbiamo ritenuto di partecipare con i compagni del Dipartimento Studi e di fornire una sintetica nota a beneficio dell’organizzazione.
Il documento non ha le pretese di essere una analisi “politica” sul tema ma, al netto di questo, si è ritenuto di introdurre alcune considerazioni nostre circa le cose sentite.